Starbooks di febbraio: Jerusalem , di Yotam Ottolenghi

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Jerusalem, di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi, è negli scaffali delle Starbookers da parecchi mesi: appena uscito, infatti, eravamo corse tutte a comprarlo, con l'impazienza un po' frenetica di chi è ansioso di scoprire nuove meraviglie, dopo aver assaporato fino in fondo quelle precedenti. Ci eravamo innamorate di Plenty, della genialità che lo aveva ispirato, di questo approccio gioioso, leggero e mai saccente al mondo intero della cucina con cui Ottolenghi apre di continuo nuove strade ad una sperimentazione senza fine, alla visione globale di una cucina finalmente scevra da vani cerebralismi e sorretta semmai dall'unica convizione che la materia prima, se rispettata e ben trattata, è la sola, vera protagonista nel piatto: e, da allora, eravamo in costante attesa di un'opera nuova, che confermasse le nostre convinzioni e rinsaldasse la nostra ammirazione per il suo autore.


Jerusalem ha fatto tutto questo- ed anche qualcosa di più: perchè se mai Ottolenghi aveva bisogno di fare un passo avanti in questo suo percorso di ricerca, è con questo libro che si è spinto ancora in avanti. E non solo e non tanto perchè accoglie la carne, alimento tradizionalmente escluso da Plenty e dalla sua impostazione di base: ma soprattutto perchè nell'aggancio con la sua terra l'autore spiega la sua voce sulla nota che più gli appartiene- vale a dire quella dell'amore- sincero, viscerale, incontenibile e profondo- per la cucina e per il cibo. 

Da Gerusalemme, città doveè nato e cresciuto, e dalla sua famiglia variegata, con il padre italiano e gli antenati che combatterono a Tripoli, nel decennio coloniale del nostro Paese, Ottolenghi trae l'ispirazione per questa sua ultima fatica, condivisa a quattro mani con il compagno d'avventura dei suoi ultimi vent'anni: quel Sami Tamimi che, per l'ironia di una sorte un po' beffarda, incontra a Londra per la prima volta, scoprendo solo dopo di condividere gli stessi natali. Perchè anche Sami è di Gerusalemme, anche se dell'altra sponda, quella musulmana, nella parte orientale della città. 

Ma Gerusalemme  è una città unica, un crogiuolo di culture dove tutto si mescola e si fonde e che rende vana l'assurda gara alla paternità di radici che, lì più che altrove, si intrecciano in nodi così impensabili ma così stretti da rendere inutili, oltre che assurde, queste corse affannose al "questo è mio". A Gerusalemme, ci dicono gli autori, ogni cosa è di tutti e non potrebbe essere diversamente, in uno spazio dove le suddivisioni servono per confondersi meglio, dove gli odori si amalgamano in profumi inconfondibili e sublimi, dove le culture stesse rintracciano punti d'incontro altrove impensabili. E se da sempre si prega in modo diverso,  si cucina nello stesso modo, da sempre: e questo recupero delle tradizioni delle due case, dei due quartieri, che si fonde in un susseguirsi di ricette uniche per originalità e bellezza, è qualcosa di più di un libro di cucina. E' una storia di amore e di amicizia, la conferma della forza della condivisione, metafora di un sogno che qui si dispiega in una dei mille frutti di cui la pace e la concordia sono prodighi. E lo fa nello stile di Ottolenghi: con la spontaneità, la simpatia, la freschezza e l'umiltà che, da sempre, illuminano i grandi uomini.

