Un paio di idee per un fine settimana all'insegna della bellezza e un dolce delizioso

Dunque, oggi vi vorrei dedicare un paio di idee originali per passare il week end che, particolarmente alla parte femminile dei lettori, sono certa piaceranno moltissimo.

Iniziamo dalla riapertura del Museo della Moda e delle Arti Applicate a Gorizia, che riapre al pubblico grazie ai fondi del progetto europeo Open Museums.

Un paio di idee per un fine settimana all'insegna della bellezza e un dolce delizioso

L'inaugurazione oggi, venerdì 28 marzo, ore 18 a Gorizia, Musei Provinciali di Borgo Castello.

Credo valga davvero la pena di andare per ammirare, tra l'altro, filati metallici, paillettes, perline di vetro, canutiglie e strass fanno rilucere le toilettes da sera di bagliori preziosi. Tra i pezzi esposti si segnalano alcune eccellenze, tra cui lo spettacolare abito Neoclassico realizzato in un raro tipo di tulle di seta ricamato in ciniglia e paillettes d’argento, con applicazioni di crespo di seta lilla, e due abiti degli anni Venti del Novecento provenienti da Vienna e appartenuti a Margaret Stonborough Wittgenstein (1882-1958). Sorella del filosofo Ludwig Wittgenstein, Margaret era stata ritratta da 

Gustav Klimtin uno dei suoi più celebri ritratti: correva l’anno 1905 e la veste bianca e vaporosa che indossava era il suo abito da sposa. Databili a due decenni più tardi, gli abiti di Margaret entrati nelle collezioni del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia si caratterizzano per l’uso di colori molto decisi. L’uno è in crespo di seta verde smeraldo ricamato con canutiglie dorate a formare vistose infiorescenze astratte simili a girasoli, l’altro, confezionato dalla celebre maison parigina Callot Soeurs, è in raso di seta nero ricamato con motivi di rosoni in perline di vetro turchese e filati metallici ramati. (da comunicato stampa-StudioEsseci)

Insomma, dal '700 agli anni 20 del '900, ci saranno stoffe, accessori, cappellini, abiti, moda infantile, costumi cinematografici, insomma, tutto quanto fa costume. 

Qui troverete informazioni su biglietti e orari

 

Altro suggerimento, scendendo più verso sud, è una mostra mervigliosa a Roma, tutta al feminile, sulle opere di Frida Kahlo la ribelle, l'ocultadora, l'ironica pasionaria dell'arte, fu il simbolo dell'avanguardia e dell'esuberanza artistica della cultura messicana del Novecento.

Autoritratto come Tehuana, o Diego nei miei pensieri 1943

La mostra alle Scuderie del Quirinale, presenta l'intera carriera artistica di Frida Kahlo riunendo i capolavori assoluti delle principali collezioni, raccolte pubbliche e private, provenienti da Messico, Europa e Stati Uniti. Oltre 40 straordinari capolavori, tra cui il celeberrimo Autoritratto con collana di spine e colibrì del 1940, per la prima volta esposto in Italia, o l'Autoritratto con abito di velluto del 1926, dipinto a soli 19 anni ed eseguito per l'amato Alejandro Gòmez Arias, dove il suo collo allungato recupera l'estetica di Parmigianino e di Modigliani. 

Autoritratto con collana di spine e colibrì,1940

E' in corso a Roma, presso le Scuderie del Quirinale dal 20 marzo al 31agosto 2014 a cura di Elga Prigniz-Poda.

La mostra Frida Kahlo è parte di un progetto promosso da Roma Capitale e dalla città di Genova: l'esposizione alle Scuderie del Quirinale indaga Frida Kahlo nel suo rapporto con i movimenti artistici dell'epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, analizzandone le influenze sulle sue opere. Mentre la mostra, Frida Kahlo e Diego Rivera, che si terrà al Palazzo Ducale di Genova, dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015, prosegue il racconto, analizzando l'universo privato di Frida, un universo di grande sofferenza, al centro del quale sarà sempre il marito Diego Rivera, in un rapporto che lascerà enormi tracce nella sua arte. 

La sposa che si spaventa vedendo la vita aperta, 1943

Nel sito ufficiale tutte le informazioni necessarie.

Vorrei dedicarvi, insieme a questi veramente slendidi eventi culturali, anche un dolce altrettanto chic che ho postato un bel po' di anni fa, ma che trovo molto attuale ed elegante  si tratta delle

Tegoline croccanti ai frutti di bosco con zabaione freddo al passito

(chef Tusetti)

Un paio di idee per un fine settimana all'insegna della bellezza e un dolce delizioso

Vi ricordo qui gli ingredienti e , se la cosa vi ingolosisce, qui troverete tutte le foto per il procedimento e il procedimento stesso.

Ingredienti
125 gr zucchero a velo
35 gr farina00
succo di frutti di bosco
mandorle a filetti
45 gr burro sciolto
per lo zabaione
3 Tuorli d'uovo
3 cucchiai scarsi di zucchero semolato
100 gr di panna da montare
3 cucchiai di vino dolce passito
300 gr frutti di bosco misti

... e vi assicuro che le tegoline al sapore di frutti di bosco sono, semplicemente, meravigliose!!!!

Buona giornata a tutti

Daniela

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Pellegrina 04/07/2014 22:24

Specie se i frutti li si raccoglie in montagna, quella che è come la nostra casa...
Lo zabaione poi, godurioso come pochi.