Metodi contro il freddo, ovvero Le Mie Amate Zuppe - cap. 1: Zuppa di Cavolo Bianco e Carote.

Finalmente - so che mi pentirò di averlo detto - è arrivato un poco di freddo!

Giusto per essere chiari, io non amo il freddo; ma di Genova afosa, umida e calda, in continua mareggiata ed in balia dello Scirocco e del Libeccio, non ne potevo davvero più.

 

Foto da qui.

Foto da qui.

Arrivata in nostro aiuto l'amata Tramontana, da qualche giorno abbiamo giornate serene, illuminate dal sole e cariche di un'aria - e che aria!! - frizzantina e un po' pungente. 

Il freddo non ci dispiace e le raffiche non le soffriamo troppo grazie al sole sgargiante. Detto ciò, a volte, se torno tardi la sera, non c'è nulla di meglio di una bella zuppa per riprendermi da un'intensa giornata di studio e lavoro. 

Il giorno dopo sono stata fuori tutta la sera.. con delle raffiche pazzesche, ho pensato che al posto della zuppa era meglio ristorarsi con un  buon caffè.. un Irish. :P

E voi?? Congelateeeee? 

P.S.: se continuo così a Dicembre  andrò in giro con una grolla o un termos di brodino! Sempre più dietetiche delle meravigliose tazzone cioccolata calda alla cannella con panna montata dell'anno scorso! Ahah!

 

Zuppa di Cavolo Bianco e Carota

ppee

 

Ingredienti

- 2 cipolle di tropea

- 1 cipolla bianca

- mezzo cavolo bianco grande

- 5 carote medie

- panna leggera

- 300 ml brodo di carne

- 15 g di burro

- sale q.b.

 

2013-11-12 13.12.45grgrg

Procedimento:

Se non lo avete già pronto, fate il brodo di carne con ciò che preferite, eventualmente lasciatelo raffreddare e togliete il grasso. Se volete potete usare quello di verdure.

Lavare e palare le carote. Tagliarle a dadini.

Lavare ed asciugare il cavolo. Tagliarlo a strisce.

Tagliate le cipolle o a dadini o a fettine.

Sciogliere il burro in una pentola piuttosto grande. Mettete in pentola le cipolle e dopo 2 minuti circa le carote. Giratele di tanto in tanto perché non si brucino o si attacchino. Quando la cipolla è ben cotta aggiungete il cavolo. Girate bene. Fate passare 5 minuti e sfumate con il brodo, aggiungetelo piano piano. Salate. Coprite la pentola con il coperchio e lasciate cuocere le una quindicina di minuti a fuoco basso.

Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare un poco. Aggiungete la panna e mescolate energicamente. Servite. Se volete renderla più cremosa vi basterà frullare col mixer una parte della zuppa. In realtà, potreste far cuocere il tutto molto di più, di modo che si amalgami, aggiungendo altro brodo, ma ve lo sconsiglio perché le proprietà nutritive della verdura scemano*.

Metodi contro il freddo, ovvero Le Mie Amate Zuppe - cap. 1: Zuppa di Cavolo Bianco e Carote.

* Mi sembrava interessante allegare queste considerazioni di javagio (su Yahoo).

In generale tutti gli alimenti perdono vitamine e sali nella cottura...

http://www.tuttovitamine.it/alimentazion…
"...Per quanto riguarda la cottura, è bene tenere presente che la vitamina C e alcune vitamine del gruppo B sono termolabili – subiscono cioè alterazione al calore – degradandosi quindi notevolmente con la cottura. Per preservarle il più possibile bisognerebbe non cuocere il cibo più del necessario evitando anche di sminuzzarlo in pezzi troppo piccoli...."

http://www.ricette-cucina.eu/consigli-su…
"..Quando si mondano gli ortaggi per eliminare le parti esterne dure, avvizzite e guaste, le perdite in principi nutritivi possono raggiungere valori molto elevati, soprattutto in reazione al fatto che la concentrazione delle vitamine e dei sali minerali è più alta nelle zone periferiche che in quelle centrali.
Ad esempio nella patata vi è un massimo di concentrazione di vitamina C nelle zone poste in prossimità della buccia, una pelatura eccessiva potrebbe determinare una perdita perfino del 30-40%.
Fatto simile capita: nella carota, le cui zone periferiche sono ricche in tiamina, niacina, riboflavina, nella lattuga e negli spinaci, le cui foglie esterne sono ad alto contenuto in carotene, in vitamine del complesso B e in acido ascorbico.
E’ perciò necessario operare in modo opportuno, onde evitare, già da queste prime manualità, dannose eliminazioni di principi utili all’organismo.

Effetto della cottura sul valore nutritivo
Le perdite più rilevanti in principi nutritivi si registrano però durante la cottura; esse sono dovute a cause diverse:
1) alla liberazione di composti volatili,
2) alla solubilità di alcune sostanze nell’acqua di cottura, 3) alla distruzione, operata dal calore, d’importanti costituenti nutritivi.
Perdite dovute alla solubilità dei principi nutritivi nell’acqua di cottura
La perdita maggiore che si registra nella cottura dei vegetali, è dovuta alla solubilità in acqua di determinati principi nutritivi....
...Le perdite vitaminiche sono a carico delle vitamine idrosolubili, in particolare della vitamina C, la quale, per effetto delle cotture prolungate, può raggiungere percentuali in perdita anche del 75%,...
... facendo bollire in acqua le carote per 120 minuti si registra una perdita di calcio di circa il 20% e di potassio di circa il 60%..."
*
http://www.my-personaltrainer.it/nutrizi…
Quando i cibi vengono lessati la perdita di vitamine e di sali minerali è maggiore se si usa troppo liquido di cottura, se essi sono troppo sminuzzati e se l'ebollizione dura a lungo; a parità di sistema di cottura le perdite variano da un prodotto all'altro in funzione dell'acidità e della presenza di sostanze antiossidanti naturali.
Per dare un ordine dì grandezza delle perdite, riferendoci al ferro, si può dire che nei prodotti vegetali il contenuto di questo elemento diminuisce del 15% circa per la cottura con molta acqua e del 10% circa nella cottura a vapore (senza acqua)

Fonti:

http://www.scuolanaturopatia.org/articol…

Buon fine settimana a tutti!

Giorgia

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