Spuma ai frutti di bosco e...maledette allergie!

Io sono allergica ai frutti rossi: sono allergica, per meglio dire, a tutti i frutti che hanno la bellissima colorazione dell'estate, i toni dell'arancio, del rosso leggero o cupo, del rosa intenso e così via... In poche parole tutta la frutta estiva, ad esclusione dell'anguria e del melone e qualche volta delle fragole, se ne mangio poche, mi è preclusa... E' un dato di fatto che mi segue da sempre, con il quale non si può discutere, nè venire a patti. Punto. 

Però la cosa mi dispiace e non poco, perchè mi priva di un sacco di sapori deliziosi, di fresche sensazioni legate alla bella stagione e che si hanno fin da piccoli: la polpa delle pesche da addentare, le albicocche dolcissime, le susine con cui "sbrodolarsi" o le ciliegie con i noccioli da sistemare artisticamente sul piatto... 

Collage lamponi Ma più di tutto sono i frutti di bosco a suscitare il mio rammarico: posso solo concedermi il piacere di annusarne il profumo e di ammirarne i colori e non è decisamente un granchè... in particolare quando sono in Valtellina, a passeggiare per alcuni boschi in cui crescono deliziosi e colorati lamponi o dolci e piccoli mirtilli, non è facile far finta di niente e raccoglierli per gli altri :-).

Però mi faccio forza e ogni tanto preparo per il resto della mia truppa qualcosa di particolare, usando questi meravigliosi regali della natura, che hanno sempre un bel successo!

Eccovi il risultato delle mie ultime "fatiche" (emotive, ovviamente, per il "guardare e non toccare"): una deliziosa spuma, che proprio in alcuni chef valtellinesi ha i suoi creatori. Mi dicono valga decisamente a pena di assaggiarla...

 

Spuma ai frutti di bosco

da "Valtellina e Valchiavenna in tavola", AA.VV, Alpinia ed.

Spuma ai frutti di bosco e...maledette allergie!

Ingredienti

per la spuma

150 g di frutti di bosco misti + qualcuno per decorare

40 g di zucchero a velo

70 g di panna montata

1 foglio di gelatina (3 g)

panna liquida qb

Salsa alla vaniglia

250 g di latte

3 tuorli

50 g di zucchero

10 g di fecola

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

scorza di un limone grattugiato

cannella in polvere (facoltativo)

Collage spuma ai frutti di bosco

Ammorbidite il foglio di gelatina in acqua fredda, sgocciolarlo e scioglierlo a caldo in due o tre cucchiai di panna, riscaldati.

Frullate i frutti di bosco e lo zucchero a velo, fino ad ottenere una massa omogenea. Passate il tutto attraverso un colino fine, se non amate sentire i granellini che i frutti di bosco creano: l'insieme risulta più cremoso e morbido.

Incorporate la gelatina appena intiepidita e mescolate benissimo il tutto. Montate ora la panna fresca, meglio se non a neve fermissima, per facilitarvi il compito di mescolare i due composti, che vanno perfettamente amalgamati.

spuma ai frutti di bosco

Versate la spuma ottenuta nei contenitori che avete scelto per servirla: se desiderate porzioni abbondanti potete dividerla in quattro coppe o in altrettanti stampini; se invece, come me preferite porzioni più ridotte, potete ottenere cinque deliziosi desserts.

Per essere più precisa e non creare pasticci o sbavature, mi sono perfino procurata l'attrezzino che vedete nella foto: meraviglia di dosi precise e pulite! Ma ho visto nel sito cose "che voi umani non potreste immaginarvi"!

Mettete in frigo per 4 ore e, prima di sformare le spume sul piatto di portata, io personalmente per facilitarmi la cosa, le ho messe in frizer per un quarto d'ora: una volta sformate, l'attesa di qualche minuto riporterà le spumette alla giusta consistenza.

Per decorarle, potete preparare un frullato con qualche frutto di bosco e zucchero a velo e/o una salsa alla vaniglia, preparata così: mescolate accuratamente tutti gli ingredienti indicati. Mettete sul fuoco basso e, mescolando continuamente, rendete la salsa cremosa, facendo molta attenzione a che non bolla, per non farla coagulare. Potete aromatizzarla con una punta di estratto di vaniglia o di cannella.

Deliziosa e fresca.

Buona giornata a tutti

Daniela

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Virò 04/12/2014 18:47

Che nostalgia i mirtilli raccolti in Valtellina! A dire il vero quelli acquistati non hanno lo stesso sapore!

Mi piace questa ricettina: semplice e, soprattutto, da preparare con un po' di anticipo...bella anche la forma originale degli stampini: sono del tipo rigido o in silicone?

Daniela 04/13/2014 21:57

silicone... mi rendono più semplice lo sformarli :-)! Hai ragione, un altro sapore e, soprattutto, un altro profumo! :-)