Per lo starbooks redone : il bloomer di Paul Hollywood

Allora, oggi è il giorno del redone per lo Starbooks e quindi bisogna proprio che io posti questo fantastico pane tra quelli dell'ultimo libro che abbiamo analizzato : Bread di Paul Hollywood.

Desideravo da subito provarlo, proprio per la mia confessata passione per il pane bianco, morbido e fragrante, che ho sempre amato molto, anche se mi sono un po' ricreduta, dopo aver provato i pani neri di Paul.

Comunque il bloomer non potevo proprio perdermelo: mi pareva fantastico per colazioni e merende e si sa che, con la casa spesso piena di giovani e famelici amici delle figlie, un'occasione per trovare qualcosa di buono da far assaggiare in accompagnamente ad una delle mie marmellate estive, è sempre bene accetta. In effetti questo pane non mi ha delusa, anzi, mi ha entusiasmato:  mi ha conquistata il suo profumo, quando era ancora nel forno e ancor più quando ne è uscito e la consistenza morbida e saporita della sua mollica. 

Anche in questo caso, come vi dicevo, ancora tiepido è stato testato con la "prova merenda" e con la "prova salame". Superate entrambe brillantemente, è stato apprezzato ulteriormente per il fatto che anche il giorno dopo (quel po' che ne è avanzato) è rimasto ottimo; oltre non so dirvi, perché non è riuscito ad arrivare!

Una piccola curiosità: mi ha divertito anche molto, nel prepararlo, pensare al significato della parola bloomer. Vuol dire, infatti, sia pane di forma ovale, ma anche pianta che fiorisce, strafalcione, errore grossolano o cantonata e, sopratutto, MUTANDONI da signora!!!! 

Così, armata di entusiasmo e di buon umore, sono partita alla conquista del mio 

Bloomer

di Paul Hollywood

Per lo starbooks redone : il bloomer di Paul Hollywood

Ripropongo integralmente la ricetta di Patty, che l'ha preparato "per prima" e con molta bravura (in corsivo sono segnate le piccole variazioni o specifiche). Mi sono avvantaggiata dei suoi suggerimenti, anche se pure io ho inciso un po' troppo delicatamente con il coltello il dorso del pane per creare i tagli obliqui; avrei dovuto incidere in modo più regolare, mentre invece ho calcato di più la mano all'inizio del taglio, tenendomi più leggera sulla fine. L'ultima osservazione è sulla forma, che ho lasciato un po' "cicciotta" . Forse l'avrei dovuta tenere un po' più magra. Ma nel complesso sono proprio soddisfatta.

Partiamo:

Ingredienti per una pagnotta
500 g di farina bianca 0 più extra per spolverare
10 g di sale
7 g di lievito disidratato (una bustina)

40 ml di olio extravergine di oliva più extra per ungere
320 ml di acqua

bloomer 

Mettete la farina in una larga ciotola per impastare, ed aggiungete il sale su un lato ed il lievito dalla parte opposta.  Fate una fontana e versate l'olio e 240 ml dell'acqua e usa le dita di una mano per mescolare gli ingredienti. Muovete la vostra mano come un gancio in modo da incorporare la farina nell'acqua fino al suo esaurimento. A questo punto aggiungete poco a poco l'acqua rimanente fino a che non otterrete un composto morbido, appiccicoso (ma non molliccio) ed avrete raccolto tutta la farina intorno ai lati della ciotola. Potreste non aver bisogno di utilizzare tutta l'acqua perché questo dipende ovviamente dalla capacità di assorbimento della vostra farina. Ricordate che il composto diventerà meno appiccicoso durante l'impasto.

Ungete con l'olio la superficie dove andrete ad impastare. L'olio è migliore della farina perché impedisce alla pasta di attaccarsi alla superficie e l'aggiunta di farina non modifica la delicata proporzione fra acqua e farina del vostro impasto

