Per il piatto storico: il Barmbrack Irlandese per il perfetto tea time di Halloween

Il fuoco scoppiettava allegro e vivace, e su una delle tavole laterali c'erano quattro grossi barmbracks, che sembrava non fossero ancora stati tagliati.
Ma, guardandoli da vicino, ci si accorgeva che erano stati divisi in fette lunghe, grosse e uguali e che erano pronti per essere servite con il tè.

J Joce, Clay, The Dubliners

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Sir John Everett Millais - Afternoon Tea (or The Gossips) 1889.

Detto fatto, eccomi con la prima ricetta per il nostro tea time: è una ricetta storica, bella e antica, come piace a me e l'ho preparata e assaggiata con grande soddisfazione. 

In Irlanda la festività di Halloween è molto sentita, grazie alle sue profonde origini celtiche ed è festeggiata con particolare entusiasmo.

Halloween nacque dalla festa celtica di Samhain, risalente a 2.000 anni fa. La parola "Samhain" deriva dall'antico irlandese e significa "fine dell'estate". Gli irlandesi pagani adoravano il ciclo naturale della vita e soprattutto il passaggio delle stagioni. Credevano che a Samhain il velo tra questo mondo e quello successivo fosse più sottile che mai e che consentisse agli spiriti degli antenati defunti di oltrepassarlo.

I Celti indossavano costumi (probabilmente teste e pelli di animali) per mascherarsi da spiriti maligni ed evitare rapimenti spettrali dai veri spiriti nocivi che vagavano furtivi. Venivano accesi enormi falò per guidare gli spiriti buoni.

La trasformazione di Samhain in Halloween arrivò verso il settimo secolo, quando la Cristianità dichiarò il giorno di Ognissanti o All-hallows per il 1° novembre. Ciò rese la notte precedente All-hallows Eve, che negli anni diventò Halloween (Dal sito http://www.ireland.com/)

Questo è un dolce che ricorda moltissimo il panettone (ma anche il pan coi santi, o il panone valtellinesela bisciola, il Kugelhopf, il nostro pandolce genovese, lo stollen o il Christmas pudding...), ma ha qualcosa nelle dosi, o nell'originalità di qualche ingrediente, la sua originalità: qui, per esempio, l'uvetta ammorbidita molto a lungo nel tè, dà un suo tocco particolare...

Ricetta e introduzione vengono direttamente dal sito dedicato alla mia scrittrice preferita, Jane Austen.  Dato che la traduzione è personale, per chi volesse leggere il tutto direttamente in lingua, ho riportato più in basso la versione in lingua originale. Ho solo aggiunto tra i charms del dolce la monetina e il ditale, che erano sfuggiti all'autrice del pezzo ed una diversa interpretazione del bastoncino .

Eccovi quindi la mia versione:

Il Barmbrack (anche conosciuto come Bairin Brack), è un ricco pane dolce irlandese con frutta, ed è il cibo più legato all'antica tradizione di Halloween. 

Nel dolce vengono inseriti dei piccoli oggetti, dei charms, che predicono la sorte a chi li trova. All'interno di ogni  Barmbrack si potevano trovare un pisello, un bastoncino, un pezzetto di stoffa, una monetina ed un anello.

  • Chi trovava il pisello, non si sarebbe sposato
  • chi il bastoncino, sarebbe stato un combattente (o avrebbe avuto un matrimonio infelice) / oppure un viaggiatore
  • chi la moneta, sarebbe stato ricco
  • chi il pezzo di stoffa, sarebbe stato povero
  • chi l'anello, si sarebbe sposato entro l'anno
  • chi il ditale.... zittella a vita!

La parola barm proviene dall’arcaico inglese beorma, che era un liquore fermentato a base di lievito. Brack proviene dall’Irlandese brac,che significa punteggiato; e il barmbrack, effettivamente, è punteggiato di uvetta e frutta candita.

Il Barmbrack  è abitualmente cotto in teglie rotonde di 20 cm (8") di diametro, con la base removibile, ma questa ricetta funziona benissimo anche in una teglia rettangolare, naturalmente. Le dosi indicate permettono di preparare un dolce piuttosto abbondante, 

Per il piatto storico: il Barmbrack Irlandese per il perfetto tea time di Halloween

Ingredienti (per 8/10 persone):

2 bustine di tè o tre cucchiaini di tè sfuso (una miscela di tè forte, o nero, è più adatta);

350 gr di frutta secca mista (uva passa, uva sultanina, frutta candita varia);

240 ml di latte;

un cucchiaino di zucchero;

7 g (2 cucchiaini) di lievito di birra secco (non istantaneo);

450 gr di farina per pane di tipo forte (anche manitoba);

Un cucchiaino di sale;

25 gr di zucchero di canna;

75 gr di burro;

1 uovo sbattuto;

1 cucchiaino di mix di spezie

Forno pre-riscaldato a 180°

tea time 
Procedimento

Cominciate preparando due tazze di tè forte (480 ml circa). Togliete le bustine di tè o filtratelo per eliminare le foglie. Mettete in ammollo la frutta secca nel tè. L’ideale sarebbe tenere la frutta per diverse ore in ammollo, o addirittura per una notte intera, ma se non è possibile, non vi preoccupate, lasciatela solo più a lungo che potete.

