L'OTTOCENTO a Bologna nelle Collezioni del MAMBO e della Pinacoteca Nazionale

L'OTTOCENTO a Bologna nelle Collezioni del MAMBO e della Pinacoteca Nazionale

La vicenda delle raccolte ottocentesche a Bologna è tormentata  e frammentaria. Le ragioni storiche e le difficoltà attuali di una tale disorganica distribuzione del patrimonio ereditato non possono affievolire la necessaria attenzione per una più consona valorizzazione di quadri e sculture rappresentativi dell’inizio della modernità artistica del territorio e, nella rinnovata considerazione di una scena culturale così intimamente connessa con la vita e la società del proprio tempo, ritrovare anche elementi significativi diun determinante secolo di idee e aspirazioni che sono da riconoscersi come fondanti i valori civili della nostra società.

 G.Bassi, Veduta delle cascatelle di Tivoli (1800-1825). © MAMbo

La collaborazione tra Pinacoteca Nazionale di Bologna e Istituzione Bologna Musei conferma il desiderio affinché gli assetti delle strutture pubbliche siano garanzia di tutela per la conservazione delle opere, ma senza rinunciare all’impegno a rimettere in gioco le proprie pertinenze e a superare le rigidità burocratiche per costruire progetti più ricchi e complessi a favore di un motivato interesse scientifico e a disposizione delle legittime aspettative del pubblico.

Vittorio Calegari, Abelardo ed Eloisa al Paracleto (1893). © MAMbo

La mostra Ottocento è il risultato di tale condivisione d’intenti e dell’eccellente lavoro di competenti curatrici che operano quotidianamente nelle nostre strutture per compiti raramente portati alla ribalta, ma che rappresentano l’essenza stessa dei musei. A loro va il principale ringraziamento, un rendere merito da

estendersi però a tutti i colleghi che con grande dedizione consentono ai nostri istituti di rinnovare il proprio valore malgrado la generale superficialità dei tempi odierni.

Giuseppe Brugo, Giovane signora (1905-1906). © MAMbo 

Tale esposizione permette una temporanea visione di alcuni principali gruppi di opere delle raccolte statali e civiche e, pur non avendo la pretesa di un’esaustiva ipotesi scientifica, si propone anche come occasione per continuare a verificare e a stimolare le ragioni o le criticità in merito all’esigenza di una prossima riconfigurazione delle strategie gestionali dell’eterogeneo patrimonio artistico pubblico per testimoniare rilevanti espressioni culturali dell’Ottocento bolognese.

Antonio Rosaspina, Bagnante, 1863, Pinacoteca Nazionale di Bologna

Le quattro sezioni tematiche dedicate all'Accademia, alla pittura di Storia, al Ritratto e scena di genere e al paesaggio, danno conto del periodo culturale ma anche delle dinamiche sociali, delle aspirazioni e dei valori coevi, con dipinti che segnano l'inizio della modernità artistica in territorio bolognese.


Luigi Serra, Autoritratto, 1887ca, Pinacoteca Nazionale di Bologna

Diversi gli artisti chiamati a rappresentare l'arte bolognese ed emiliana dell'Ottocento: Giovanni Barbieri, Luigi Bertelli, Luigi Busi, Ottavio Campedelli, Alessandro Guardassoni, Cesare Masini, Antonio Muzzi, Pelagio Palagi, Antonio Rosaspina, Luigi Serra, Alfonso Savini.

Alfonso Savini, In attesa. Giovane signora in costume da amazzone del '600 (1888 ca.). © Pinacoteca Nazionale di Bologna

A questi si aggiungono artisti non bolognesi di nascita, ma presenti in città con opere vincitrici di concorsi accademici, o perché favoriti dal collezionismo cittadino come tra gli altri Francesco Hayez, Mosè Bianchi e Ignacio Leon y Escosura. Gran parte delle opere esposte verrà presentata per la prima volta al pubblico. (Testo da qui)

Luigi Serra, Ritratto della signora Enrica Merlani (1888). © MAMbo

La mostra è stata aperta al pubblico il 23 gennaio e rimarrà visibile fino al 27 aprile 2014, presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna  http://www.pinacotecabologna.beniculturali.it in Via Belle Arti, 56.

Il biglieto è gratuito.

Buona giornata a tutti

Daniela
 

 

Hayez, Filottete (1818-1820). © MAMbo, Guardassoni, Un episodio della sete sofferta dai primi Crociati (1852). © Pinacoteca Nazionale di Bologna, Luigi Bertelli, Il macero (1875-1885). © Pinacoteca Nazionale di Bologna
Hayez, Filottete (1818-1820). © MAMbo, Guardassoni, Un episodio della sete sofferta dai primi Crociati (1852). © Pinacoteca Nazionale di Bologna, Luigi Bertelli, Il macero (1875-1885). © Pinacoteca Nazionale di Bologna
Hayez, Filottete (1818-1820). © MAMbo, Guardassoni, Un episodio della sete sofferta dai primi Crociati (1852). © Pinacoteca Nazionale di Bologna, Luigi Bertelli, Il macero (1875-1885). © Pinacoteca Nazionale di Bologna

Hayez, Filottete (1818-1820). © MAMbo, Guardassoni, Un episodio della sete sofferta dai primi Crociati (1852). © Pinacoteca Nazionale di Bologna, Luigi Bertelli, Il macero (1875-1885). © Pinacoteca Nazionale di Bologna

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