Di seppioline con i piselli e di compleanni passati...

Da piccola non ero golosa o particolarmente interessata al cibo. Sono sempre stata di quelle bimbette magrette, tutte gambe, con un sacco di capelli scuri, piuttosto sportiva e brava a scuola. Il cibo non rientrava nei miei interessi, mangiavo giusto per poter essere poi libera di andare a giocare. Passavo lunghi pomeriggi con le amiche al parco o nella piazza vicino alla mia casa, dove potevo pattinare liberamente o andare in bicicletta. Mia mamma e le altre mamme stavano li, con noi, sedute su panchine ombreggiate, lavorando a maglia o chiacchierando tra loro o, ancor meglio, facendo entrambe le cose con grande abilità. Ricordo che la mia, in particolare, era bravissima e molto veloce e mi faceva golfini carinissimi... la sua manualità è tutt'ora pazzesca...

Non mi importava cosa mangiavo, come vi dicevo, ricordo solo chenon amavo i dolci, non mi piaceva la cioccolata e, tra i cibi sfiziosi, amavo i toast, che naturalmente erano preparati con il contagocce a casa, e la pizza, che si mangiava rigorosamente solo in pizzeria e molto raramente.

Quando mi portavano al ristorante, poi, facevo impazzire mio padre, perchè ordinavo sempre un piatto di pasta condita nel modo più semplice possibile... Lui, amante del buon cibo e della tavola e della convivialità, tutte le volte mi faceva un bel discorso prima di entrare, perchè io assaggiassi qualcosa di particolare, provassi gusti nuovi e leggermente diversi dal solito: io dicevo "si, certo, stai tranquillo papà!" e poi niente, proprio non ci riuscivo. Così cominciai a rimanere con la nonna, con mia grande gioia, quando loro andavano a pranzo fuori casa :-)!!

Figlia e nipote di toscani doc, per parte sia di papà che di mamma, con la fortuna di poter gustare, tra l'altro, salumi, carni, verdure e olii eccellenti, ne sono rimasta conquistata e mi sono portata dietro il retaggio fino ad ora, anche se, sfortunatamente :-), verso i 30 anni il mio approccio con il cibo è radicalmente cambiato: ho imparato a gustare molto di più quello che offre la cucina, un po' per via delle responsabilità acquisite di mamma, un po', penso, per naturale evoluzione...

Su una cosa però ero implacabile fin da piccola: il menù per il mio compleanno. Ci tenevo moltissimo e ho chiesto per anni a mia mamma di prepararlo per me, nonostante mi prendessero sempre in giro, in famiglia, per la mia ripetitività. Ma io, amando quei piatti, non desideravo mangiare altro e anche se non era proprio un insieme perfetto, lo chiedevo implacabile ogni volta: vi risparmierò primo e dolce, ma il secondo non poteva essere che questo che vi propongo oggi, ovvero... 

 

seppioline con piselli

 

Di seppioline con i piselli e di compleanni passati...

Ingredienti per 4 persone

600 g di seppioline pulite

800 g di pisellini freschi (già sgranati)

1 scalogno

1/2 bicchiere di vino bianco secco.

passata di pomodoro qb ( o pomodorini freschi se li preferite)

sale e pepe

 

Semplicissimo, di stagione e eccellente, questo piatto è squisito e saporito, anche se, come spesso accade con alcuni ingredienti, le mie foto non gli rendono giustizia.

Le seppie piccolissime, come le mie o più grandi tagliate ad anelli, si cucinano in mille modi (ve ne presenterò un altro paio di versioni a breve) e sono leggere, buone e adatte anche alle diete, che in questa stagione cominciano a diventare presenze incomode sulle nostre tavole .....

piselli

Preparate le seppioline, pulendole e lavandole e sgranate i piselli freschi.

Tagliate a fettine sottili uno scalogno in un tegame, fatelo appassire e poi unitele le seppioline.

Fatele insaporire e, quando diventano "opache" (occorrono pochi minuti), innaffiatele con il vino bianco, facendolo evaporare su fuoco vivace.

Evaporato, abbassate leggermente la fiamma e aggiungete i pisellini nella padella, fateli insaporire un  altro paio di minuti e poi la passata di pomodoro, a vostro gusto: non troppa, per non coprire i sapori, ma quanto basta per regalare un po' di colore al piatto. Se preferite potrete usare anche i pomodorini freschi, tipo ciliegini, lavati e tagliati a metà.

Salate, pepate e, se necessario, aggiungete un mestolo di acqua e incoperchiate.

Lasciate cuocere per circa 40 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo un po' di liquido, se necessario.

Servite subito, ancora calde.

Sono un eccellente piatto unico o un secondo leggero.

Se vi piace l'idea, potrete anche tenere il sughetto che si crea un po' più liquido e servire il tutto su crostoni di pane tostato... ma non se seguite una dieta rigida :-)!

Buona giornata.

Daniela

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