Risotto in salsa alla vaniglia con medaglioni di rana pescatrice

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Ora,ditemi voi: quando una ha un lunedì nero, con tre post dicasi tre da scrivere, una lavatrice da far andare, una niusletter che toh, questa sconosciuta, un cambio degli armadi che sembra il coro dell'opera (quelli che cantavano "Partiam! Partiam! ed eran sempre lì)- e tutto entro le 9 del mattino, che poi si inizia a lavorare sul serio, quale cosa dovrebbe sommamente evitare?

Addormentarsi , è la risposta.

E se la so alla prima, è perchè questo è quello che mi è appena successo. crollata come un sasso, senza più la nozione del tempo, dell'agenda, della lista della spesa, di niente. E così, scrivo di corsa, salto i convenevoli e passo subito alla ricetta, su cui dico poco o niente, perchè le foto, ogni tanto si commentano da sole.

Come sempre, prima la ricetta e poi in fondo le mie note (da leggere, assolutamente, perchè ho fatto tutto diverso)

 

 

RISOTTO CON MEDAGLIONI DI RANA PESCATRICE IN SALSA ALLA VANIGLIA

da V. Melucci, La cucina ligure di mare

 

 

 

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per 4 persone

per il risotto:

350 g di riso Carnaroli

4 tranci di rana pescatrice

2 bicchieri di vino bianco secco

burro

fumetto di pesce

pepe bianco

 

per la salsa alla vaniglia

200 ml di latte

100 ml di panna fresca

1 stecca di vaniglia

burro

fumetto di pesce

 

 

 

Preparate la salsa: fate sciogliere in un pentolino una noce di burro, aggiungetevi la panna, il latte e la stecca di vaniglia e portate a bollore. Bagnate in seguito il composto ottenuto con il fumetto di pesce, regolate di sale e proseguite la cottura sino ad ottenere ua salsa della giusta densità. Eliminate la stecca di vaniglia e lasciate riposare.

Tagliate i tranci di pescatice ricavandone 8 medaglioni.

In una padella a parte, fate cuocere i medaglioni con poco olio extravergine, facendoli dorare da entrambe le parti, dopodichè sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.

Preparate infine il risotto: fate sciogliere in un tegame una noce di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare leggermente. Sfumate con il vino bianco restante e procedete alla cottura, aggiungendo gradualmente il brodo di pesce.

A cottura ultimata,mantecate il risotto con i 2 medaglioni di pescatrice e la salsa alla vaniglia. Decorate con una stecca di vaniglia e una macinata di pepe bianco.

 

Note mie

Non me ne voglia l'autricedi questo bellissimo libro, fonte inesautibile di spunti per la sottoscritta, ma questa volta la ricetta è piuttosto imprecisa. L'idea però è buona e con un tot di accorgimenti ha partorito un piatto da assoluta porca figura. Per cui, eccovi quello che ho fatto io

per il risotto, ormai seguo il metodo di Allan Bay, come descritto qui : in questo caso, mancano le cipolle, ma per il resto è tutto uguale. Un solo bicchiere di vino bianco secco.

Per il fumetto di pesce, seguite queste istruzioni qui. E' fondamentale, per la buona riuscita del piatto. Se proprio non riusciste a prepararlo,usate un brodo di verdure leggero.

Invece, pqe quanto riguarda la salsa, l'ho alleggerita moltissimo: praticamente, ho fatto una veloutè alla vaniglia, esattamente come descritto qui, eliminando del tutto la panna ed allungandola con 3/4 di fumetto e 1/4 di latte, tanto per darle più morbidezza.

Le fasi della lavorazione sono state le seguenti

1)prima, ho preparato la vellutata;

2) poi, ho messo su il risotto

3) pochi minuti prima che il risotto finisse di cuocere, ho passato in padella la pescatrice: calcolate una cottura veloce, max 6-8 minuti, perchè i medaglioni sono piccoli. quando ho spento il fuoco sotto il risotto e ho versato la salsa per la mantecatura (a fuoco spento: versate la salsa e coprite subito con il coperchio, lasciando riposare per tre minuti: poi scoperchiate e date una mescolata finale), dovevo ancora versare il vino sul pesce. In questo modo,però, si procede in parallelo e si evita di dover portare in tavola un pesce freddo o- peggio ancora- riscaldato. La ricetta originale prevede di mantecare il risotto con la pescatrice, ma francamente non ho capito e ho preferito fare di testa mia.

Dove ho sicuramente sbagliato è nella presentazione: al solito, mi son fatta persuadere dalla foto figa e ho costretto un buon risotto mantecato entro un coppapasta: magari è scenografico, ma non so se si intuisce la sua cremosità che, invece, è il punto di forza di questo piatto.

Ultimissima cosa: oggi inizia lo Starbooks di giugno: se volete sapere quale sarà il nuovo libro che metteremo alla prova, andate qui

... e buona settimana!

Ale

 

 

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Mari 06/10/2013 21:25

E se non ti fossi addormentata cosa saresti riuscita a fare? :) Invidio la tua capacità di fare mille cose nella metà del tempo e di farle tutte egregiamente. Io tre post prima delle nove me li sogno. Se riesco a prepararli in un mese mi devo ritenere soddisfatta.
E che dire di questo risotto? Semplicemente divino. Condivido le tue variazioni che sicuramente avranno alleggerito la salsa e tutto il piatto. La presentazione è perfetta!

cristinag 06/10/2013 18:49

grandissima figata!!