Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma

 

Per celebrare gli ottant’anni di relazioni diplomatiche tra Cuba e la Santa Sede il Palazzo della Cancelleria di Roma, appartenente alla Santa Sede, ospita dal 18 ottobre al 17 novembre un’importante mostra di dipinti e sculture dell’artista cubano Alfredo Sosabravo. 
L’esposizione, organizzata dalla Bettini & Co Gallery e dall’Ambasciata di Cuba presso la Santa Sede, è curata da Eriberto Bettini e si avvale in catalogo di un testo critico di Luciano Caprile.
Le opere esposte riguardano principalmente gli ultimi quindici anni di Sosabravo che riesce a catturare l’osservatore attraverso il racconto di un mondo fantastico dove la memoria maya o azteca si confronta con la nostra quotidianità. 
Lo possiamo constatare in una delle opere più recenti intitolata “Los hombres crucificados” del 2014. Nella circostanza il suo variegato paesaggio arcaico, popolato dai suoi tipici personaggi, viene attraversato da notizie di giornali o da immagini di automobili, mentre “El beso de la mujer araña” del 2003 si confronta coi magici riti della sua terra. Quindi “Paisaje interior” del 2008 raccoglie nella testa del protagonista i pensieri figurati e le fughe nell’onirico. Nella circostanza verranno anche presentate alcune sue sculture realizzate nel bronzo e nel vetro di Murano che talora comportano interessanti e seducenti combinazioni dei due elementi. 

Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma
Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma

L’inaugurazione si terrà sabato 17 ottobre (su invito) alle ore 18 nella Sala del Vasari. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 12,30 e dalle ore 15 alle 18,30. 
Dal 18 Ottobre al 17 Novembre 2015
Palazzo della Cancelleria, Piazza della Cancelleria 1 - ROMA Ingresso gratuito - Da qui

Questa è la pagina ufficiale della mostra www.bettinigallery.it, mentre, se voleste ammirare qualche opera particolare dell'artista cubano, così particolare anche nelle sue realizzazioni in bronzo o in vetro (per realizzarle si è avvalso della collaborazione con Ars Murano e conla Fonderia Bonvicini di Verona), potreste dare una sbirciatina qui per fare un "bagno" nei colori brillanti e pieni di luce di Sosabravo.

E per rimanere in tema latino-americano...

 

Treccia argentina all'olio di oliva

Da Pan di Pane di P. Tentori

Della Treccia argentina all'olio di oliva e di una mostra di A. Sosabravo a Roma

Ingredienti: 

150 g pasta madre rinfrescata

200  g di acqua,

5-8 g di malto, zucchero o miele,

400 g di  Farina tipo 0 (bio),

10-12 g di sale,

15 g di olio EVO per l'impasto + 20 g da spennellare sulla superficie della treccia prima dell'ultima lievitazione

semi vari (lino, girasole, papavero, sesamo) facoltativi


Emulsione da spennellare dopo la cottura: 

20 g di acqua,

3 g di sale (mezzo cucchiaino) e

20 g di olio EVO.

Sbattere bene con una forchetta e spennellarlo sulla treccia subito dopo la cottura.

PICT3278Impastate, a mano o con l'impastatrice, sciogliendo prima la pasta madre e il malto (zucchero o miele) con l'acqua ed aggiungendo successivamente la farina ed il sale: l'impasto deve essere sodo e non appiccicarsi alle mani. Quando sara quasi incordato aggiungete l'olio. Portate ad incordatura ottenendo un impasto liscio ed omogeneo.

Mettere in una ciotola unta a lievitare, in luogo caldo 26-27°C, coprendo il contenitore. Attendete il raddoppio del volume dell'impasto.

Rovesciate sul piano infarinato, sgonfiate delicatamente e ripiegate l'impasto.

Attendete 10-20 minuti e stendetelo con un mattarello o con le mani, sempre con delicatezza.

Con una rotella da pizza tagliate la pasta in 9 o 12 strisce [al di là del fatto che io non so contare, evidentemente,  e quindi, nell'entusiasmo, di strisce ne ho tagliate 13 :-)], lasciandole unite nella parte alta.

Unite le strisce 3 a 3 (o 4 a 4) e create una treccia. Disponete la treccia su una teglia foderata con carta forno e spennellate la superficie con l'olio evo.

treccia 

Spostatela delicatamente sulla teglia da cottura foderata con carta da forno e lasciatela lievitare in un luogo tiepido.

Preriscaldate il forno in modalità statica a 160°C e posizionate la grata nella parte bassa.

Appena giunge a temperatura, infornate e dopo una decina di minuti, alzate la temperatura a 175/180°.

Cuocete per altri 25/30 minuti (per un totale di 35/40min), secondo il vostro forno, finché la treccia non raggiungerà un bel colore dorato chiaro.

Estraete dal forno e, appoggiando il pane su una gratella, spennellate bene su tutta la superficie l'emulsione con l'olio d'oliva  (20g olio,20g acqua e 3g sale), mentre il pane è ancora caldo.

Come suggerisce Patrizia, si possono aggiungere semi a piacere sul pane prima di cuocerlo, oppure unire all'emulsione di olio delle erbe aromatiche tritate. Se poi non avete voglia di preparare la treccia potreste anche creare dei semplici nodini con le strisce di pasta.

PICT3290 

Lasciate sulla gratella a raffreddare completamente.
Morbido, fragrante, irresistibile sia solo che in accompagnamento a tavola......

Buona giornata a tutti.

Daniela

Condividi post

Repost 0
Commenta il post