Ho fatto la turista per la mia città... i Rolli Days a Genova e l'Ananas profumato alle spezie (chef E. Pini)

Palazzo Carrega Cataldi, nel disegno di Rubens (nella sua versione del 1500), in un ampliamento successivo (prima metà del 1700)  ed in una foto recente(da qui)

Ho fatto la turista per la mia città! Ogni tanto, veramente, mi capita di calarmi in questo ruolo, ma di solito succede quando viene a trovarci qualcuno che non vive a Genova e non la conosce...

Quale occasione migliore, allora, per aggirarsi per le nostre splendide vie, guardandole con gli occhi di un "foresto" e scoprendo angoli quasi sconosciuti anche per noi... Genova è grande ed ha moltissime sfaccettature, una per ogni epoca, per ogni periodo, per ogni momento diverso: è stata per secoli il crocevia d'Europa, di volta in volta madre di audaci esploratori e centro nevralgico del potere economico e navale, repubblica opulenta e superba città di mare, come, secoli dopo città di poveri emigranti, che hanno "invaso" gran parte del mondo, ed in particolare del sud america...

Una città chiusa, da esplorare con pazienza, che si nasconde e si rivela solo a chi ha curiosità ed interesse.

Durante questo fine settimana, invece ho fatto proprio la turista per il solo piacere personale di ammirare la mia città, che ha offerto una parte di se e della sua storia, per mostrarsi agli occhi dei moltissimi che hanno voluto gioirne entrando, per la prima volta, in alcuni degli splendidi Palazzi del Rolli, di cui vi ho già fatto cenno qui . Lo scorso weekend infatti è stato quello dei Rolli Days, i due giorni di apertura straordinaria degli splendidi Palazzi, compresi alcuni di quelli privati.

Per chi non lo ricordasse, ecco cosa sono i palazzi dei Rolli (e qui cito wikipedia) : 

I rolli - termine che corrisponde, in italiano moderno, a ruoli, cioè elenchi - vennero costituiti a partire dal 1576 su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica rifondata dal principe ed ammiraglio Andrea Doria, che attraverso la sua riforma costituzionale aveva instaurato il dominio oligarchico e il conseguente inserimento della sovranità genovese nell'orbita della Spagna.

Palazzo Podestà-Lomellini

La minuziosità con cui i Rolli furono ideati e compilati, [ ... ], costituisce ancora oggi una precisa e documentata testimonianza di quella che fu la Genova del "Secolo d'oro". Quella che era una città di armatori, mercanti e banchieri in grado di dare alla Repubblica marinara un ruolo di assoluta predominanza politico-commerciale sull'intero mar Mediterraneo, era anche un importante crocevia di prìncipi e sovrani, diplomatici e autorità ecclesiastiche.

Palazzo della Rovere

Tuttora conservati nell'Archivio di Stato di Genova, i Rolli degli alloggiamenti pubblici erano suddivisi in bussoli (bussolotti) in cui gli edifici erano catalogati in base al loro prestigio [...]. In essi è catalogato l'insieme delle circa centocinquanta dimore che erano precettabili per ospitare i notabili [in visita] ; in buona parte sono palazzi ancor oggi esistenti, e sono gli stessi che hanno indotto ed inducono tuttora i critici a guardare alla Genova di allora come ad una «reggia repubblicana, vera contraddizione in termini, dietro a cui si spalancano orizzonti di storia abitativa e urbana, piuttosto che di sola architettura».

Solo tre erano i palazzi che potevano ospitare alti dignitari o comunque le più alte cariche [...]. Nelle disposizioni dei Rolli si precisava che tali abitazioni erano riservate a «Papa, Imperatore re e legato Cardinali o altro Principe».Le dimore iscritte nei Rolli si dividevano in tre categorie in rapporto alle dimensioni, bellezza e importanza e venivano destinate in base a questi criteri a ospitare cardinali, prìncipi e viceré, feudatari, ambasciatori e governatori. Ad ogni categoria era riferito un corrispettivo bussolo con i nomi dei proprietari destinati a concorrere all'estrazione a sorte per sostenere oneri ed onori delle visite ufficiali.

PalazzoTursi_RIBA82512_1269x548px Palazzo Tursi © RIBA Library Drawings and Archives Collections

Palazzo Tursi, foto da qui

E l'importanza dei Rolli è testimoniata anche dai disegni di P.P. Rubens che nel 1622 ad anversa, pubblicò un libro "I Palazzi di Genova", che racchiude decine di tavole che li illustrano minuziosamente e di cui vedete sopra qualche piccolo esempio.

E' stata, la nostra da turisti, una giornata piacevolissima, anche se non proprio di tutto riposo, visto il numero di scale (e conseguenti gradini) che ho salito e sceso :-) : ma ho scoperto ancora nuovi scorci e vedute ed opere che mi hanno arricchito gli occhi, la mente ed il cuore.

 

Ananas profumato alle spezie

chef Eliseo Pini

 
Ho fatto la turista per la mia città... i Rolli Days a Genova e l'Ananas profumato alle spezie (chef E. Pini)
Ingredienti
ananas 1
anice stellato 1
stecca di cannella 1/2
stecca di vaniglia 1/2
acqua naturale 100g
vino bianco secco 100g
zucchero 100g
buccia di arancia  
buccia di limone  

Portate ad ebollizione l'acqua, il vino, lo zucchero e le spezie, creando così uno sciroppo deliziosamente profumato (ci vorranno circa 15 minuti). Le dosi delle spezie sono puramente indicative, potrete variarle a seconda del vostro gusto personale.

Pulite l'ananas e, dopo aver tolto anche il cuore più duro, tagliatelo a fettine sottilissime, se possibile utilizzando una affettatrice o una mandolina.

Disponetelo in un contenitore a bordi alti e rovesciateli sopra lo sciroppo bollente.

Lasciate marinare per almeno 40 minuti e poi servitelo a temperatura ambiente.

Se invece lo preferite fresco, non vi rimane, una volta raffreddato lo sciroppo, che mettetelo in frigorifero, coperto con pellicola trasparente, fino al momento di portarlo in tavola.

Potete decorarlo a piacere: per me lamponi freschi ed una fogliolina di menta.

Delizioso, profumato e adatto a tutte le stagioni!

Buona giornata a tutti

Daniela

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Virò 09/24/2014 09:48

Ogni città italiana ha qualche posticino segreto ma, concordo, Genova ha un fascino particolare che va al di là degli scorci suggestivi o dei palazzi storici... Forse è perchè l'essere figlia di un passato glorioso le ha lasciato la capacità di attirare, accogliere e conquistare...

Daniela 09/24/2014 11:02

è un'eredità immensa, che spesso non sa sfruttare appieno, al momento. Ma la bellezza, quella si c'è in abbondanza...e hai ragione al di la degli scorci o dei palazzi,,,