Memling. Rinascimento fiammingo a Roma e un Risotto di zucca mantecato al taleggio

Oggi vi propongo qualcosa di bello da vedere, che sia di buon auspicio per un bel fine settimana sereno, da poter dedicare anche all'arte e allo svago della mente. 

Si tratta di una mostra alle Scuderie del Quirinale, a Roma, che andrà aventi fino al 18 gennaio e che ha per tema il rinascimento fiammingo, periodo che, devo dire, personalmente mi piace moltissimo.

11 Memling - Madonna col bambino 

In mostra le opere di Memling, il pittore che è statoper tutta la II metà del 1400, il pittore più celebre di Bruges, culla dell'arte fiamminga, amatissimo anche da tutta la ricca e potente comunità italiana di mercanti e agenti commerciali italiani nelle Fiandre.  E' celebre sia per i monumentali trittici, sia per i ritratti , nei quali perfezionò incredibilmente l'arte dello sfondo in un ritratto che influenzerà, grazie alla conoscenza della sua opera anche in italia, molti artisti italiani del primo '500.

Vasari nelle sue Le vite de' più eccellenti pittori, scultori, e architettori, nel capitolo finale, che dedica ai "diversi artefici fiamminghi"  lo nomina tra i più celebri artisti, quale discepolo di Van Der Weyden di Bruxelles e dice che suo "abbiàn, come si disse, in Fiorenza, in un quadretto piccolo, che è in man del Duca, la Passione di Cristo."

Roma, "oltre a capolavori di arte religiosa provenienti dai più importanti musei del mondo, tra cui dittici e trittici ricomposti per la prima volta in occasione della mostra come il Trittico Pagagnotti (Firenze, Uffizi; Londra, National Gallery), il Trittico di Jan Crabbe(Vicenza, Museo civico; New York, Morgan Library; Bruges, Groeningemuseum) o il monumentale Trittico della famiglia Moreel (Bruges, Groeningemuseum) [...], la mostra presenterà una magnifica serie di ritratti tra cui Ritratto di giovane dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Ritratto di uomo dalla Royal Collection di Londra - prestito eccezionale della Regina Elisabetta II -,

il celeberrimo Ritratto di uomo della Frick Collection di New York nonché il magnifico Ritratto di uomo con moneta romana (ritenuto l'effigie dell'umanista Bernardo Bembo) proveniente da Anversa". (Dal sito ufficiale della mostra)

Per tutte le informazioni necessarie per visitare la mostra, potete vedere qui. 

 

Risotto di zucca mantecato al taleggio

Memling. Rinascimento fiammingo a Roma e un Risotto di zucca mantecato al taleggio
ingredienti per 4/5 persone
riso (Roma per me) 400 g
zucca, decorticata e priva di semi 350 g
brodo vegetale 1 litro
scalogno 1
taleggio, privato della crosta 80 g
olio evo  
parmigiano reggiano 1 manciata abbondante
pepe  

zucca 

Preparate un litro di brodo vegetale e tenetelo in caldo

In un tegame io uso uno solo per il risotto , di coccio, mettete dell'olio evo e uno scalogno tagliato a fettina: appena lo scalogno diventa traslucido, aggiungete la zucca tagliata a fettine sottili e lasciatela ammorbidire per circa un quarto d'ora. Quando la polpa è bella tenera, aggiungete il riso e mescolatelo bene alla zucca. Dopo un paio di minuti aggiungete 1/2 bicchiere di vino bianco secco, lasciate e vaporare e continuate la cottura del riso come al solito, aggiungendo ogni tanto un mestolo di brodo vegetale.

Seguite i tempi di cottura indicati per il riso che avete scelto e quando arrivate a 4 minuti da fine cottura, aggiungete il taleggio, lasciate fondere e amalgamate bene; poi aggiungete una manciata abbondante di parmigiano reggiano e togliete dal fuoco, lasciate riposare un paio di minuti e servite, spolverando con un po' di pepe appena macinato.

zucca 

Come centro tavola un vaso con le mie splendide rose, che sono sbocciate, nonostante tutto, in questi giorni...

Cremoso morbido e e saporito: questo risotto è una gioia per il palato ed è perfetto per ravvivare giornate fredde e grigie, visto che è dotato di un meraviglioso color oro intenso che regala piacere anche agli occhi !

Buona giornata a tutti

Daniela

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