Smart: Use a zester

Smart: Use a zester for chocolate curls (Fine Cooking).

Condividi post

Repost 0

Menuturistico - ...d

Menuturistico - ...di cibo, di libri, di viaggi, di foto

Condividi post

Repost 0

Auguri!

Condividi post

Repost 0

"Alle origini del mi

"Alle origini del mito" di Klimt a Palazzo Reale di Milano e gli auguri di una buona Pasqua! - Menuturistico

Condividi post

Repost 0

"Alle origini del mi

"Alle origini del mito" di Klimt a Palazzo Reale di Milano e gli auguri di una buona Pasqua! - Menuturistico

Condividi post

Repost 0

Condividi post

Repost 0

Buona Pasqua a tutti.

Buona Pasqua a chi si sta preparando per gli esami e approfitterà di questo momento di pausa per riprendersi un po' dallo stress, prima del rush finale

Buona Pasqua a chi finalmente passerà un po' di tempo in famiglia, senza correre di qua e di là, come un folle, ogni giorno.

Buona Pasqua a chi ama in questa festa la rinascita della vita, la vittoria sull'oscurità e sulla morte e ne approfitterà per ritemprare anche lo spirito.

E buona Pasqua anche a tutti i piccoletti che non vedono l'ora di tuffarsi dentro le loro uova di cioccolata...

da qui

Buona Pasqua a tutti, insomma, di tutto cuore!

 

"Alle origini del mito" di Klimt a Palazzo Reale di Milano e gli auguri di una buona Pasqua!

E ora un piccolo suggerimento per chi vorrà ammirare qualcosa di bello,con un po' di tempo libero a disposizione..

E' una splendida mostra a Palazzo Reale, a Milano, inaugurata il 12 marzo e visitabile fino al 13 luglio, intitolata "Alle origini del mito" di Klimt. 

In occasione delle vacanze pasquali, ci saranno aperture particolari, e precisamente :

domenica 20 aprile: 09.30-19.30
lunedì 21 aprile: 09.30-19.30
venerdì 25 aprile: 09.30-22.30
giovedì 1 maggio: 09.30-22.30
lunedì 2 giugno: 09.30-19.30
 

Per tutte le altre informazioni, leggete qui

Girasole, 1907, Vienna, Belvedere

"La mostra, organizzata dal Comune di Milano, Palazzo Reale, 24 ORE Cultura e Arthemisia Group, realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna e curata da Alfred Weidinger, affermato studioso di Klimt e vicedirettore del Belvedere, presenta per la prima volta a Milano alcuni dei più noti capolavori provenienti dai più importanti musei.

Adamo ed Eva, 1917-18, Vienna, Belvedere

Proprio il Museo Belvedere, in occasione del 150° anniversario della nascita di Klimt ha organizzato nel 2012 un grande mostra che dava conto della formazione, dello sviluppo e dell’apice della carriera artistica del genio austriaco, riunendo molti lavori di Klimt tra cui 40 oli. Nella mostra milanese, aperta dal 12 marzo al 13 luglio a Palazzo Reale, ve ne saranno 20, oltre ad altri suoi lavori e di artisti a lui vicini, a cominciare dai fratelli Ernst e Georg, per un totale di oltre 100 opere.

La ricostruzione originale del “Fregio di Beethoven” – esposto nel 1902 a Palazzo della Secessione a Vienna, fondata nel 1897 – chiuderà il percorso espositivo, occupando un’intera sala e “immergendo” il visitatore nell’opera d’arte totale, massima aspirazione degli artisti della Secessione viennese e tutto il percorso espositivo si avvarrà di un allestimento che integra tematiche e opere nel contesto di arte totale proprio della movimento.

