Tartare ... e strani accostamenti

Ecco.  Ha detto bene Dani: periodo di diete.. disgraziatamente lo è anche per me. 

Una cosa ve la dico anche io però: mangiado secondo questa mia dieta apprezzo molto di più i giorni di festa, gusto ancora di più il cibo, mangio più lentamente, bevo ancora più acqua e vario molto di più le pietanze; per cui, in fin dei conti, sono abbastanza contenta di questa nostra iniziativa che da portare avanti è impegnativa... ahimè.

Un altro evento dell'ultima settimana è stato riuscire - finalmente - a festeggiare il compleanno di un nostro caro amico, diventato maggiorenne da qualche mese, ma alla cui festa non avevamo potuto partecipare perchè - come vi ho raccontato - eravamo a Roma ad ascoltare una meravigliosa Sinfonia Mahleriana e ad abbufarci di pasta alla gricia (della quale scriverò) e di agnello. Beh.. la mia metà ha deciso di preparare una deliziosa cena in quest'occasione! Quindi, grandi preparativi...ed un menu tutto particolare :D

Tre tartare 

Patate in teccia

Lasagnette di verdure 

Gelato al cioccolato fatto in casa

Tutto accompagnato da birra slava niete male, vino cinese di prugna (troppo dolce -.-'), tea Lapsang Souchong e per finire ottimo liquore alla grappa, erbe e bacche delle nostre montagne.

Oggi vi parlerò delle nostre tartare!

Tartare ... e strani accostamenti

Dalla più delicata alla più strong (che l'inglese fa più figo)

Tartare Noir - très chic

Tartare Exoctic Greenve l'ho detto che in inglese fa più "spesso"!

Tartare classica leggera

 

Bene, come saprete la base della tartare è la carne cruda, talvolta del pesce (vedi tartare di salmone).

Per cui iniziate comprando un buon taglio di carne - filetto o sotto filetto - e tagliatelo al coltello in cubetti piuttosto piccoli, secondo vostro gradimento. Noi l'abbiamo tagliata davvero in pezzettini mignon.

Le dosi sono secondo vostro gusto e resistenza, nonchè secondo l'utilizzo. La tartare può essere infatti un ottimo antipasto, un secondo, oppure - come per noi - un piatto unico.

Per un piatto unico per 4 persone ci sono voluti 800g di carne ed alla fine eravamo sazi.

Finito di tagliare la carne, avendo pronti gli ingredienti, la preparazione del piatto è piuttosto semplice.

Le dosi degli ingredienti sono a piacere, io metterò delle dosi indicative.

L'uso dell'aceto di riso è a vostra discrezione. Io lo consiglio perchè è molto più leggero, non copre il gusto della carne, non la cuoce e ha un grado di acidità basso.  

P.S.: le foto come al solito non sono un gran chè.. stavolta ho una scusa: eravamo davvero affamatissimi - abbiamo iniziato a mangiare alle 22.30! :C

 

Tartare Noir

Ingredienti per 200 g di carne:

sesamo nero 2 cucc.ni

salsa di soia 2/3 cucc.

semi di papavero

 

Procedimento

Mettete la carne in una ciotola e mescolatala al sesamo ed alla salsa di soia, lasciate insaporire per qualche minuto. Impiattate con un po' di semi di papavero sopra. 

 

Tartare Exoctic Green 

Ingredienti per 300 g di carne:

1/4 di avocato maturo (non troppo)

1 cucc. della parte più matura dell'avocato

6 cipollotti medi con il verde

10 g di burro

3/4 cucc. aceto di riso 

un cucc. di maionese

sale (rosa dell'himalaya) 

manciata di pistacchi di Bronte 

 

Procedimento

Tagliate a dadini il quarto di avocado. Lavate, mondate e tritate i cipollotti.

In una padella mettete il burro, il cucc. no di avocado maturo; fate scioglierte burro ed avocado, mettete poi a soffriggere i cipollotti, aventualemente aggiungete un poco di acqua durante la cottura. Togliete dal fuoco una volta che saranno cotti e lasciate raffreddare. Tritate i pistacchi e metteteli da parte - vi serviranno per guarnire e completare il piatto, dando un tocco di croccant e di gusto. 

In una ciotola ponete la carne e aggiungete il composto che è nella padella, la maionese, l'aceto, il sale e l'avocado. Mescolate per bene e lasciate riposare per una quindicina di minuti. Servite a temperatura abiente (anche un poco più fresca). Impiattate e copargete con i pistacchi.

 

Tartare classica leggera

Ingredienti per 300 g di carne:

manciata di olive verdi

manciata di capperi

3/4 cucc. di aceto di riso

1 cucc. di senape (se la trovate magari usate quella con i semini ancora interi)

sale (rosso)

spruzzata di comino

qualche goccia di salsa worcester

olio extravergine

erba cipollina

Procedimento

Tritate le olive ed i capperi. In una ciotola mettete la carne e aggregatevi la salsa worcester, il comino, la senape, l'aceto. Mescolate per bene e lasciate riposare per una quindicina di minuti. Servite a temperatura ambiente con un filo d'olio e dell'erba cipollina. 

 

Data la diversità dei gusti e dato che noi le abbiamo mangiate tutte e tre (in quest'ordine), vi consiglio della birra chiara, non molto alcolica nè amara, di accompagnamento e/o del Tea Lapsang Souchong.

Tea Lapsang Souchong 

 Il Lapsang, o Zheng Shan Xiao Zhong, è un tea nero cinese. Prodotto presso la regione del Fujian. Le sue foglie sono intere, di color nero intenso e abbastanza arricciate. Si distingue per il suo forte profumo affumicato - che inizialemte può spaventare perchè molto forte, ma che non si rispecchia nell'infuso. Il colore di quest'ultimo è ambrato-arancione. 

Viene fatto ossidare e successivamnete viene essiccato e affumicato con fuoco di pino o cedro e per questo motivo (l'essere affumicato) si distingue da tutti gli altri tea.  L'affumicatura conferisce aromi inconfondibili di soja, empireumatici di tostato e frutta secca, legno, sottobosco e fiori, talvolta sentori animali. Ha un contenuto di teina basso.

Adatto all'abbinamento con pesci robusti (tonno, merluzzi nordici) alla brace, alla piastra, al vapore. Si può servire caldo, tipido o freddo. 

Molto caldo o piuttosto freddo è consigliato per accompagnare dello Scotch, del Wischy o della grappa.

Favoloso è l'utilizzo come tè da taglio, ovvero miscelato ad altri - con l'Earl Grey è un classico.

Buon appetito! *.*

... voi che potete ... -.-' sob!

Giorgia

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