Di ladri-vandali a scuola e di torta di noci con noci caramellate

Si, questa settimana è stata per entrambe le scuole delle mie figlie piuttosto traumatica: in entrambe si sono verificate delle effrazioni notturne, ma mentre nel liceo della grande gli autori si sono "limitati" alla rottura di alcuni arredi e a qualche altro atto di vandalismo, senza portar via nulla di importante, nella scuola media della Microba ben diversa è stata la situazione. Durante la notte infatti i ladri sono entrati, rompendo porte e bloccando il sistema di allarme, pare, e si sono dedicati con agio al furto di tutto ciò che era presente nell'edificio (tre piani e piuttosto grande).

Sono stati portati via tutti i computer recenti, acquistati per questa nuova cosa dei registri online e presenti in ogni classe (naturalmente solo i più nuovi: agli altri sono stati tagliati tutti i cavi di collegamento) e le attrezzature audio-visive; sono stati spaccati armadi, divelti cassetti, rotte sedie, sfondate porte, con conseguente scrostatura degli stipiti, rotti strumenti musicali e buttati per terra libri, spartiti, quaderni penne e qualunque altra cosa potesse nascondere fra le sue pagine denaro o chissà che...e poi banchi buttati contro le pareti, vasistas spaccati e carte sparpagliate ovunque.

A parte, quindi, il considerevole danno al patrimonio scolastico, davvero considerevole nel suo complesso e non solo per ciò che è stato sottratto, tutto questo ha procurato anche ai ragazzi momenti di difficoltà, perchè oltre a privarli di oggetti che utilizzavano tutti e strumenti musicali appartenenti ad alcuni di loro, ha anche lasciato un senso di violazione e di frustrazione per tutto ciò che è stato spaccato, toccato, buttato e che per loro aveva valore.

Insomma, un'esperienza decisamente negativa, che ha già lasciato e lascerà strascichi di ogni genere...

 

Torta di noci con noci caramellate

 Di ladri-vandali a scuola e di torta di noci con noci caramellate

Ingredienti per una teglia di 24 cm:

250 gr di gherigli di noci più alcuni gherigli per decorare

150 gr di maizena

200 gr di burro

200 gr di zucchero

4 uova 

1 bustina di lievito vanigliato

1 cucchiaino di estratto di vaniglia,

Per decorare

Qualche cucchiaio di zucchero semolato

zucchero a velo

torta di noci 

Preriscaldate il forno a 180°C

Mettete nel robot da cucina le noci, a parte i gherigli per la decorazione, con due o tre cucchiai di zucchero e tritatele. Mescolate con la frusta il burro a temperatura ambiente insieme al resto dello zucchero: unite le uova una alla volta e l'estratto di vaniglia, fino ad ottenere un bel composto liscio ed omogeneo.

Unite a cucchiaiate, poco alla volta, la farina di noci e per ultimo la maizena setacciata con il lievito per dolci. Amalgamate bene il tutto e poi versatelo nella tortiera, che avrete imburrato e infarinato.

Infornate per 50/55 minuti, fino a quando non la vedrete ben dorata. Eventualmente procedete alla prova stecchino, per controllare la cottura. Estraetela torta dal forno e mettetela a raffreddare su una gratella da pasticceria.

Nel frattempo mettete in un pentolino 3 o 4 cucchiaiate di zucchero (o anche un paio di più, secondo il numero di noci che intendete utilizzare per il decoro) e fatelo sciogliere su fuoco medio, muovendolo, senza girarlo, finché non avrà raggiunto un bel colore dorato intenso. A quel punto immergete uno ad uno i mezzi gherigli di noce, girateli per ricoprirli di caramello, estraeteli utilizzando una forchetta e appoggiateli ad asciugare su un foglio di carta forno.

torta di noci 

Appena sono fredde, utilizzate le noci per decorare la torta.

Vi assicuro che l'insieme, soffice e saporito, unito alla dolce croccantezza delle noci è fantastico.

Per completare la golosità potete servire ogni fetta con un ciuffetto di panna montata.

SE riuscite a fermarvi ad una sola fetta....