Un impasto umido è difficile da lavorare all'inizio ma produce un pane migliore.
Lavorate l'impasto per 5/10 minuti (ma anche di più se siete dei principianti). Diventerà meno appiccicoso lavorandolo ed otterrete una palla morbida ed elastica. Il tempo di questo lavoro dipende ovviamente dall'energia che metterete nell'impastare. Che deve essere tanta. Sarà pronta quando provandola a tirare su un lato, questa si allungherà senza strapparsi per una 20na di cm. Confesso che personalmente ho usato l'impastatrice: il mio polso ballerino me ne è stato grato!
Mettete la palla in una larga ciotola unta con olio d'oliva. Coprite con pellicola trasparente o con un canovaccio e lasciate lievitare fino a che non sarà triplicata, almeno 1h e mezza, ma potrebbe anche avere bisogno di 3 ore: questo dipende dalla temperatura dell'ambiente in cui lavorate. Una lenta lievitazione conferisce un miglior sapore al pane quindi non mettetela in un luogo caldo. La temperatura dell'ambiente della cucina è tra i 18/24°C quindi perfetta per questo.
Mettete la pasta lievitata su una superficie leggermente infarinata.

bloomer 

Adesso dovrete lavorare nuovamente l'impasto, avvolgendolo più volte su se stesso e spingendo fuori tutta l'aria formatasi con la lievitazione, utilizzando la forza del vostro polso. Dovrete fare questo fino a che tutta l'aria non sarà stata eliminata e la pasta sarà nuovamente molto morbida.
Per dare la forma al bloomer che è quella classica del filoncino, dovete appiattire la pasta ottenendo un rettangolo con il lato lungo di fronte a voi.
Piegate il lato lungo più vicino a voi verso il centro del rettangolo quindi prendete l'altro lato, quello più lontano a voi, e coprite la prima piega.
Adesso capovolgete il filoncino in modo da avere un dorso morbido e rotondo e la piega di chiusura lungo la base.
Piegate verso il basso il lati estremi del filone in modo da dare un'approssimativa forma ovale.
Rollate gentilmente il filone in modo da ottenere la caratteristica forma del bloomer (ovale tondeggiante).
Il pane è adesso pronto per rivelarsi.
La seconda lievitazione del pane a cui abbiamo già dato la forma, è il segreto per ottenere un grande pane, e consente la pasta di sviluppare ancora più sapore in quanto i lieviti fermentano e forniranno una consistenza più leggera.
Mettete la pagnotta su una teglia coperta di carta da forno.
Mettete l'intera teglia con il pane in un grane sacchetto di plastica (anche qui ho utilizzato la intelaiatura con le strisce di cartoncino che ho pensato per il mio Pane di segale e farro: ho appoggiato sulla teglia il pane e poi ho costruito il tutto) che sia sufficientemente ampio affinché il pane possa lievitare con tranquillità senza toccare la plastica.
Lasciate che il pane lieviti con calma fino al raddoppio della sua dimensione, e per questo ci vorrà almeno 1 ora.
Per vedere se il pane è pronto da cuocere e la lievitazione è stata completa, basta premere gentilmente con un dito e la pasta torna velocemente in forma senza lasciare impronte, allora è pronta.
Mentre il pane sta lievitando, accendete il forno a 220°C e mettete una teglia  a contatto con la base del forno in modo che si scaldi.
Inumidite la superficie del pane con acqua utilizzando uno spray leggero.
Spolveratelo con un pugnetto di farina che distribuirete con estrema delicatezza sulla pancia e sui lati del vostro bloomer. Fate che sia una carezza, in modo da non far uscire neanche una briciola d'aria dal vostro bloomer.

bloomer

Usando un coltello molto affilato, fate 4 tagli diagonali sul pane, profondi 2 o 3 cm ed inclinati di 45°.
Questi daranno la classica forma del bloomer: in forno il pane continuerà a crescere ed le incisioni si apriranno. Se non taglierete il pane, questo continuerà a crescere nella cottura e la crosta formerà delle brutte crepe e rotture alla base del pane.
Giusto un attimo prima di mettere il pane in forno, versate (e qui invece ho seguito i consigli di Mapi) 100ml di acqua nella teglia che avete messo in forno. Questo creerà il vapore che permetterà al pane di avere una crosta croccante ed una leggera lucentezza. Mettete il pane al centro del forno e cuocete per 25 min.
Quindi abbassate la temperatura a 200°C e continuate la cottura per altri 10/15 min fino ad ottenere una crosta con un colore dorato ambrato.
Prendete il pane in un canovaccio e battete il fondo. Se suona a vuoto, allora è pronto.
Mettete subito il pane su una griglia e fatelo raffreddare completamente.

Riuscite a immaginare il profumo? :-)

Buona giornata a tutti

Daniela

Condividi post

Repost 0
Commenta il post