Neve? - una stupenda zuppa, la creme à la Crecy

Ormai lo sapete! Adoro le zuppe! Tanto più con questo freddo pungente, che negli ultimi giorni ha invaso l'Italia.

Quella di oggi è una ricetta semplice, ma davvero deliziosa: Creme à la Crecy.

foto da qui

Crecy, conosciuta per la famosa battaglia che vide scontrarsi, nella guerra dei Cent'anni, Francesi ed Inglesi - e che vedeva degli abili balestrieri Genovesi tra le file Francesi - è qui nominata perché luogo d'eccellenza per la coltivazione dell'ingrediente base del piatto.

Qual è? La carota.

Mais oui, les... pardon!... i Francesi, infatti, gustano le migliori carote del loro Paese proprio a Crecy, una località situata nella parte settentrionale della Francia, in Piccardia.

Gli ingredienti di questa crema sono pochi e semplici. Ciò che mi piace è che sono tutti facili da reperire... così facili che non dovrete neppure uscire a comprare nulla!

Vi dirò, forse i colori, i profumi e gli aromi di questa vellutata si accordano meglio alla Primavera... ma io, amo mangiarla anche d'inverno, quando mi ricorda la stagion beata...

 
BUTTERFLY          Mio marito m'ha promesso
di ritornar nella stagion beata
che il pettirosso rifà la nidiata.
Qui l'ha rifatta per ben tre volte, ma
può darsi che di là
usi nidiar men spesso.

 

Partiamo allora:

Creme à la Crecy

Neve? - una stupenda zuppa, la creme à la Crecy
Ingredienti
carotine novelle o carote molto tenere e dolci 350 g
brodo vegetale o di pollo 1,5 l
cipolla 1 piccolq
riso o patata 70 g // piccola
burro 50 g
sale q.b.
timo qualche fogliolina
zucchero (facoltativo) un pizzico 
panna da montare qualche cucchiaio 

Preparazione

Ponete in una casseruola con 30 g di burro (potete sostituire con 2 cucc. di olio) le carote tagliate a fettine e la cipolla tritata finemente, unite un pizzico di zucchero, una presa di sale, e, se volete, qualche fogliolina di timo, e lasciate stufare lentamente il tutto. Dopo circa 25 minuti aggiungete il riso, rigirate accuratamente e bagnate con la metà della dose di brodo.
Portate a ebollizione ma a calore moderato e continuate la cottura per 45 minuti, aggiungendo di tanto in tanto del brodo, se necessario. Togliete dal fuoco e passate il composto al passaverdure, rimettetelo poi nel medesimo recipiente, diluitelo con il brodo rimasto e fate alzare nuovamente il bollore, schiumando se necessario.
Dopo 1/4 d’ora circa togliete la pentola dal fuoco, mischiate il restante burro alla crema, servite ben calda. Eventualmente guarnite con un cucchiaio di panna montata leggermente salata, per porzione.

Giorgia

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berenice 02/18/2015 10:52

Complimenti per le notizie e per l'eleganza del suo post!