Gnocchi di susini

 

gnocchi di susini

 

Primo luglio e, come da calendario, la Dani è a Bormio e io vado e vengo dal feudo. Che, dall'anno scorso, si è pure sdoppiato in una deliziosa depandance, ai piedi del castello della suocera, con tanto di scuderie, steccato e 42 piante di ortensie appena piantate e già fiorite, a delimitarne il bordo sul lato del torrente. Unica controindicazione, i lavori di fare. Che sono tanti e, quel che è peggio, non finiscono mai. Per una cosa che si sistema, ne saltano fuori dieci inaspettate e sul momento non risolvibili, perchè l'idraulico non c'è, il falegname si è perso, il giardiniere, questo sconosciuto e amenità del genere. Tanto che, ogni volta, rimpiango l'epoca feudale per davvero, quando c'erano gli artigiani e il corredo base dell'educazione dei figli prevedeva il cucito, per noi donne, e l'uso sapiente del martello e del cacciavite, per i maschietti. Ora, invece, ci tocca dipendere da tutti- o meglio: dai pochi ancora rimasti, con il risultato che quello che doveva esser pronto ad aprile non lo sarà ad ottobre e così via.

In ogni caso, una parte vivibile c'è ed è da lì che inizierà la colonizzazione. Quando, è tutto da stabilirsi, perchè il gioco degli incastri degli impegni familiari non va in ferie e, se possibile, d'estate si complica: fra due settimane, saremo uno in Cina, un'altra a Parigi e un'altra ancora a Siena, con buona pace dell'erba che cresce nel prato.

 

gnocchi di susini1

 

Io, però, ho voglia di campagna. Ho voglia di una vita che reclami i suoi tempi, a cominciare da quello del riposo; di un mondo ancora regolato dalle stagioni, dal sole, dalla pioggia- e non da agende sempre più fitte, da rincorse che iniziano ancor prima di alzarsi dal letto, da un senso costante di frustrazione, perchè a far tutto si sa, che in teoria non ci si riesce, ma la pratica è un'altra cosa. Ho voglia di verdure raccolte nell'orto, di frutta presa dagli alberi, di passeggiate nel bosco o anche sul ciglio della strada, che la macchina, per una volta, possiamo lasciarla dov'è. Di mobili della nonna, carteggiati e ridpinti o lucidati allo stremo, di tovaglie antiche, di tende a quadretti e a fiorellini; di pile di libri da leggere in pace, di quaderni di ricette da provare, di barattoli di marmellate e di conserve. Ho voglia di un po' di tempo, solo per me, quello che la città mi ha strappato e che continua a divorare, incurante del fatto che non ce la faccio più, a tenere il ritmo con tutti e con tutto. E lo so che la colpa non è del logorio della vita moderna e che non basterebbe una botte di amaro al carciofo per tirarmi su: ma ancora per un po', fatemelo credere....

 

GNOCCHI DI SUSINI

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Ricetta di famiglia. Punto.

Copio dal quadernetto della zia.

1 kg di patate

1 kg di prugne

240/250 g di farina (a seconda dell'umidità delle patate)

30 g di burro

un rosso d'uovo

 

Formare l'impasto come per i normali gnocchi di patate. Fare delle sfere grandi come le palline da ping pong, con dentro una prugna, privata del nocciolo. Gettarle nell'acqua bollente, leggermente salata, e lasciarle cuocere per un quarto d'ora, anche se vengono a galla prima. Scolarle e metterle al forno per dieci minuti, per asciugarle. Servirle poi con burro e pane grattugiato (facoltativa la cannella).

Se li si considera un dolce, mettere un po' di zucchero all'interno della prugna al posto del nocciolo. Condirle con zucchero  e cannella.

 

a dopo, per le Note mie

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Mari 07/01/2013 18:09

Che bontà pazzesca! Ovviamente li faccio anch'io e li ho pure postati, leggermente diversi ma si sa come sono le ricette della tradizione ;)
Ti invidio le 42 piante di ortensia, il mio fiore preferito e ti capisco assolutamente per quanto riguarda i lavori, ne so qualcosa...
Un bacione e buone vacanze alla Dani e anche a te nei tuoi andirivieni.

Alessandra 07/01/2013 11:47

Non saprei se averli come dolce o come primo... li ho visti tante volte nel nord est, ma non li ho mai provati.

Roberta 07/01/2013 10:29

Il post che avrei potuto scrivere io, parola per parola....a parte la suocera castellana...E se questi gnocchi non son da provare, non so cosa lo sia...