Per il piatto storico : Daiquiri (alla fragola)

Ieri era il primo giorno d'estate: giornata qui da noi perfettamente in tema, con il sole, non troppo caldo e alla sera, perfino una piacevole brezza a rinfrescare l'ambiente. Ho pensato di festeggiare l'inizio della nuova stagione con qualcosa di fresco e colorato. Cosa di meglio di un cocktail internazionale caraibico!

C'è un mondo, tutto un intero mondo, di ricette dedicate ai grandi cocktail che io decisamente ignoro... sono, vergognosamente, praticamente astemia ed ho imparato a bere, "allenandomi" con molta cura, solo pochi sorsi di bevande molto aromatizzate, dove il gusto dell'alcol rimane attutito proprio dalle note aromatiche degli altri componenti... Insomma sono scandalosamente incapace di gustare e di godermi un bel cocktail come si deve, a patto che non sia analcolico o straordinariamente leggero.

Uno dei pochi distillati che non mi crea troppi problemi è il rum, che ho imparato a conoscere a Cuba, in viaggio di nozze, e che, unito alla frutta, regala un aroma delicato e non troppo aggressivo ai cocktails.

Ho visto questa ricetta dalla mia amatissima Martha Stewart e ho deciso di provare a vedere se riuscivo ad apprezzare l'unione fragola rum: ebbene, sono decisamene riuscita! E' fresco, leggero, profumato e pure colorato, cosa che certo non disturba!

Per la mia solita fastidiosa curiosità, mi sono documentata anche sull'origine del daiquiri e wikipedia racconta questo:

US Cavalry in Cuba 1898

Già in voga negli USA ai primi del Novecento, si può bere anche come corroborante e dissetante. Le sue origini vengono fatte risalire al 1898, quando vi fu la guerra tra Stati Uniti e Spagna, dopo l'affondamento della nave Maine, nel porto dell'Avana. Secondo gli storiografi, un marine sbarcò in un piccolo villaggio nei pressi di Santiago di Cuba, precisamente a Daiquiri.

E. Hemingway

Qui per placare la sete entrò in una baracca che fungeva da mescita. Rifiutandosi di bere rum liscio, lo fece allungare con succo di lime e poi lo corresse ulteriormente con un po' di zucchero. Nacque così il Daiquiri.

Un'altra leggenda riportata da Elfloridita.net, sposta la sua data di nascita pochi anni più tardi, nel 1905, quando alcuni ingegneri americani impegnati nei lavori in una miniera, lo inventarono e gli diedero il nome della spiaggia cubana Daiquiri. Successe che l'ingegnere Pagliuchi visitò una miniera di ferro ad est di Cuba chiamata Daiquiri. Qui fa domande all'ingegnere americano Jennings S. Cox, venuto a Cuba dopo il conflitto del 1898, sul funzionamento della miniera per poterne esplorare altre.

Cox’s Daiquiri recipe

Alla fine della giornata, Pagliuchi propose di bere qualcosa. La leggenda narra che Cox aveva a disposizione solo rum, dei lime e dello zucchero. Miscelarono gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e Pagliuchi fece: "Come si chiama questo cocktail?". "Non ha un nome...potrebbe essere un rum sour", rispose Cox. Pagliuchi concluse: "Questo nome non è degno di un cocktail così fine e delizioso come il nostro. Lo chiameremo Daiquiri".

Improvvisamente l'estate scorsa

Il Daiquiri è celebre per essere stato uno dei preferiti dallo scrittore Ernest Hemingway, assieme al mojito ("My mojito at La Bodeguita, my daiquiri at El Floridita"), viene anche ripetutamente citato nel film "Il Nostro Agente all'Avana" (1958).

 

Il nostro agente all'Avana 1958

Viene citato inoltre in "Improvvisamente l'estate scorsa" (film del 1959, diretto da Joseph L. Mankiewicz) da Katharine Hepburn che lo offre a Montgomery Clift. Un Daiquiri è uno degli elementi chiave nel giallo Assassinio allo specchio di Guy Hamilton, dal romanzo di Agatha Christie.

Assassinio allo specchio, 1980

E viene anche citato nel padrino parte II, quando Fredo lo ordina mentre e a colloquio con il fratello Mike"

Fredo e Mike, il  Padrino

fonti:

wikipedia

gustopedia

How to drink

Per il piatto storico : Daiquiri (alla fragola)
Ecco la ricetta riconosciuta e approvata dalla IBA (International Bartenders Association) per il Daiquiri, un aperitivo caraibico super classico.

DAIQUIRI 
Before Dinner Cocktail

  • 4.5 cl White rum
  • 2.5 cl Fresh lime juice
  • 1.5 cl Simple syrup
Shake and strain into a cocktail glass.

Io oggi vi offro la più "morbida" versione di M Stewart, ingentilita dall'uso delle fragole. Anzi per la verità ve ne offro due... 

Prima versione

Ingredienti per 4 persone (tra parentesi le dosi originali della Stewart).

2 lime

55 g di zucchero, più 2 cucchiai (1/4 di tazza)

500 g di fragole (4 tazze - 16 once)

148 ml di rum bianco (142 g ca - 2/3 di tazza )

450 g di cubetti di ghiaccio (2 tazze)

daiquiri 

Grattugiate la scorza di un lime (o un po' più di uno, se è piccolo): dovete ricavarne circa un cucchiaio.

Mescolate bene la scorza con 2 cucchiai di zucchero e mettete da parte.

Spremete i lime per ottenere circa 56/60 g di succo.

Adesso mettete nel frullatore le fragole con il succo di lime, lo zucchero, il ghiaccio e il rum e frullate il tutto molto bene.

Inumidite il bordo dei bicchieri in cui servirete il daiquiri e passateli nello zucchero di lime che si attaccherà, profumando il tutto.

Versate il cocktail nei bicchieri : io l'ho filtrato nel colino per via dei semini e ho decorato con fragole e goglioline di lime.

Freschissimo e...inebriante

PICT4053 

Ah, per la II versione.... dovrete attendere qualche giorno :-)

Buona giornata

Daniela

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