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ragù totani

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La Carbonara di Carc

La Carbonara di Carciofi con antipasto veloce e il carciofo nell'arte, contro "il logorio della vita moderna"! - Menuturistico

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La Carbonara di Carc

La Carbonara di Carciofi con antipasto veloce e il carciofo nell'arte, contro "il logorio della vita moderna"! - Menuturistico

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1942_pablo_picasso_1030_donna_con_il_carciofo 

P. Picasso, Donna con carciofo, 1942

E dire che si tratta quasi di fiori! Esattamente la parte commestibile sono il ricettacolo e la base delle brattee fiorali...ma insomma... Certo, nel mio personalissimo concetto di bouquet ben augurale il carciofo, forse, non lo metterei: ma si sa, si tratta di gusti personali!  Di carciofi esistono moltissime varietà, che si distinguono per il colore, che va dal verde al viola, o per la presenza o meno di spine  e, naturalmente per la provenienza legata in Italia a diverse regioni. E' un prodotto ricco di virtù salutari e di principi attivi utili all'uomo, utilizzati anche in prodotti farmaceutici e non solo (chi non ricorda il famoso amaro del carciofo, con Calindri, seduto in mezzo ad un incrocio, che lo beve per difendersi dal "logorio della via moderna"), con un gusto leggermente amarognolo che ha schiere di ammiratori tra buongustai e non . 

R Guttuso, Natura morta con carciofi, Galleria Pananti FI

Mi sono imbattuta, girovagando in rete anche in un caso molto "buffo". In moltissimi siti ed articoli, ho trovato la storia  della ninfa Cynara da cui deriverebbe il nome dell'ortaggio prezioso e che vi riporto quidi seguito semplificata:

La ninfa Cynara, bellissima ed affascinante, divenne, come spesso accadeva alle ninfe, la prediletta di Giove, incapace anche di fedeltà a Giunone, che, in questo caso però, non riuscì a fare breccia nel cuore della bella. Arrabbiato con lei e indispettito dalla sua indifferenza, la trasformò, per ripicca, in un carciofo, pianta spinosa e sostenuta, a ricordare per sempre il carattere non accomodante della bella ninfa

F. De Pisis, Natura morta con Carciofo

Ma poi, continuando a cercare e a spulciare qua e là mi sono imbattuta anche in questi interessantissimi articoli del signor Armando Polito, intitolato Attenti alla rete e il successivo Certi cardi che mi hanno davvero divertita ed affascinata: mi sono accorta di come sia facile cadere "nella rete" delle "leggende metropolitane", oltre ad imparare anche diverse nozioni che ignoravo.... Se volete dare un'occhiata, ne vale decisamente la pena.

L.Tommasi,(1866-1941) Natura morta con carciofi, Galleria Pananti FI

Noto fin dai tempi antichi, cibo considerato eccellente da greci e romani, da sempre consumato cotto e crudo in mille forme diverse, ha affascinato con le sue forme così diverse e particolari e i suoi colori decisi anche i pittori, che lo hanno utilizzato in splendide nature morte

Antonio Ponce De Santa Cruz (1561-1632), Natura morta con fiori , frutta e carciofi 

Vincenzo Campi (1535-91), L'ortolana

Clara Peeters,   Still Life with Cheeses, Artichoke, and Cherries, 1625, Los Angeles County Museum of Art

A Fruit Stall – Frans Snyders

 

Insomma contro il logorio della vita moderna ;-) gustatevi una rapida e squisita

 

La Carbonara di Carciofi 

da Cucinare bene, 3/2012 

La Carbonara di Carciofi e il carciofo nell'arte, contro "il logorio della vita moderna"!

Ingredienti per la pasta per 4

350 g Pasta fresca (tagliatelle) 

3-4 uova

4 carciofi

120 g pancetta 

50 g pecorino

40 ml olio evo

pepe bianco

35 g sale grosso

sale fino

 

carciofi 

Pulite i carciofi, asportate il gambo e le foglie esterne dure, dovete tenerne solo il cuore tenero. Tagliateli a metà, asportatene il fieno interno. Lavateli, tamponateli ed affettateli sottilmente cosi pure lo scalogno. Versate l'olio in una larga padella che possa contenere tutta la pasta. 

Aggiugete lo scalogno e la pancetta (tagliata a listarelle), lasciate rosolare girando con un cucchiaio di legno per 5 min; unite i carciofi preparati, mescolate e portate a cottura per 10 min, aggiustando di sale e pepe. 

Portate a bollore in una pentola l'acqua salata, lavate il prezzemolo e tritatelo finemente, gratuggiate il pecorino e raccogliete le uova in una ciotola con un pizzico di sale e pepe. mescolate bene il tutto. Buttate la pasta e cuocetela per i minuti necessari, scolatela e versatela direttamente nella padella dove avete preparato il condimento ai carciofi. mescolate per amalgamare bene gli ingredienti.

Togliete dal fuoco e incorporate le uova preparate mescolando bene. Trasferite le tagliatelle nel piatto di portata cospargendo con il prezzemolo. Servite caldissimo con una spolverata di pepe bianco. 