Ecco le proposte delle altre Starbookers
La Apple Pie di Mary Pie
Quaglie brasate con albicocche secche e ribes
Lechategoiste
saffron rice with barberries,pistachio& mixed erbs
Arricciaspiccia
basmati & wild rice with chickpeas, currants & herbs
Arabafelice
Ghraybeh
Ale only kitchen
Falafel
La Gaia Celiaca
Balilah
Vissi di cucina
Spice cookies
Andante con gusto
Semolina, coconut and marmelade cake





Pollo con cipolle caramellate e riso al cardamomo
(Chicken with Caramelized Onions and Cardamom Rice)

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Questo piatto è la prova di quanto dicevo in precedenza: le ricette di Ottolenghi sono sempre una sorpresa, di quelle con il segno "più" davanti. Basti dire che questa è l'unica foto che sono riuscita a scattare, direttamente dalla padella in cui è stato cucinato questo piatto unico, il cui unico difetto son state le dosi: per casa mia, si doveva ragionare a multipli di tre.

due note velocissime: ho usato mirtilli secchi disidratati e ho aperto le capsule del cardamomo, pestando grossolanamente i semi. Per il resto è tutto perfetto, specialmente il metodo di cottura del riso.


40 g di zucchero
25 di barberries (bacche rosse iraniane) o mirtilli rossi
4 cucchiai di olio d'oliva
250 g di cipolle affettate finemente (2 cipolle medie)
1 pollo da un kg diviso in quattro o 1 k di cosce con ossa e pelle
10 bacche di cardamomo
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
2 stecche di cannella tagliate in due
300 g di riso basmati
550 ml di acqua bollente
50 g di prezzemolo tritato
5 g di aneto, tritato
5 g di coriandolo tritato

100 g di yogurt greco unito a due cucchiai di olio EVO (facoltativo)
sale e pepe nero


Se usate le bacche rosse del'Iran, preparate uno sciroppo di zucchero con ml d'acqua e fate scaldare, finchè lo zucchero si sarà sciolto. Dopodichèvi  ammollate le bacche . Se usate i mirtilli rossi, non è necessario. 

Nel frattempo, in una grande padella, scaldate metà dell'olio e unitevi la cipolla, lasciandola cuocere a fiamma media per 10- 15 minuti, mescolando attentamente, n modo che nn bruci. Qunado diventa dorata, spegnete la fiamma e tenete la cipolla da parte. 

sistemate il pollo in una grande terrina, unitevi l'olio, il sale, il pepe, il cardamomo, i chiodi di garofano e la cannella e, con le mani, mescolare bene, in modo che si insaporisca. Far scaldare la stessa padella dove si son cotte le cipolle, versarvi il pollo con tutte le spezie e farlo rosolare per 5 minuti per parte. 
quando il pollo è ben rosolato, toglierlo dalla padella: non preoccupatevi se le spezie rimangono attaccate alla carne. 

riprendere nuovamente la padella, togliere l'eventuale grasso, lasciandone solo un po' sul fondo. Unire il riso, la cipolla un cucchiaino di sale, abbondante pepe nero, le bacche e mescolare bene. 
disporvi sopra i pezzi di pollo. 
Coprire con l'acqua bollente, mettere il coperchio e far cuocere a fiamma bassissima per mezz'ora. dopodichè, togliere la padella dal fuoco, levare il coperchio, coprire con uno strofinaccio pulito, rimettere il coperchio e lasciar riposare per altri 10 minuti. 

Alla fine, aggiungere le erbe, sgranare il riso con una forchetta, assaggiare, aggiustare di sale e di pepe e servire caldo o tiepido, accompagnato a piacere da yogurt



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La Fede 03/19/2013 10:49

Avevo letto dell'iniziativa e mi piacerebbe condividere i miei esperimenti, però non ho un blog! Posso partecipare lo stesso in qualche modo?

Alessandra Gennaro 03/19/2013 09:51

e son contenta!!1 senti, il primo mercoledì del mese è il giono dello Starbooks rednoe: chi prepara qualche ricetta dei libri che abbiamo provato, le pubblica in quel giorno lì e poi le raccogliamo e ci scambiamo un po' di impressioni. Se ti va, ti aspettiamo- a maggir ragione se hai provato anche altre ricette: osì le mettiamo in rete e condividiamo tutto, impressioni personali comprese!
grazie ancora!

