Cartolina dalla Torre Arnolfo di Cambio di Colle Val d'Elsa (Si)

La torre di Arnolfo di Cambio

La torre di Arnolfo di Cambio

La cartolina ci mostra la Casa Torre di Arnolfo di Cambio, a Colle Val d'Elsa e più precisamente a Colle Alta, la parte della cittadina toscana che ancora conserva l’aspetto medievale accostato al rinascimentale. "La Torre prende il suo nome da Arnolfo di Cambio, nato nel 1245 e morto nel 1310, uomo poliedrico, famoso architetto ma anche sculture, urbanista e pittore, operante tra Firenze e Roma. Arnolfo di Cambio fu molto importante per la cittadina e, infatti, venne dichiarato cittadino onorario. Lavorò sul Palazzo della Signoria, in Santa Maria del Fiore e in Santa Croce. Si tratta di un personaggio quasi leggendario, viste le rare notizie inerenti la sua vita, rappresentante la cultura italiana del periodo precedente il Rinascimento. Recentemente il monumento è stato ristrutturato e impreziosito di affreschi rappresentanti la lotta avvenuta a Colle di Val d’Elsa nel 1269. Attualmente la struttura è sede dell’Associazione culturale La Città dell’Arte, la quale organizza mostre ed eventi artistici." (informazioni da qui)

Colle di Val d'Elsa è un paese dalle origini antichissime, in Toscana, per essere precisi in provincia di Siena, noto anche come la Città del cristallo. E' in una meravigliosa posizione, al centro di una zona dove molte altre perle di bellezza assoluta (San Giminiano, Monteriggioni, Radicondoli, Volterra, Castellina in Chianti....) costellano un territorio per sua natura ricco, fertile e dotato di attrattive naturali, note al mondo da sempre. Le morbide collina che lo caratterizzano, il colore scuro ed unico della terra ne fanno un luogo splendido, da ammirare in ogni stagione e che produce prelibatezze dal sapore unico ed altrettanto celebri, sia tra i vini (siamo al limitare della zona del Chianti), che tra i formaggi (i pecorini saporiti e ottimi) e ovviamente tra i salumi, visto che il maiale di Cinta Senese qui è "di casa" (lo vedete anche ritratto sulla sinistra in basso, dell'affresco Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo, la campagna ben governata (1338-39) di A. Lorenzetti, conservato nella Sala della Pace del Palazzo Pubblico a Siena)

Delle origini antichissime di cui vi parlavo, rendono testimonianza importanti ritrovamenti archeologici risalenti anche e  al IV millennio a.C. e le numerose testimonianze della zona risalenti all'epoca etrusca, come le necropoli di Dometaia e de Le Ville.

primi documenti dove si nomina Colle di Val d'Elsa, risalgono al X secolo, e solo dalla fine del XII secolo il borgo acquistò progressivamente autonomia e identità politica: i primi statuti comunali documentati risalgono al 1307.

Alla cittadina , situata sulla via Francigena, che univa i territori del nord Europa a Roma e oltre, sempre molto trafficata di pellegrini e mercanti, la sua posizione offriva un reddito abbondante e certo ...

La tradizione vetraria di Colle vanta origini antiche tanto che già nel medioevo (XIV secolo) venivano prodotti vasi e bicchieri di vetro. La famiglia colligiana dei Pasci aveva infatti ottenuto in affitto alcuni locali del Convento degli Agostiniani per impiantarvi una fabbrica di vetro. Negli Statuti del 1300 venivano regolamentate le “gabelle” da imporre ai fabbricanti di vasellame e oggetti in vetro e nel 1820 l’alsaziano François Mathis da vita alla prima moderna vetreria; da qui il percorso fu trionfale: dalla medaglia d'oro nell'esposizione internazionale di Parigi nel 1855, operai molatori e soffiatori sempre più capaci e tecnicamente perfettiportarono nel 1963 alla creazione del primo vero e proprio cristallo purissimo, fino alla fondazione, nel 2001 del Museo del cristallo. - La sezione più estesa, dal titolo "Colle di Val d'Elsa: dal vetro al cristallo", ricostruisce il percorso compiuto dall'industria vetraria colligiana dal 1820, anno dell'impianto della prima fornace, fino alla piena realizzazione a Colle Val d'Elsa del cristallo al piombo avvenuta nel 1963; uno spazio è dedicato alla produzione preindustriale con alcuni reperti vitrei risalenti al XIV-XV secolo e riferimenti storici all'attività vetraria in Valdelsa nel Medioevo. - come ci racconta il sito ufficiale del Museo

A Colle di Val d'Elsa si produce infatti oggi il 95% di tutto il cristallo d'Italia e quasi il 15% del cristallo di tutto il mondo.

cavallo 1

Chiuderò ricordando quello che di meraviglioso si mangia, delle mie prime spese autonome di bimba in negozio con lo strano prosciutto bianco o con quello che sa di finocchietto....e vi lascio qualcosa da piluccare ammirando le antiche mura! Queste ottime ciambelle con il taleggio, imbottite di Finocchiona uno dei salumi più gustosi prodotti in zona!

ciambella al taleggio

Una cartolina veloce, senza pretese di completezza, dedicato a tutte le persone che ho amato e che ancora amo, li. Dedicata a papà, a Caterina dagli occhi brillanti, a Fanny, a Jago  ed alla bionda e bella Bruna, a Olvì, al nonno, ad Amelia a suo fratello con i dolci occhi azzurri, a Marat, a Corsaro,...ad Augusto, a Paolo, a suo papà, il mio padrino e a tanti altri... Alle mie estati più belle. 

Dedicato ad un compleanno speciale.

Buona giornata a tutti

Daniela

Le mura della città (Porta Salis) Dal sito del comune di Colle Val d'Elsa, Torre di Arnolfo di Cambio e torre dei Pasci, foto da Wikipedia, ritratto di Arnolfo di Cambio a Firenze (foto da wikipedia)
Le mura della città (Porta Salis) Dal sito del comune di Colle Val d'Elsa, Torre di Arnolfo di Cambio e torre dei Pasci, foto da Wikipedia, ritratto di Arnolfo di Cambio a Firenze (foto da wikipedia)
Le mura della città (Porta Salis) Dal sito del comune di Colle Val d'Elsa, Torre di Arnolfo di Cambio e torre dei Pasci, foto da Wikipedia, ritratto di Arnolfo di Cambio a Firenze (foto da wikipedia)
Le mura della città (Porta Salis) Dal sito del comune di Colle Val d'Elsa, Torre di Arnolfo di Cambio e torre dei Pasci, foto da Wikipedia, ritratto di Arnolfo di Cambio a Firenze (foto da wikipedia)

Le mura della città (Porta Salis) Dal sito del comune di Colle Val d'Elsa, Torre di Arnolfo di Cambio e torre dei Pasci, foto da Wikipedia, ritratto di Arnolfo di Cambio a Firenze (foto da wikipedia)

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