Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!

Non avrei mai pensato di poter diventare una appassionata di passeggiate in montagna: io sono sempre stata una tipa marina al 100%,. La mia passione per la montagna si era limitata per moltissimi anni, alla passione per lo sci. Col tempo però la montagna estiva, che avevo completamente ignora, mi ha catturata e ha fatto di me una creatura dei boschi: lì riesco a sentirmi al meglio, più serena e, incredibile a dirsi, perfino più calma, io che la calma so a stento dove stia di casa. Mi rilassa, mi fa venir voglia di muovermi, di vedere, di imparare, di scoprire paesaggi che mi stregano per la loro grandiosa bellezza.

Così ogni estate, con grande gioia scopro nuove sfaccettature di questo mio particolare piacere: niente di mirabolante, di estremo o di eccessivamente impegnativo; passeggiate divertenti, da fare con amici, rilassandoci e faticando giusto quel po' che aiuta a mantenersi più pimpanti!

Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!
Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!

 

Ho letto qui la descrizione dell'Adda che Giovanni Guler von Weineck, un viaggiatore dei primi anni del 1600, fa nel suo resoconto “Raetia”: “Sui monti che sorgono dietro ai Bagni e ben addentro nella valle, scaturisce dal versante di mezzodì il celebre fiume che dai latini è detto Abdua, Abduas e Aduas, mentre gli italiani e i tedeschi lo chiamano Adda, Aada, od anche Ada. Due opinioni corrono sulle sue origini: alcuni infatti vogliono che abbia le sue sorgenti in un lago di Val Fraele, donde un notevole emissario esce nascostamente fra massi e dirupi, procedendo sino al luogo dove lo si vede riapparire da una risonante caverna e poi dall’orlo di questa, che si eleva come un muraglione, precipitarsi giù nella valle… Altri invece sostengono con miglior fondamento che diano origine all’Adda i piccoli ruscelli derivanti dalle nevi e dai ghiacci… L’Adda è all’origine un piccolo torrente; ma poi s’accresce, procedendo da paese a paese, perché riceve da ambedue le rive grossi e piccoli corsi d’acqua per tutto il percorso del Bormiese e della Valtellina, finchè sbocca nella parte settentrionale del Lario…Attraversato il lago, l’Adda perviene a Lecco…e quindi prosegue toccando la città di Lodi, finchè a cinque miglia italiane sotto Pizzighettone e un buon miglio prima di Cremona entra nel Po…” 

Quelle che vedete sopra sono alcune immagini della passeggiata che dai laghi di Cancàno porta fino alle sorgenti dell'Adda... un paradiso in mezzo alle montagne valtellinesi, perfetto per presentarvi un delizioso dessert in versione appunto, altrettanto valtellinese...

Zuppetta dolce alla valtellinese

chef Aldo Rocca

 

Zuppetta dolce alla valtellinese e le valtellinesissime sorgenti dell'Adda!

Ingredienti per 4 persone

per il pan di Spagna

5 uova intere

150 g di zucchero

30 g di farina bianca

45 g di fecola

75 g di farina di grano saraceno

per la crema

1 uovo

125 g di mascarpone

125 g di panna fresca

60 g di zucchero

per la bagna

80 ml di liquore al mirtillo (o grappa o rum o buccia di arancia o limone o clementina o vaniglia ecc...) facoltativo

120 g di sciroppo (40 g di zucchero/80 di acqua) se piace aromatizzato con una punta di cannella o con un cucchiaio di miele.

 

Per il pan di Spagna:

Scaldate le uova a bagnomaria e, quando raggiungono i 40°C, togliete dalla fonte di calore e aggiungete lo zucchero, montando con una frusta fino al completo raffreddamento del composto.

Incorporate delicatamente le due farine setacciate, versate il tutto in una tortiera imburrata e cuocere in forno preriscaldato ventilato per 25 minuti a 180°C. Estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare completamente.

Per la crema al mascarpone

Montare l'albume dell'uovo e quando ha raggiunto una bona consistenza, aggiungere lo zucchero poco alla volta, fino ad ottenere una meringa ben ferma. A parte, mescolare il tuorlo con l mascarpone e quindi unirlo alla meringa, Per ultimo, montate la panna, ma non eccessivamente, e unitela delicatamente al composto.

Tagliate ora il pan di spagna, freddo, a fette di circa 1 cm di spessore e foderate il fondo di uno stampo. Preparate la bagna, unendo lo sciroppo al liquore (o a quello che sceglierete) e inzuppate il pan di Spagna.

Coprite questa base con uno strato di crema al mascarpone e poi terminate con un altro strato di pan d Spagna, che bagnerete con lo sciroppo. riponete il dolce in frigorifero e fatelo raffreddare per 2 ore.

Appena è ben freddo toglietelo dal frigo, rovesciatelo su un vassoio, tagliatelo in 4 parti, decorate la superficie con la crema al mascarpone, ben fredda, rimasta.

Decorate a piacere e servite ben fresco.

Che aggiungere? Secondo degli ingredienti che usate per la bagna, si adatta perfettamente ad ogni stagione: ricco, cremoso e saporito.

Buona giornata a tutti

Daniela

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virjaja 10/26/2015 13:56

j'adore la montagne, merci! bisous. cathy

Daniela 10/26/2015 19:37

Anche io!!!!

sevdiğim çorbalar 10/24/2015 22:23

Merhabalar, ellerinize sağlık.

Saygılar.

Menuturistico 10/25/2015 00:31

Ciao e grazie