La Fede 03/19/2013 08:38

L'ho fatto ieri sera questo pollo con le cipolle caramellate...è di un buono, ma di un buono che io e il mio Maschio Alfa siamo rimasti senza parole!
Fino all'ultimo non ci credevo che venisse così perfetto!
Ho provato anche altre ricette di questo libro...una soddisfazione dietro l'altra!
Sono felicissima di aver acquistato Jerusalem, fe-li-cis-si-ma! :)

Federica

Alessandra Gennaro 03/04/2013 13:31

no!!! le bacche sono quelle famose cose introvabili, che io ho sostituito coni cranberries. Ho riportato la traduzione letterale e mi sono dimenticata di aggiungere la mia variazione.

Per quanto riguarda il cardamomo, io ho usato i semini!
Contentissima che ti sia piaciuto e grazie!!!

Valentina Marangoni 03/04/2013 11:38

Ciao Alessandra, non puoi immaginare quanto mi sia piaciuto lo starbooks di questo mese :D GRAZIE!!
Ho già provato molte ricette ma su questa mi rimane un dubbio: all'inizio hai scritto di insaporire il pollo con cardamomo, chiodi garafano, cannella ecc. , poi riferendoti al riso, scrivi di aggiungere le "bacche" che immagino siano sempre di cardamomo ... quindi fammi capire, ne devo usare 5 per il pollo e 5 per il riso? Visto che ci sono, ti chiedo anche se le bacche vanno aggiunte intere o devo usare solo i semini.

Ti ringrazio molto,
Valentina

๓คקเ 02/20/2013 21:02

Ricetta azzeccatissima, come perfetta è la fotografia del libro e dei suoi autori: sono veramente felicissima di avere un simile capolavoro nella mia biblioteca!!!

colombina 02/20/2013 15:18

che incanto, mi è venuta molta voglia di leggerlo, mi consigli l'ebook o la copia cartacea... il prima avrebbe il vantaggio di arrivare subito... la tua ricetta è deliziosa, mi sembra di sentirne il profumo! Un bacio

Sarah 02/15/2013 13:28

E' bastato leggere Ottolenghi per farmi innamorare di questo Starbook... Ancora devo comprarmi Plenty, che dite mi faranno uno sconto se li compro tutti e due? ;) Doppio WOW per questo pollo, è stupendo!

Ilaria 02/14/2013 15:20

Alessandra, non ti sono fischiate le orecchie....
Lo fatto oggi a pranzo cioè 2 ore fa, mi era venuta la voglia ma senza i mirtilli rossi perché non ce li avevo!un piatto buonissimo e con un profumo inebriante tipicamente orientale cannella, cardamomo e chiodi di garofano insieme ci stanno stupendamente :-)

Ale only kitchen 02/14/2013 14:45

Questi piatti unici mi piacciono un sacco :-) Mi sono "limitata" nella scelta delle ricette, altrimenti il mio elenco sarebbe stato infinito, questa ricetta compresa... Brava Ale!!!

fantasie 02/14/2013 01:54

Molto simile ad un pollo iraniano trovato nel libro della Roden e fatto questa estate che tutti hanno grandemente apprezzato.
Mi avete messo una voglia di redone tutto! ;)

Vitto da Marte 02/14/2013 00:16

Perchè sta ancora nella mia wish list? :-)
lo voglioooooo
Ale.....un tepossino te lo mando eh! :-)))))

Alessandra Gennaro 02/13/2013 23:34

fresco...

La Gaia Celiaca 02/13/2013 22:42

prestissimo avevo detto stamani?
stasera è stato abbastanza presto?
buonissimo, saporitissimo, ottimo.
ma il mio è venuto più scuro del tuo. appena lo pubblico in Starbooks redone lo vedrai ;-)

cristina b. 02/13/2013 21:52

è davvero un grande il nostro yotam! credo che dopo questo tuo post le vendite del libro si impenneranno...
fantastica ricetta! la foto sarà anche l'unica, ma buca lo schermo :)))

laroby 02/13/2013 21:44

"gerusalemme è di tutti" ed ora anche le favolose ricette di Yotam potranno esserlo! adoro questo chef e adoro il tuo piatto , profumato e invitante come ogni pagina di questo stupendo libro!

