Tagliolini solari e la campagna per evadere...

Tralascio le mie considerazioni e i miei pensieri su questa alluvione che ha lasciato attoniti - e sicuramente anche un po' incazzati arrabbiati - noi genovesi.

Io sono fuggita da Genova, come previsto e sognato da settimane, per prendere aria, ritrovare la calma e soprattuto staccare un po' con gli impegni. 

Quindi, mentre io mi riprendo dagli sconvolgimenti e gli ultimi frenetici, freneticissimi!, impegni, in campagna con la mia dolce metà, vi offro la ricetta con cui abbiamo felicemente pasteggiato la scorsa domenica, uggiosa, grigia. Un primo piatto delizioso, saporito ed al contempo delicato - perfetto per questa stagione ballerina. Non ci crederete, ma la fame era così tanta, che ci siamo mangiati tutto, senza neppure scattare una fotografia. :(

La ricetta ha tutta l'energia, i colori ed i sapori della bella stagione e tutta la corposità dell'inverno ed è ottima per chiudere definitivamente il discorso ESTATE, e iniziare - si spera più felicemente della settimana appena trascorsa - con vitalità l'autunno e quindi l'inverno che ci aspettano.

 

Fior di tagliolini al limone marino e sabbia croccante

Tagliolini solari e la campagna per evadere...

Le dosi qui sono parecchio complesse perchè vanno anche secondo gusto personale.

Queste sono quelle che ho fatto io per 4 persone affamate (300 g di pasta fresca).

ingredienti

Tagliolini freschi

300 g

Burro

80 g

Limone

Metà della scorza di 1

Arancia

alcuni pezzetti di scorza

Zucchine

1 piccola e dolce

Fiori di zucchini

 

3/4 ben lavati ed asciugati

 

Pistacchi

5

Mandorle

6

Noci

1

Zucchero

q.b.

Bottarga

da grattuggiare a piacere

monterosso 377

Lavate bene le verdure e gli agrumi, asciugateli. Prelevate la scorza dal limone e dall'arancia, facendo attenzione a non incorporare il bianco (che risulta amarognolo). Togliete i pistilli dai fiori e lavate ed asciugate bene. Tagliate a piccoli dadini la zucchina e in piccoli pezzi i fiori. 

Ponete un pentola con acqua sul fuoco e portate a bollore. Contemporaneamente mettete una padella saltapasta molto capiente sul fuoco medio. Mettetevi il burro fatelo scioglire con le scorze e una volta disciolto il burro abbassate il fuco e fate andare per circa 2/3 minuti. Togliete le scorze, dopo averle un po' schiacciate con un cucchiaio di legno. Unite la zucchina ed i fiori. Fate lessare. Quando saranno belli morbidi spegnate il fuoco. 

Tritate ora, molto finemente al coltello, i pistacchi, i gherigli della noce e le mandorle.

Se l'acqua ha raggiunto il bollore abbassate un poco il fuoco, e salate poco. 

Buttate la pasta. Ritiratela un minuto prima che sia cotta conservando dell'acqua di cottura.

Finitela di cuocere nel salta pasta che avrete preventivamente messo sul fuoco a fiamma bassa, alzate quindi la fiamma e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura. Aggiungete a gusto altro burro.

 

bottarga

 Servite calda su un piatto fondo, spolverate con il trito di frutta secca e grattuggiatevi sopra (eventuialmente a scaglie - con un affetta tartufi) un bel po' di bottarga (di muggine) sarda. 

 

 

In tavola con....

Accompagnate questo piatto con pane integrale, magari a lievitazione naturale.

Un vino perfetto da accostare è il Verdicchio dei Castelli di Jesi o Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico oppure un ottimo Colli Orientali del Friuli Riesling. Scegliete comunque un vino bianco fermo, assolutamente non salino nè effervescente (la bottarga è già sapida), di buon corpo e struttura, dolce, morbido e giustamente acido e con un buon bouquet fruttato. 

Buon appetito e buon week-end,

Giorgia

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Gomypass 10/17/2014 12:13

deliziosi!!
www.gomypass.com

Giorgia Rotolo 10/22/2014 21:23

Davvero! :)

Daniela 10/18/2014 15:51

Felice che ti ispirino!!!