Buona giornata a tutti

Daniela

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Pellegrina 12/14/2013 22:45

Cara Microba e amici e cara Dani questo racconto mi ha lasciato senza parole, specie per l'unione di furto e vandalismo gratuito che proprio non si spiegano. Anni fa accadde la stessa cosa in un posto dove lavoravo (non una scuola) e la reazione degli abitanti del quartiere fu la stessa; la direttrice riuscì a coinvolgere anche le amministrazioni e a creare solidarietà intorno alla struttura. Nel quartiere e non solo se ne parlò a lungo, tentando di far nascere riflessione e rifiuto nella mente di chi viveva lì. Unico modo forse per riuscire a tirar fuori qualcosa di positivo da un gesto tanto ingiusto e sbagliato, sotto tutti i punti di vista.
La torta è uno splendido contraltare di eleganza; quasi quasi diminuirei un po' il burro per decorarla con panna montata anziché con zucchero a velo, dato che al grasso interno ci pensano già le noci, chissà.

Daniela 12/14/2013 23:37

hai fatto due proposte sensatissime per entrambe le situazioni: per la prima, parlarne per suscitare solidarietà e supporto e per la torta un tentativo di "spostamento di grassi" da non sottovalutare. Grazie per entrambe, perfettamente realizzabili e un abbraccio . Buona domenica :-)

edvige 12/12/2013 18:51

Mi dispiace veramente non ho parole posso dire che so come ci si sente ho avuto un effrazione tempo fa a casa e mi sembra che avessero violato non solo l'immobile ma anche la mia persona. Un esperienza terribile da adulta posso immaginare i ragazzi.
Non so in quale città sei ma è relativo sono cose che non dovrebbero succedere e mi viene da pensare che il tutto sia stato fatto non solo per rubare ma con una violenza e cattiveria unica solo per fare vedere che loro sono forti.
Ottimo il dolce e scusa quanto dici mi ha colpito veramente.
Un abbraccio e buona serata.

Daniela 12/12/2013 19:36

Grazie Edvige per la tua partecipazione: i ragazzi si sono sentiti proprio così. Anche quelli che di solito fanno più i "duri" sono rimati colpiti proprio da questa violazione dei loro spazi giornalieri: viviamo a genova e la scuola è una classica scuola media pubblica, che aveva finalmente avuto la possibilità di allinearsi con le nuove esigenze tecnologiche...Devo dire però che questa cosa ha "scatenato" la solidarietà di tutti i genitori. Ci stiamo organizzando per creare una colletta che possa rimediare almeno parzialmente ai danni creati. Per una volta, pare che riusciremo ad essere utili ad una pubblica istituzione e senza neppure essere obbligati :-)!!!!
Grazie di aver condiviso il tuo pensiero ; ricambio l'abbraccio e buona serata anche a te!

Giulietta | Alterkitchen 12/12/2013 09:40

Siamo arrivati davvero ad una deriva, poco da fare.
E' frustrante trovarsi ogni giorno di fronte ad atti di violenza gratuita, sulle cose e sulle persone.

Consoliamoci, va, che è meglio..

Daniela 12/12/2013 15:27

Corretto Giulia, gli zuccheri si sa, rimettono a posto un po' di endorfine..... finché non si potrò rimediare...
Un abbraccione

Mario 12/12/2013 09:24

Il furto, potrebbe, e sottolineo il potrebbe, avere un senso, il furto con la devastazione no, tanto più che avviene in una scuola. Far capire a dei bambini il perchè di certi gesti (non indispensabili) non è facile, forse è impossibile perchè bisognerebbe disegnargli i perimetri dell'idiozia umana abbinata ad una non trascurabile cattiveria di fondo. Non ho parole, però sono certo e lo dico soprattutto a favore dei più piccoli che esite una legge, la "legge delle supposte" che prima o poi colpisce chi si macchia di deficienza gratuita. Quanto "guadagnano" da certi gesti, altrettanto dovranno spendere in supposte per curarsi...e mi fermo qui per decenza :) La torta,l'ho segnata....una bomba di sapore mi immagino! :)))))

Daniela 12/12/2013 15:27

Mi piace la legge della supposta!!! Credo che la passerò subito a Microba e soci (ben 600 soci dagli 11 ai 14 anni) per tirar su loro il morale: sono certa che la apprezzeranno infinitamente!!!
:-) Grazi Mario e un abbraccio!