Patty 02/13/2013 21:36

Credo che on mi basteranno 3 mercoledì per farmi passare l'innamoramento. Questo è un piatto meraviglioso. E questo Starbooks è uno dei massimi divertimenti. Grazie Ale. Pat

Anonymous 02/13/2013 19:17

Un profumo invitante e ricco, bella la scelta del libro e della ricetta. Bravissime tutte. Ho un dubbio, il coriandolo e' in foglie fresco o semi secco? Fran

Julia 02/13/2013 17:43

NO DEVO AVERE IL LIBRO! CHE RICETTA!

Murzillo Saporito 02/13/2013 17:35

aspettavo questo momento. Dopo essermi innamorata di plenty aspettavo le vostre recensioni prima di comprare questo libro e già dal primo giro temo di sapere come andrà a finire

La Gaia Celiaca 02/13/2013 15:34

leggo ora meglio la ricetta, prima mi ero lasciata prendere dall'introduzione: questo modo di cucinare il riso piace parecchio anche a me, e sicuramente piacerà alla famigliola. prestissimo questo pollo sarà mio :-)

La Gaia Celiaca 02/13/2013 15:31

si hai proprio ragione. la freschezza e la gioia traspaiono dalle pagine del libro.
mi sa che mi toccherà comprarmi plenty ;-)
proverò prestissimo questo piatto, che mi ha fatto l'occhiolino fin da subito!

Raffaella 02/13/2013 14:07

Questo pollo è un chiaro esempio della mescolanza e della condivisione della quale parli.
Sono incantata dall'avventura di questo mese, impiatta una storia che va perfino oltre i sapori e i profumi magici che racconta. Ho già visto anche le altre ricette proposte per questo entusiasmante inizio, adesso non vedo l'ora di scoprire le altre!

Loredana 02/13/2013 10:45

Mi piace, questo mese sembra di sentire i profumi attraverso lo schermo, più delle altre volte, mi sembra di intuire che è un ottimo libro di cucina! :)

Valentina 02/13/2013 10:06

Questo è un colpo basso. Perché io mi sono innamorata di Ottolenghi proprio su queste pagine e "Plenty" si trova nella mia libreria e più lo leggo e più mi piace. Se questo è pure un passo avanti... argh!!
Corro a vedere le altre proposte!

mari ►☼◄ lasagnapazza 02/13/2013 09:51

Mi piace! E' una cucina che conosco davvero poco e il vostro primo Starbooks me l'ero perso. Con questo pollo speziato e accompaganto dal riso si comincia molto bene :)
Inutile dire che seguirò con curiosità le vostre ricette.

Chiara e Marco 02/13/2013 09:35

Questo piatto è super invitante e molto particolare. Solo a vederlo e a scorrere la ricetta sembra di essere in viaggio. Davvero bello questo Starbook.

Marco di Una cucina per Chiama

serena 02/13/2013 09:30

Anche questa è fantastica .. voglioooooo il libroooo!!!! :)

grEAT 02/13/2013 09:16

brave tutte per la scelta! io per altre vie sono così vicina a questo tipo di cucina che non posso che applaudire.

ps. per altre vie ho diversi condimenti iraniani!!! :)

buona giornata

La Fede 02/13/2013 09:08

E' invitante da morire!
Affonderei ora la forchetta in quel riso speziato che solo a guardarlo sembra di teletrasportarsi nel meraviglioso, affascinante e altrettanto complicato mondo mediorientale.
Ottolenghi è bravissimo, mi è piaciuto molto anche in Plenty e non vedo l'ora di scoprirlo con voi nelle prossime settimane! Grazie Starbookers!!! :)