Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide

"Fortunatamente, per me la fotografia non è stata soltanto una professione ma anche un contatto tra le persone – uno strumento per capire la natura umana e fissare, se possibile, il meglio di ciascun individuo." Nickolas Muray

Ecco, come iniziare meglio un discorso sulla fotografia se non citando l'autore delle splendide immagini che sono in visione a Genova, in questi giorni in contemporanea alla mostra di Frida Kalho e Diego Rivera, a Palazzo Ducale? Considerando poi che Frida è presente anche qui...

Vi ho già ripetuto alla noia che la fotografia è una delle mie passioni più grandi e, lo confesso, il ritratto forse la branca che prediligo: studiare il viso delle persone che ami o di quelle che ti vedi intorno, intuirne l'essenza, comprenderne il carattere attraverso i segni che compaiono sulla loro pelle, con il tempo, mi affascina. Quindi ragione di più per apprezzare quei professionisti che della fotografia ed in particolare del ritratto,, hanno saputo fare un'arte: e Nicholas Muray è uno di questi.

Volti di personaggi più o meno celebri, svelano davanti al suo obiettivo la loro bellezza. il loro essere: in mostra qui il lavoro di 40 anni del celebre fotografo "a cominciare dai primi anni Venti, quando riceve il suo primo incarico dalla prestigiosa rivista Harper Bazaar e dopo qualche anno da Vanity Fair, fino a divenire uno dei più famosi ritrattisti d’America. Dal 1920 al 1940 Muray fa oltre 10.000 ritratti che comprendono attori, ballerini, stelle del cinema, politici e scrittori. Tra le foto più famose ci sono quelle a Marylin Monroe, Greta Garbo, Charlie Chaplin, Joan Crawford, Ruth St. Denis, Elizabeth Taylor, Carol Lombard, Anna Duncan, Marlene Dietrich, Martha Graham, Florence Reed, Gloria Swanson e Claude Monet."

Vedete bene che il gotha del fascino, intellettuale e fisico, del mondo dell'epoca, è presente nei suoi scatti: vale o no una visita? 

Qui troverete tutte le informazioni del caso

E data la bellezza del tempo soleggiato e piacevolmente fresco magari potreste unire un "salto" a sbirciare il luogo di origine della famiglia Picasso......

Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide
Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide

Le mummie di Halloween

L'idea mi ha contagiato saltabeccando qua e la in rete, alla ricerca di tutt'altro, imbattendomi in un sito di paste alimentari pronte americano: tra una proposta su come utilizzare la loro frolla, piuttosto che la sfoglia o altro, ho trovato questa deliziosa e divertente idea, che ho prontamente riprodotto: per il brunch domanicale di fine ottobre sono state perfette e molto apprezate, e non necessariamente solo dai miei commensali più giovani....

Siccome, ovviamente, ero certa di avere in frigo ciò che non c'era, ho preparato la pasta di pane che ho utilizzato, con lievito per salati a lievitazione instantanea: i risultati sono stati ottimi ugualmente, ma se avessi avuto un lievito diverso o di birra o comunque a lunga lievitazione, avrei avuto più tempo per curare i dettagli delle mie squisite Mummie. Comunque, erano carine e buonissime anche così!

Le mummie di wurstel per Halloween e una mostra di foto splendide

 

ingredienti
wurstel 10
pasta di pane 250 g ca
emmental o parmigiano 50 g ca
senape e/o maionese qb
ketchup qb

mumme

  1. Preriscaldate il forno a 200°C
  2. Stendete la pasta di pane con il mattarello un rettangolo di pasta piuttosto sottile e tagliatela a strisce di circa 3 o 4 mm e lunghe più o meno 4 volte la lunghezza del wurstel.
  3. Tagliate delle fettine di emmental o di parmigiano reggiano, larghe quanto un wurstel e spesse pochi millimetri e posizionatene una sotto ogni "mummia". Se usate il parmigiano il formaggio si fonderà rimanendo più compatto, l'emmental sarà un po' più fuso, fuoriuscendo un po' dalle bende, ma sia sapore che "look" non ne risentiranno :-)

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  4. Avvolgete la pasta attorno ad ogni hot dog e fetta di formaggio, tirando dolcemente ogni "benda" e controllando che coprano tutto il wurstel, ma non troppo fittamente, per lasciare un piccolo spazio ad una estremità per formare il "viso" della mummia.    
  5. Appoggiate le mummie su una teglia da forno, con il formaggio in basso e infornate nel forno già caldo per circa 13 minuti, o comunque fino ad avere delle belle "bende" leggermente dorate. Poi disegnate con della senape o del ketchup il volto della mummia (essenzialmente due puntini per gli occhi)

 

mummie 

Serviteli tiepidi con una bella coppa di senape o ketchup o di maionese, se lo preferite.

Una delizia divertente

Buona giornata

Daniela

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