La finale del premio Paganini e i Pikelets per una colazione o una merenda squisita!

La finale del premio Paganini e i Pikelets per una colazione o una merenda squisita!

Questo fine settimana per noi è stato decisamente molto piacevole, divertente, pieno di affetto e del piacere di stare insieme, tra di noi e con persone care e speciali...

Molto lavoro da fare, alcune cose da organizzare, serata piacevolissima sabato e poi, ieri, la conclusione, molto coinvolgente: ho accompagnato la microba e una sua amica a seguire la finale del premio Pagaini.

Siamo rimaste incollate ai nostri posti al Carlo Felice dalle 3 alle 9 di sera, ascoltando le esecuzioni di 6 talentuosissimi giovani violinisti, che ci hanno regalato emozioni molto intense, scatenando, nel pubblico e nella mia personalissima banda di creature musiciste (le mie due più altre 4, incontrate su appuntamento in teatro), tutte sedute vicino a me, un tifo quasi da stadio!

FINALISTS 

foto dal sito ufficiale del Premio Paganini

Lo spettacolo non è mancato e certo neppure la musica, con l'orchestra del Teatro genovese, sotto la direzione della giovane direttrice, Yi-Chen Lin, che ha interpretato con passione i brani. I finalisti venivano da tutto il mondo ed erano tre ragazzi e tre ragazze. Questi i loro nomi e la loro data di nascita

Medjaniks Dainis, Liettonia, 1993

Menzel Albrecht, Germania, 1992

Mohri Fumika, Giappone, 1994

Pasko Diana, Russia, 1989

Suh Elly, Stati Uniti, 1989

Yang In Mo, sud Corea, 1995

Giovanissimi, quindi e ricchi di talento e di passione, che ci hanno conquistato.

La finale del premio Paganini e i Pikelets per una colazione o una merenda squisita!

l vincitore, alla fine, è stato proprio il più giovane, In Mo, interprete nell'occasione appassionato del concerto n.1 op.6 di Paganini anche se, confesso le mie scatenate musiciste avrebbero preferito il giovane tedesco, che ci aveva ancor più impressionato per l'interpretazione, oltre che, come l'altro, per la perfetta esecuzione.

Comunque, la serata è terminata in modo molto divertente, con tutti i ragazzini e le ragazzine presenti, scatenati alla caccia degli autografi delle giovani star, che devo dire, hanno colpito anche per disponibilità, simpatia e... sorrisi smaglianti, fieri di firmare con il loro nome, i più penso per la prima volta, il programma di sala di un premio che, speriamo , porti a tutti loro fortuna e successo...

La finale del premio Paganini e i Pikelets per una colazione o una merenda squisita!

 

I pikelets di G. Purnell

da Cracking Yolks & Pig Tales.

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Bene, il nostro chef Glynn Purnell li chiama pikelets, ma ammette che potrebbero anche essere chiamati crumpets...Insomma la differenza fra le due preparazioni, che sono parenti strette dei pancakes, se ho ben capito cercando qua e là, sta principalmente nella cottura e nella forma, ma noi, naturalmente, ci atteniamo a quanto afferma il nostro Purnell. Quindi eccovi la sua ricetta:

Ingredienti per 10 pikelets

175 ml di acqua tiepida

7 g di lievito fresco

1/2 cucchiaino di zucchero

225 g di farina bianca di forza

175 ml di latte intero

1/2 cucchiaino di lievito chimico

1 cucchiaino di sale

burro, per ungere

 

Versate l'acqua tiepida in una ciotola e sciogliete nell'acqua il lievito fresco, fino a dissolverlo completamente. Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e lasciatelo in un luoco tiepido per 30 minuti a fermentare.

in una ciotola separata, mischiate la farina e lo zucchero insieme e poi aggiungete il latte, mescolando bene.

Unite ora la pastella con il lievito nell'insieme di farina e latte, fino a formare una pastella spessa.

Preriscaldate il forno a 180°C

Aggiungete alla pastella il sale e il lievito in polvere proprio subito prima di essere pronti per utilizzarla.

Mettete una padella antiaderente su fuoco medio. Ungete l'interno di acuni anelli d'acciaio di 7 cm di diametro (ma vanno bene anche 5 cm) e profondi almeno 3 cm. e metteteli nella padella.

Usando un mestolo, riempite fino a 1 cm - 1,5 cm gli anelli comm la pastella e cuocete per 5 minuti ca.

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Qui una piccola precisazione personale: se li fate un po' più bassi, sulla superficie si creeranno dei "forellini" più evidenti, in cui si infila il burro fuso o lo sciroppo con cui li accompagnerete; se invece li farete un po' più alti i forellini saranno più fini, ma il risultato è ugualmente squisito....

pikelets Purnell 

Facendo attenzione, rimuovete i pikelets dagli anelli e girateli, facendoli cuocere per altri 2 minuti.

Toglieteli dalla padella e metteteli in una teglia da forno, poi infornate per 5 minuti e saranno pronti per essere serviti immediatamente.

Accompagnateli con ciò che preferite: per me sciroppo d'agave o d'acero o una buona marmellata...

Buona giornata

Daniela

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