Addio ad una grande voce... ed un pane di farro saporito per profumare di buono la cucina...

Addio ad una grande voce... ed un pane di farro saporito per profumare di buono la cucina...

Ho tre figlie, come spesso ho raccontato nel corso di questi anni passati con voi chiacchierando su menu turistico, e con loro ho naturalmente attraversato mondi meravigliosi che mi hanno entusiasmato, ho rivisitato emozioni che ricordavo ancora di quando io ero piaccola, un miliardo di anni fa, e ho potuto godere anche di piccole gioie, di piccole scoperte che hanno reso loro felici e me emozionata.

Ricordo ancora, per esempio, la prima volta che la mia bimba n.1 ha sperimentato la magia del cinema.... Era il 1991 ed era appena uscito nelle sale cinematografiche uno dei capolavori a cartoni animati di Walt Disey, La bella e la bestia. Lei adorava, come molte bimbe, le storie di principesse, di eroi e di buone e belle fanciulle dai lunghi capelli e così ho pensato di portarla a vedere una fiaba che amavo anche io quando ero piccola, e così siamo andate al cinema insieme.

Lei era piccolissima e, una volta seduta sulla sua poltrona nella grande sala, aspettava tutta emozionata di vedere lo schermo illuminarsi, come le avevo spiegato... ma avevo scordato di dirle che si sarebbero spente le luci e saremmo rimaste al buio!

Così appena la sala si oscurò, lei con una certa preoccupazione si strinse ame, appoggiandomi la testina sull'avambraccio e rimase immobile con gli occhi sgranati ad aspettare l'inizio della storia.... Ricordo ancora come iniziava: qualche nota, le immagini del paesaggio e una voce meravigliosa che ìniziava a raccontare le vicende di un giovane principe; dalla prima parola io la riconobbi immediatamente e la mia piccoa iniziò a rilassarsi, presa dal fluire di toni dolci e caldi, di una musicalità preziosa, che incantava... era la voce di Nando Gazzolo.

Da qualche giorno quella splendida voce si è spenta, lasciando una folla di ricordi dei momenti che aveva saputo accompagnare, accarezzare con la sua perfetta dizione, il suo stile personale e la sua morbidezza così avvolgente. Non importa se leggesse poesie, spot, storie, favole, o regalasse spessore recitativo a visi di grandi attori stranieri: la si riconosceva tra mille ed era bellissimo abbandonarsi al suo suono ed apprezzare le corde che sapeva toccare e le sfumature che poteva rendere quasi tangibili.

Grazie, grazie mille per tutte le emozioni che ci ha regalato, che ci hanno accampagnato fin da piccoli e fino a toccare i cuori dei nostri bambini.

Buon viaggio, Maestro.

Addio ad una grande voce... ed un pane di farro saporito per profumare di buono la cucina...

Pane di farro con pasta madre

Da Pan di Pane

"Il farro è un cereale tra i più digeribili in quanto quasi privo di glutine. Questo però lo rende più delicato per le normali operazioni che utilizziamo per panificare. Dovremo stare attenti a non strapazzare troppo l'impasto con lunghe sollecitazioni ed eventualmente cuocere in contenitori che ne contengano il rilassamento dell'impasto (non avendo il glutine che ne mantiene una buona struttura).
Questo pane è cotto quindi in uno stampo per pan carrè o per plum cake, ma va bene anche una pentola".

Ecco per dirla tutta quando ho letto lincipit al post di Patrizia, non avevo compreso in pieno la questione della struttura che non si mantiene senza glutine, visto che la mia esperienza nell'utilizzo delle farina alternative alla classica bianca è ancora piuttosto scarsa. Così ho seguito pedissequamente le indicazioni e alla fine ho ottenuto un pane ottimo, leggero e molto saporito, con la crosticina croccante e un interno morbido.

A dirla tutta era la mia terza prova, seguendo varie ricette, per preparare pane con la farina di farro che apprezzo particolarmente: le altre prove sono state assicuramente negative... ma questa è decisamente tutta un'altra storia!

 

Ingredienti 

180 gr di pasta madre solida,
420 gr di acqua fredda di rubinetto,
500 gr di Farina di Farro tipo 0 bio,
12 gr di sale,
40 gr di olio E.V.O. 
20 gr di semi oleosi a piacere o spezie.

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Sciogliete il lievito in acqua, sbattere facendo formare un po' di schiuma.
Aggiungete la farina a pioggia con  il sale, impastate per 5 minuti circa, senza stressare troppo l'impasto. Fate riposare l'impasto e poi fate delle pieghe all'impasto (si chiamano Stretch & Fold) direttamente nella ciotola, dopo aver versato l'olio all'interno della ciotola e sulle mani, ogni 30 minuti. quando l'olio sarà completamente assorbito e la pasta liscia e lucida, versatela all'interno della forma da plumcake e lasciatela lievitare per almeno 5 o 6 ore. Ho detto versate, perchè l'impasto è piuttosto morbido e un po' appiccicoso.

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Qui è importante sottolineare che il ivello dell'impasto, deve essere inferiore alla metà della forma, perchè cresce molto e per la mancanza di glutine, non si sostiene se non ha la parete dello stampo a cui appoggiarsi. Così è successo a me :-), ma in realtà l'unico problema sono stati due piccole sbordature laterali, tipo capitello ionico, che sono rimaste deliziosamente croccanti!!!  Ma, se volete avere un pane dalla forma perfetta, controllate l'altezza dell'impasto.
Quando sarà competamente lievitato inumidite la superficie e spargete sopra dei semini a piacere (io ho messo dei semi di lino), cosa che rende ancora più saporito il pane. 

da wikipedia

Inserire la pentola o lo stampo, meglio se foderato con carta forno leggermente unta. a forno caldo quando avrà raggiunto i 240°C. Dopo 20-25 minuti calare la temperatura a 200°C fino a fine cottura (1 ora totale). A metà della cottura togliere il coperchio della pentola o del contenitore. Per gli ultimi 10 minuti create uno sfiato socchiudendo il portello del forno (solito mestolo inserito), per far fuoriuscire l'umidità e rendere fragrante la crosta.

Lasciare raffreddare su una gratella prima di tagliare, se riuscite a trattenervi dall'assaggiarlo subito !

Buona giornata a tutti.

Daniela

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Mile 11/20/2015 23:27

Ciao daniela... posso chiederti una cosa ma non mi é chiaro se devo usare pasta madre o lievito che non compare negli ingredienti ma viene citato nel procedimento... mi piacerrbbe farla, le tue ricette riescono sempre benissimo ma su questa mi sfugge qualcosa forse sará la stanchezza! Grazie mille

Daniela 11/22/2015 16:35

Scusa invece me, non sono stata chiara. Ho usato la pasta madre.... ma ho scritto solo PM. Grazie delle tue parole.
A presto
Daniela