Le fette biscottate "psicadeliche" bicolori al cacao e...strawberry fields forever!!!

non proprio la versione originale, ma insomma...

 

I regali inattesi sono quelle meravigliose "cose" che ti capitano inaspettate tra capo e collo e ti rendono veramente felice.. Come ho già avuto occasione di dirvi, per quanto mi riguarda non ha un grande importanza il loro valore economico: nessuno nega che ricevere il Koh-I-Noor...

...possa far grande piacere alla maggior parte degli esseri umani, me compresa, ma in qualche caso piccole cose, senza particolare valore venale, possono darti grandi gioie, magari volgendo in positivo una giornata storta...

PICT3199

E' esattamente quello che mi ha procurato l'altro giorno scovare, in mezzo alle mie rose e sotto un grazioso fiorellino blu, che curo e cerco di proteggere da almeno 4 o 5 anni,

rosa 

una piantina di fragoline di bosco, che (l'ho pure imparato per l'occasione), si chiamano, con termine scientifico, Fragaria vesca, cioè frutto morbido e fragrante, secondo le varie derivazioni dal latino e dal sanscrito...

fragole 

fragoline 

Decisamente una sorpresa gradita: profumate e deliziose, hanno risolto un "cosmico" malumore che mi perseguitava da qualche ora, riempiendomi di entusiasmo come se fosse un pensiero che mi viene da una persona molto cara, che con il giardino aveva un rapporto di grande amore...

PICT3205 

Insomma, non si può mai sapere da dove ti può arrivare un po' di allegria o un pensiero postitivo, nè dove potrà capitarti di sorridere senza un motivo importante...

Quindi, volendo un po' esagerare, eccomi a cantare a squarciagola, mentre strappo erbacce e zappetto, l'amatissimo

Let me take you down
Cause I'm going to Strawberry Fields
Nothing is real
And nothing to get hung about 
Straberry Fields forever... 

magari giusto un po' pretenzioso data l'entità della scoperta, ma così bello, così psychedelic pop e liberatorio!!! 

 

E a proposito di psicadelico eccovi...

 

Le fette biscottate "psicadeliche" bicolori al cacao 

(versione con lievito madre e alternativa con lievito di birra)

di Patrizia di Pan di Pane

Le fette biscottate "psicadeliche" bicolori al cacao e...strawberry fields forever!!!

La ricetta è di Patrizia di Pan di pane ed è una ricetta che, con mia grande gioia, non ho ritoccato neppure un po': ho seguito pedissequamente tutti i passaggi, e lei è stata così chiara, che non ho fatto nessuna fatica a riprodurre la sua idea...

Le ho chiamate psicadeliche in virtù di quella golosa spirale al cacao che le attraversa e che fa la differenza nel sapore, aggiungendo una nota aromatica eccellente...

Io ne sono rimasta davvero soddisfatta, sia per l'aspetto che per il delizioso sapore, e spero che piacciano altrettanto anche a voi. Il procedimento è un po' lungo ma non complicato: certo . il mio lavoro di neofita con la pasta madre e con le fette biscottate in particolare è certo perfettibile, ma insomma come prima prova non c'è proprio malaccio!!!!

Vi trascrivo quindi tutto, ricetta e passaggi vari, compresa la presentazione di Patrizia che descrive perfettamente le fette:

"Più volte mi viene chiesta una ricetta per la realizzazione di fette biscottate per la colazione, leggere e senza grassi animali.

Il risultato non è certo da meno di quelle in vendita, la realizzazione è semplice e sono molto più genuine visti gli ingredienti e il procedimento a lunga lievitazione. Sono ottime e ancor più sane se realizzate con farine meno raffinate , quindi con farina integrale o con una parte di essa mischiata alla farina tipo 0, per arricchirle di fibre grezze. L'aroma è delicato e non marcatamente dolce, sono con orzo tostato solubile ma si possono realizzare anche con caffè liofilizzato solubile o con cacao in polvere ...come più piacciono a voi."

PICT3124 

Ingredienti:

Per la Biga:

200 gr di farina, 80 gr di acqua, un pizzico di zucchero e 20 gr di Pasta Madre (solida, semisolida o Licoli).

oppure se si vuole utilizzare lievito di birra:  210gr di farina, 90 gr di acqua, un pizzico di zucchero e 2 gr di fresco o meno di un grammo di quello secco.