Riscaldate il latte fino alla temperatura corporea, quindi finchè non diventi tiepido (potete utilizzare il microonde). Fate sciogliere nel latte il cucchiaino di zucchero e lievito. Quindi lasciate riposare per 15 minuti (o finché non diventa spumoso) in un luogo tiepido.

Mischiate farina (tenendone da parte 60 g), sale e zucchero di canna in una grande ciotola. Aggiungete il burro (o la margarina). Aggiungete quindi il lievito schiumoso, l’uovo battuto e le spezie. Scolate bene la frutta in ammollo, poi aggiungete la frutta all’impasto. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo (aggiungete altra farina se la pasta è appiccicosa). (Qui un piccolo suggerimento: tenete da parte 60 grammi di farina togliendoli dal peso totale e, dopo aver scolato l'uvetta passatela, con i canditi nella farina, così non rischierà di rimanere appiccicata e si distribuirà meglio nell'impasto).

irlanda 

Spostate l’impasto su un piano infarinato e lavoratelo bene (ma mi raccomando delicatamente e non troppo a lungo o la frutta "ingrigirà" il colore dell'impasto rompendosi. ndr). . Mettetelo poi nella teglia imburrata e lasciatelo a crescere per 45/60 minuti circa; l’impasto deve raddoppiare.

Preriscaldate il forno a 180°C

Infornate la teglia e fate cuocere per circa 30 minuti. Togliete il barmbrack dalla teglia, capovolgetelo e rimettetelo nella stessa teglia o direttamente sulla gratella del forno per altri 20 minuti circa. Il barmbrack sarà pronto quando, colpendolo su entrambi i lati suonerà vuoto (e inserendo uno stuzzicadenti all'interno, questo uscirà asciutto)

Fate quindi raffreddare il dolce prima di servirlo.

Ho trovato qui anche un altro piacevole e goloso consiglio: appena uscito da forno e ancora bollente, inumidite la superficie del pane dolce con uno sciroppo preparato con  50 ml di acqua bollente e 1 cucchiaio di zucchero... 

E' davvero squisito, non troppo dolce, ma fruttato e morbido... perfetto da servire con una buona tazza di tè, e spalmato ancora tiepido con un ricciolo di burro e un po' di marmellata......:-)

Buon fine settimana a tutti

Daniela 

 

Barmbrack

Posted by Laura Boyle
 
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Barmbrack (sometimes called Bairin Brack), a rich Irish fruit bread, is the food most associated with ancient Halloween customs. The “charms” baked into each loaf would fortell the future of the recipiant. Placed in the barmbrack were: a pea, a stick, a piece of cloth and a ring. Whovever received in their slice the pea, would be unmarried; the stick, would be a fighter (or wife beater!); the cloth or rag, would be poor; and the ring, would be wed within the year.

The word barm comes from an old English word, beorma, meaning yeasty fermented liquor. Brack comes from the Irish word brac, meaning speckled – which, of course, it is, with dried fruit and candied peel.

Barmbrack is usually baked in a round (20 cm or 8″) cake tin with a loose base, but this recipe works just as well with a rectangular loaf tin. The quantities given here will make one large loaf.

 

  • 2 tea bags, or 3 tsp. loose tea (a strong black blend works best)
  • 3½ cups (12 oz, 350 g) mixed dried fruit (raisins, golden raisins/sultanas, currants, candied peel)
  • 1 cup (8 fl oz, 240 ml) milk
  • 1 tsp. sugar
  • 2 tsp. dried active yeast (not instant yeast)
  • 3 cups (1 lb, 450 g) strong bread flour
  • 1 tsp. salt
  • ¼ cup (1 oz, 25 g) brown sugar
  • 1/3 cup (3 oz, 75 g) butter or margarine
  • 1 beaten egg
  • 1 tsp. mixed spice

Oven: Pre-heat to 350F (180C).

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Start by making two cups (16 fl oz, 480 ml) of strong black tea. Remove the tea bags, or strain the tea to remove the leaves. Soak the dried fruit in the tea. Ideally, the fruit should soak for several hours or even overnight, but if this is not possible, don’t worry – just leave it soaking for as long as you can.

Warm the milk until it is hand-hot (you can do this in the microwave). Stir in the teaspoon of sugar and the yeast, and leave in a warm place for about 15 minutes or until it becomes frothy.

Mix the flour, salt and brown sugar in a large bowl. Rub in the butter or margarine. Add the frothy yeast, the beaten egg and the spice. Drain any remaining liquid from the fruit, then add the fruit to the mixture. Mix well to make a smooth dough (add extra flour if the mixture is too wet).

Turn the dough onto a floured board and knead it thoroughly. Place it in an oiled tin, cover with a cloth, and leave in a warm place to rise for 45 – 60 minutes; the dough should have doubled in size.

Place the tin in the oven and bake for about 30 minutes. Remove the loaf from the tin, turn it upside down and put it back in the tin or directly on the oven shelf. Bake for another 20 minutes or so. The loaf will be ready when it sounds hollow when you tap on each of the sides. Cool the loaf on a wire rack before serving.

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