...e dopo Chagall, Frida Kahlo e uno stuzzichino iper-veloce: bocconcini d'uva alle noci

Dopo le Scuderie del Quirinale a Roma, anche a Genova arriva Frida Kahlo. A Palazzo Ducale, infatti, è aperta dal 20 settembre e fino all'8 febbraio la mostra Frida Kahlo e Diego Rivera, due grandi artisti messicani uniti da un amore folle e malato, ma completamente diversi dal punto di vista artistico, come ci racconta questo breve stralcio di presentazione del sito genova.it:

La mostra di Palazzo Ducale, organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, MondoMostre e Skira, racconta il legame arte-vita di questa coppia messicana yin e yang: l’opera di Frida Kahlo, da sola, sembra essere incompleta senza la spalla che Diego Rivera offre alla sua fragilità. [...] La mostra cercherà di raccontare i legami segreti che unirono due artisti così profondamente differenti e quanto diversamente sia stata valutata la loro espressione artistica nel tempo. [...]

 

Quella che veniva definita “l’unione di un elefante con una colomba”, superò le consuetudini di un legame sentimentale: Frida e Diego portarono nel loro rapporto e nella loro espressione dell’arte le personalissime esperienze di vita. La mostra indagherà questi temi presentando 120 opere di Frida Kahlo e Diego Rivera. Di Frida verranno esposti dipinti (ed in particolare i suoi autoritratti) su olio, su masonite, su alluminio come Diego in my mind, Self-portrait wearing a Velvet Dress, o Diego and I, o ancora il Self Portrait in a sun flower che dipinge pochi giorni prima di morire ma anche disegni ed il corsetto di gesso sul quale Frida dipinge la falce e il martello comunista sopra il feto del proprio doloroso aborto.
Di Diego saranno presentati in larga parte dipinti su olio (in particolare i grandi ritratti nei quali eccelleva come Portrait Dama Oaxaqueña, Portrait of Natasha Gelman, Calla lilly vendors) ma anche il taccuino del viaggio in Italia, mai esposto prima, il ritratto di Frida 
nuda e verrà ricostruito uno dei grandi murales. (da qui)

E' un'occasione da non perdere, se vi è sfuggita la mostra romana: sicuramente andrò anche io...

Immagini da www.daringtodo.com
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Dopo la scorpacciata d'arte di ieri e oggi, non ci rimane che goderci qualcosa di molto semplice e fresco, un antipasto velocissimo da preparare e goloso, un'assoluta non ricetta che però risulta piacevolissima da gustare e originale.

Bocconcini d'uva alle noci

...e dopo Chagall, Frida Kahlo e uno stuzzichino iper-veloce: bocconcini d'uva alle noci

Ingredienti:

uva bianca 1 grappolo
gorgonzola 80g
crema di formaggio (tipo Philadelphia) 80g
noci (o pistacchi)  80g
   

Molto semplicemente mescolate bene i due formaggi ottenendo un insieme liscio. Lavate accuratamente gli acini d'uva (più o meno 20) ed asciugateli. A parte tritate piuttosto finemente le noci (o i pistacchi salati e tostati) e metteteli in una ciotola.

Ora prendete gli acini ben asciutti e, passateli nel mix di formaggi e poi fateli rotolare nella ciotola con le noci tritate, muovendo il contenitore, senza toccarli più con le dita..

Infilate gli acini a tre a tre in spiedini di legno o del materiale che preferite e serviteli come antipasto.

Buona giornata

Daniela

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