Impastare e lasciare coperto a temperatura ambiente tutta una notte (8-10 ore).

Per l'impasto:

300 gr di Biga (realizzata come sopra),

450 gr di farina tipo 0 ( oppure farina integrale o mischiate),

210 gr di acqua + 20 gr da aggiungere con orzo,

50 gr di zucchero (a me piace molto quello integrale di canna),

30 gr di olio di arachidi o di soia,

10 gr orzo tostato (caffè o cacao) solubile  (per me 15 g cacao amaro in polvere)

7 gr di sale fine e

q.b. burro o olio per ungere lo stampo da cottura.

 

PICT3049 

Spezzettate in una ciotola la biga che avrete preparato la sera prima (io la taglio con le forbici per comodità). Aggiungete l'acqua  e scioglietevi già lo zucchero, a seguito inserire gradualmente la farina a pioggia.

Fate assorbire bene tutto e impastate per qualche minuto anche a mano. Aggiungete il sale e per terminare l'olio. Potete dare delle pieghe in ciotola per facilitare l'assorbimento dell'olio. 

Con un tagliapasta o con il coltello separate in 2 parti l'impasto: 640gr e 420 gr circa.

In un piattino stemperate i 10 gr di orzo tostato con i 20 gr d'acqua, in modo da renderlo cremoso così sarà più facile incorporarlo nell'impasto da 420 gr, lavoratelo bene.

Rendere entrambi gli impasti lisci ed omogenei, metterli in 2 ciotole distinte, leggermente oleate, coprite e lasciate riposare fino al raddoppio di volume o più (3 ore o più a seconda della temperatura ambiente).

PICT3073 

Riprendete gli impasti e sgonfiateli delicatamente, allargateli picchiettando con i polpastrelli delle dita e abbassate lo spessore stendendo con il mattarello. Tenete presente la larghezza del vostro stampo per avere la misura della larghezza degli impasti.

L'impasto bianco verrà leggermente più lungo, inumidite molto leggermente e sovrapponete quello con più scuro con l'orzo, premete delicatamente per farli unire bene. Inumidite nuovamente e arrotolate tra loro i due impasti. 

Chiudete bene il punto dove finisce l'impasto pizzicando con le dita.

Imburrate o oleate lo stampo per cuocere (stampo a cassetta da 1kg oppure uno stampo da Plumcake da 1kg) inserite l'impasto con la chiusura verso un angolo in basso, chiudete e attendete che aumenti di volume vino a 1 cm dal bordo per poter infornare.

fette biscottate 

Cottura:

Scaldare il forno a 200°C con la griglia riposta nella posizione bassa.

Se utilizzate lo stampo da plumcake è bene coprire l'impasto con un foglio d'alluminio per la prima parte della cottura, poi toglierlo per far prendere colore.

Cuocete per 50-60 minuti con forno statico. Sfornate e togliete dallo stampo (senza ustionarvi) mettere a raffreddare su una grata metallica. Quando sarà perfettamente freddo, meglio il giorno successivo, tagliate delle fette dello spessore di 1 cm o poco più (io le ho fatte leggermente piu sottili). 

PICT3108 

Rimettetele in forno per la tostatura a 160-180°C per un totale di 30 minuti (per me 20, 10 per parte), girandole da entrambi i lati per una coloritura uniforme.
Una volta raffreddati potete conservarli in un vaso di vetro a chiusura ermetica per conservarne la fragranza.

PICT3118


Provate...Vi posso assicurare che sono assolutamente deliziose e perfette!!! Resistono perfettamente in una scatola di latta da biscotti e sono eccellenti con marmellata o cioccolata, ma anche da sole, senza alcun accompagnamento!!!

Buona giornata

Daniela

Condividi post

Repost 1
Commenta il post

gunther 05/14/2015 18:23

che belle quelle foto di fragoline di bosco, da provare le fette bicottate per colazione molto divertenti fatte cosi ... :-.)

Menuturistico 05/14/2015 20:58

Le fragoline sono state una gioia e le fette una golosità un po' originale: ti bendispongono anche per una giornata uggiosa come oggi... :-)