Ritratto femminile, 1894 circa, Vienna, Belvedere

 

Giuditta, 1901, Belvedere, Vienna

La mostra si propone dunque di indagare i rapporti familiari e affettivi di Klimt, esplorando gli inizi della sua carriera alla Scuola di Arti Applicate di Vienna e la sua grande passione per il teatro e la musica attraverso l’esposizione di opere provenienti anche da altri importanti musei, tra cui diversi capolavori come Adamo ed Eva (Adam and Eve), Giuditta II, Girasole (Sonnenblume) e Acqua mossa (Bewegtes Wasser)." Dal sito ufficiale della mostra

Immagini da qui e qui

Ancora auguri a tutti

Daniela

Condividi post

Repost 0

Gli sciatt al cioccolato e la musica nella vita!

Condividi post

Repost 0

Condividi post

Repost 0

Musica : in casa nostra questa parola ha un significato meraviglioso; si può dire che sia una di quelle magiche formule intorno alla quale ruota la nostra vita, nei suoi aspetti positivi.

Rappresenta la gioia e l'orgoglio di genitori nel vedere giovani vite che si lanciano con entusiasmo nello studio "matto e disperatissimo" con gioia impensabile, oltre al loro lavoro scolastico quotidiano. Rappresenta la gioia di vederle crescere appassionate in qualcosa che le aiuta ad aprire la mente, che insegna la disciplina e la gioia di esprimere i propri sentimenti allo stesso tempo, che funziona da valvola di sfogo e da bacino di serenità a cui attingere.. 

E' un modo di condividere con loro momenti unici, che siano un successo sfolgorante o una "grande" delusione, il piacere di assistere ai loro piccoli o grandi concerti, la "seccatura" di fare viaggi stipati come sardine, per portarci dietro il violoncello elettrico e il pianoforte digitale ogni volta che ci spostiamo :-), vissto che siamo ormai 5 adulti!

Insomma è decisamente una parte importante della nostra vita ed è una parte bella, luminosa ed esaltante: e non è solo classica o solo jazz, ma c'è anche il rock e il pop che anima le nostre giornate con le ragazze!

Per noi la musica, grazie alle Altre note, è legata anche alla Valtellina, terra meravigliosa, ricca di eccellenze alimentari oltre che di storia e di natura splendida. Ed è per questo che vi propongo oggi un altro dolcetto, squisito Valtellinese di nascita, che sarà perfetto anche per Pasqua... Lo proviamo?

 

Sciatt al cioccolato

da "Valtellina e Valchiavenna in tavola", AA.VV, Alpinia ed.

Di Sciatt al cioccolato e di musica nella vita...

Ingredienti

100 g di farina 00

100 g farina di grano saraceno

birra q.b.

32 cubetti di cioccolato fondente (65% per me, ma anche un 50%, se lo preferite meno amaro)

1 l di olio di semi di girasole per friggere

per la salsa

2 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di farina 00

2 tuorli d'uovo

2 dl di latte

1 dl di panna

estratto di vaniglia qb

sciatt 

Mescolate le farine e la birra sino ad ottenere una pastella piuttosto densa.  Lasciate riposare per un'ora.

sciatt

Mettete i cubetti di cioccolta nell''impasto e, con l'aiuto di due cucchiai, raccoglierli uno alla volta ricoperti dalla pastella e lasciateli cadere nell'olio caldo.

Lasciate dorare gli sciatt, quindi scolateli, posateli su carta assorbente e serviteli con la salsa calda.

Per la salsa: sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina, aggiungete il latte bollito con l'estratto di vaniglia o, se preferite i semi di mezza stecca di vaniglia, riportate ad ebollizione, togliete dal fuoco, aggiungete la panna liquida e tenete in caldo.

Guarnite, se vi piace, con un filo di salsa ai frutti di bosco o con un giro di cioccolato fuso.

 

sciatt 

Gli sciatt sono croccanti fuori e dal cuore morbido di cioccolato, decisamente non dolci e si sposano perfettamente con la dolcezza della crema che li accompagna. Io ho aggiunto solo una spolveata di zucchero a velo.

Golosissimi!

Buona giornata 

Daniela

Condividi post

Repost 0