Mala tempora currunt- e cake di pancetta, scamorza e piselli

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Una cosa va detta: che tutti questi capricci del clima hanno dato un significato diverso al "parlare del tempo". Se prima, infatti, questo costituiva l'argomento principe dei convenevoli e delle frasi fatte, oggi è diventato una questione spinosa, da cui dipendono molteplici conseguenze, dalle sorti del mondo a quelle del bucato di casa nostra. Io che odio parlare di tempo, che amo il freddo e la pioggia e che guardo alla macchinetta del caffè dell'ufficio come agli aggiornamenti della Treccani (o all'ultimo numero di Vanity Fair, a seconda), mi ritrovo a dover convenire col resto del mondo che non se ne può più. Che anch'io voglio andare al mare, come tutti, qui, di questo periodo; che anch'io voglio fare una lavatrice alla volta e non un tour de force in stile mamma dei gemelli giannini; che anch'io voglio poter andare in campagna, senza pensare di essere finita nella foresta amazzonica, ad ogni taglio dell'erba.

Io che invece vorrei parlare di quanto è bello l'ultimo romanzo di Stephen King. O di cosa comprerò a Madrid, uno dei prossimi fine settimana. O di cosa potrei cucinare, per la resurrezione di menuturistico. O di quanto è stato bello il Salone del Libro. E di quanto è stato deludente Slow Fish. E delle prossime vacanze, dei prossimi viaggi, delle prossime tende a quadretti di una casa che forse-chissà un bel giorno riusciremo a colonizzare- e di un sacco di mille altre cose belle, che son quelle che mi accompagnano al risveglio, ogni mattina.

E che poi svaniscono, alla lettura dei primi titoli dei quotidiani.

e sta' a vedere che è per questo, che parliam solo di tempo...

 

CAKE AI PISELLI, SCAMORZA E PANCETTA AFFUMICATA

 

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La stagione dei pic nic è passata senza che ce ne accorgessimo, ma non è detto che in un rifugio di montagna questo cake non faccia la sua porca figura. Gli ingredienti sono modificabili, a vostro piacere: potete usare la pancetta tesa e cercare la nota affumicata nella scamorza; potete aggiungere la maggiorana o la mentuccia; potete anche eliminare la senape, che però a me piace, eprchè dà un po' più di personalità al tutto. Insomma, variare si può- e sotto certi aspetti si deve, considerato che con questa base ppotete davvero sbizzarrirvi come volete. Perfetto in un buffet,magari in forma di mini muffins, o in una tavola di campagna, sotto forma di cake.

 

 

per uno stampo rettangolare da 750 ml

 

180 g di farina 00

100 g di piselli freschi, già cotti*

100 g di pancetta affumicata, tagliata a cubetti

70 g di scamorza

100 ml di olio extravergine di oliva

100 ml di latte

3 uova medie

2 cucchiaini di lievito  istantaneo

sale e pepe

un cucchiaio di senape dolce

 

più olio per ungere lo stampo

 

*per cuocere i piselli, versare poco olio in una padella antiaderente, scaldarlo a fiamma media e far soffriggere poca cipolla o mezzo scalogno, finemente tritato. Appena la cipolla imbiondisce, versare i piselli sgusciati, salarli, farli insaporire a fiamma media per qualche minuto, sempre mescolando; dopodichè, versare un mestolo di acqua bollente o brodo vegetale, in modo da coprirli a filo, mettere il coperchio, abbassare la fiamma e far cuocere fino a quando sono teneri. Ci vorranno circa 10 minuti. Nel caso dovessero assorbire tutta l'acqua, aggiungerne ancora un po', in cottura.

Scolarli e farli raffreddare, prima di aggiungerli al cake

 

Per preparare il cake

Accendere il forno a 190 gradi, modalità statica

Ungere bene uno stampo da plum cake della capacità di 750 ml. Se preferite, potete anche rivestirlo con carta da forno.

in una padella antiaderente, far saltare per qualche minuto la pancetta, in modo da farle perdere il grasso. Scolarla con una schiumarola e metterla da parte.

In una capace terrina, setacciare la farina con il lievito e il sale. Grattugiarvi sopra la scamorza e aggiungere i piselli e la pancetta, fatta intiepidire.

Da parte, mescolare assieme i liquidi, cioè le uova, il latte, la senape e l'olio. Unirli agli ingredienti secchi, mescolando rapidamente con un cucchiaio di legno. Aggiustare di sale e di pepe

Versare il composto nello stampo e infornare, per mezz'ora circa.

Fate la prova dello stuzzicadenti: inseritene uno al centro del cake, dopo circa mezz'ora di cottura: se esce umido, senza alcun grumo di impasto, è pronto.

Lascialelo raffreddare 10 minuti nello stampo, poi sformatelo e fatelo raffreddare completamente, prima di tagliarlo.

Si serve con salumi e formaggi, ma è molto buono anche da solo.

Buona giornata

ale

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Mari 05/25/2013 19:12

Mannaggia, mi sono persa un sacco di post ultimamente e un sacco di ricette strepitose come questa.
Questa è assolutamente da provare :)
Un bacione!

Giorgia 05/24/2013 19:34

Non ho capito cosa intendi con "la stagione dei picnic è passata"...... Ma se ancora è inverno! ;)
Super sfizioso comunque, e poi, con quelle salsiccette lì....!! Buona serata!

virginia 05/24/2013 09:43

non ho capito cosa intendi per lievito di birra secco istantaneo. io conosco la versione salata del lievito pane angeli, che è istantaneo, e il lievito di birra secco non istantaneo, qual'è quello a cui ti riferisci? grazie virginia

alessandra 05/24/2013 17:20

il lievito istantaneo. correggo, che il "di birra" può generare confusione. Grazie

mai 05/23/2013 13:20

io lo faccio fuori da sola... anche da solo!!! :P

EveKendall 05/23/2013 09:30

Ragazze deve essere buonisssssimo! :)
Flavia