Pasta alla Marilisa con pesto e datterini e...un po' di ricordi.

Dunque, vi ho detto in diverse occasioni che io sono genovese solo di adozione, e ligure per nascita... in realtà le mie origini sono interamente toscane, sia da parte di papà che di mamma ed, in particolare, sono molto legata a Colle val d'Elsa, un luogo che nella mia memoria corrisponde a lunghe giornate di settembre, a posti di incredibile bellezza, a storia antica "respirata", a molti amici dei miei, a parenti, cugini che frequentavo in quelle occasioni, a sapori incredibilmente buoni, a profumi (l'inebriante profumo del rosmarino del mio nonno!!!), di passeggiate nel bosco, di funghi trovati, di vipere, di terra rossa, di suoni, di animali, di aromi, di case e di tramonti che non se ne vanno più dal cuore...

Ho avuto un'immensa fortuna a poter crescere anche li, in contatto con una natura in cui mi riconosco appieno e con persone che ho molto amato e che molto mi hanno dato.

Tra queste, tra quelle che ho amato di più, c'era una coppia di cugini del mio papà, due persone fantastiche, la cui immagine è stampata nel mio cuore e nella mia mente. Nomi originali, come la loro personalità: travolgente e coinvolgente quella di lei, pacata, ironica e forte quella di lui.  Tre figli: due femmine ed un maschio, ma più grande, che era sempre indaffarato quando, da piccole, gli giravamo per casa.

Una abitazione splendida in un luogo da favola. Giornate intere passate ridendo e scherzando e... diciamolo pure, mangiando ciò che spesso producevano loro stessi, compresi dei salumi da cedimento emotivo totale!!!!

Oggi, ho il piacere di ospitare sul mio blog una ricetta che mi viene proprio da uno di quei tre figli: Marilisa, che si è prestata a regalarmi (promettendomene altre!) una sua versione particolare di un bel piatto di pasta che contamina, con lo stesso estro e vivacità che la descrivono, tradizioni diverse, unendo ingredienti liguri, siciliani con quel tocco di toscano, nei pomodorini del suo orto, che conquista.

Ve la giro: vedete voi!

Pasta alla Marilisa

Pasta alla Marilisa con pesto e datterini e...un po' di ricordi.

Ingredienti per per 4

350 g di cellentani (o altra pasta corta)

6/8 cucchiai di pesto alla genovese,

20 pomodori datterini 

100 g circa di ricotta siciliana cotta al forno

sale e pepe

pomodorini 

Ricetta semplicissima ma molto gustosa e profumata.

Mettete a cuocere in abbondante acqua bollente salata i cellentani, o qualunque altro formato di pasta vi piaccia.

Mentre attendete che sia cotta, per insaporire ancor più il condimento, prendete i datterini, lavateli, asciugateli, tagliateli a metà e conditeli con un filo d'olio e un pizzico di sale. Tagliate anche a dadini piccoli la ricotta siciliana e tenete da parte entrambi gli ingredienti.

Appena la pasta è pronta, scolatela e conditela con il pesto, mescolando bene. A questo punto unite i pomodorini e i dadini di ricotta, date ancora una bella mescolata e servite subito.

Naturalmente la ricotta potrete anche grattugiarla, se preferite, e la quantità di datterini, come del pesto e della ricotta, può variare secondo i vostri gusti.

E' un piatto ottimo per l'estate, con la presenza dei pomodorini crudi ed una contaminazione del nostro pesto particolarmente saporita e originale.

Per chi non è ligure, ma ama il pesto, qui troverete una disamina accurata e precisa, come sempre di Gunther sul pesto industriale che potete trovare facilmente in commercio: se non potete, o se non avete voglia, di prepararvelo, almeno che sia il migliore possibile!

Buona giornata a tutti

Daniela e Marilisa 

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