Servite con un vino bianco e fresco.

Buona giornata a tutti,

Daniela

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Menuturistico - ...d

Menuturistico - ...di cibo, di libri, di viaggi, di foto

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biscotti Martha

biscotti Martha

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Ecco, sono finite le Olimpiadi e come sempre mi sento un po' malinconica e provo un senso di vuoto... lo so, sono un po' fissata, ma fin da piccola sono sempre state un punto di riferimento per me...le aspettavo con grande piacere, mi pregustavo il momento in cui sarebbero iniziate le gare, attendevo di vedere le cerimonie di apertura, per poi fare paragoni e vedere cosa di nuovo e di bello potevano regalarci...

Ho ricordi di giornate passate a guardarle con mio papà gare su gare, oppure raccogliendo in casa mia d'estate tutti i miei amici stranieri che con me passavano le vacanze, per goderci insieme le gare, la loro tensione, il piacete della vittoria, il dispiacere della sconfitta e la gioia per le imprese i record, con i nostri atleti di volta in volta favoriti...

Ricordo notti con sveglie impossibili per seguire Tomba, o per vedere Yuri Chechi o Carl Lewis o i fratelli Abbagnale, o Deborah Compagnoni o la Kostner (Isolde però!) mille altri che mi avevano stregato con le loro infinite capacità.. Sono ricordi esaltanti, divertenti e commoventi anche perchè coinvolgono persone che non sono più con me, 

Ma vi lascio senza più parlare, a qualche altra splendida immagine della cerimonia di chiusura, che vi confesso mi è piaciuta più della inaugurale, in cui ha avuto tanta parte la fantasia italiana, 

Foto da 

http://www.vanityfair.it/news/mondo/14/02/23/olimpiadi-sochi-2014-cerimonia-chiusura-foto
http://www.sochi2014.com/en/photo-gallery-sochi-2014-closing-ceremony

Sandwich di biscotti al cioccolato con crema 

da Bisquits, sablés, cookies - Martha Stewart

Sandwich di biscotti al cioccolato con crema e la chiusura delle olimpiadi

Ingredienti per 25/30 sandwich

Per i biscotti

180 g di farina

40 g di cacao amaro in polvere

300 g di zucchero

1/2 cucchiaino di bicarbonato

1 / 4 di cucchiaino di sale

1 / 4 di cucchiaino di lievito da dolci

150 g di burro fuso non salato

1 uovo grande

Per la crema  

120 g di burro+120 di margarina (o 240 di burro) a temperatura ambiente

420 g  di zucchero vanigliato

2 cucchiaini di estratto di vaniglia puro

biscotti Martha (1) 

Preriscaldate il forno a 190°C

In una ciotola, mescolate insieme la farina, il cacao, il bicarbonato e il sale e mettete da parte. In un'altra ciotola, mescolate il burro, lo zucchero e l'uovo. Aggiungete il composto di farina e mescolare fino a quando si forma una pasta .

Qui il libro suggerisce di recuperare con un servi gelato di diametro di 3 cm, delle palline di pasta e di metterle su un foglio di carta forno appoggiato su una teglia, ad una distanza di 5 cm una dall'altra. Poi con il fondo di un bicchiere leggermente sporcato con lo zucchero a velo, schiacciate i biscotti fino ad uno spessore di circa 3 o 4 mm. Dovete poi rimuovere delicatamente il bicchiere con l'aiuto di una spatola.

biscotti Martha (3)

Utilizzate la carta forno per stendere la pasta (una superficie infarinata li macchierebbe di bianco: io ho dato una leggera spolverata di zucchero a velo) e fate raffreddare bene i ritagli di pasta prima di riutilizzarli per altri biscotti

Io ho provato, ma la cosa mi sembrava un po' macchinosa e così dopo la prima infornata preparata così, le altre le ho preparate stendendo la pasta con un mattarello e poi ritagliando con una formina di circa 4 cm di diametro. I biscotti sono venuti identici. Altra mia aggiunta personale, ho messo i biscotti crudi in frigo per una 20ina di minuti prima di infornarli.

Mettete in forno i biscotti per 8 / 10 minuti; estraeteli e lasciateli raffreddare su una griglia.

Intanto preparate la crema. Ho usato solo la metà degli ingredienti sugeriti da Martha, perchè alle mie figlie i biscotti piacciono moltissimo anche semplici, da mangiare a colazione con un bicchiere di latte. Mettete in una ciotola la margarina e il burro a temperatura ambiente (o il solo burro) e mescolate vigorosamente con una frusta aggiungendo a poco a poco lo zucchero a velo e per ultimo l'estratto di vaniglia: meglio se lo farete con un robot e per alcuni minuti, finché la crema non assuma una consistenza spumosa.

biscotti Martha (1) 

Appena saranno freddi, mettete al centro della metà dei biscotti un cucchiaino abbondante di crema. Sovrapponete i biscotti rimasti creando dei sandwich.

E poi...mangiatene a quattro palmenti!!!!

Buona giornata

Daniela

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biscotti Martha (1)

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