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Una vera golosità, giuro! Il titolo dovrebbe continuare con: da gustare al calduccio.

Sì, perché finalmente è arrivato l'inverno, anche qui, a Genova!

 

Io non sono troppo entusiasta... del tipo che l'altro giorno c'era un vento che ti portava via e finito di studiare faccio una passeggiata per tornare a casa... e non rimango mezza afona?

Benvenuto inverno!!

Il periodo dell'anno in cui peso 10 kg in più, cinque grazie alle feste e alla mia incredibile golosità e cinque a causa dei vestiti. Altro che vestirsi a cipolla, vado in giro con 7 strati di roba... e sento freddo. Sì, sento freddo! Ma si può?!

 

Comunque sia, durante questi giorni ho sperimentato questa sorta di minestra... che poi minestra non è, ma è sana, calda e nutriente.

Minestra di carote e zucca profumata e croccante - una vera golosità

Ingredienti

per 2 persone

Carote 2 medie
Cipolla gialla mezza
Zucca 400 g
Fiore di zucca
o di zucchino
2 o 4 
Pepe o cannella una spolverata
Sale grosso un piccolo pugnetto
Olio di semi di zucca un cucc. e 1/2
Olio per friggere un poco
Semi di lino 1/2 cucc.
Semi di zucca (facolatitvi) 1/2 cucc.
Semi di girasole 1/2 cucc.
Semi di chia 1 cucc.no
Semi di papavero 1/2 cucc.no
Semi di sesamo 1 cucc.no
Farina  un cucc.

zucca
 

Preparazione

Gli ingredienti sembrano tanti, ma non vi spaventate, il procedimento è semplice.

In una pentola capiente fate bollire dell'acqua. Lavate e pulite per bene le verdure, dunque tagliatele in modo che abbiano dimensioni simili. Giunta l'acqua ad ebollizione buttate il sale e ponete zucca, carota, cipolla ed una patata, facoltativa, nella pentola. Cuocete sino a quando le verdure non saranno tenere. Eliminate l'acqua in eccesso. Continuate la cottura in modo che le verdure si sfaldino naturalmente. Intanto, in una padellina tostate i semi, fatelo in quest'ordine - e attenzione! i smei di lino tendono a scoppiettare, quindi eseguite le operazioni abbastanza rapidamente: zucca, girasole dopo 40 sec. circa lino, sesamo, altri 40 sec. papavero e chia, spegnete il fuoco.

Lavate e lasciate scolare in un colino i fiori di zucca o zucchino, in modo che perdano l'acqua si vegetazione e si rinvigoriscano. In un pentolino ponete poco olio di semi o d'arachidi, scaldatelo e quindi friggete i fiori. Fate scolare dall'olio su della carta assorbente e salate solo prima di servire. 

Quando la minestra sarà pronta impiattatela bella calda e guarnite con il fiore croccante, i semini tostati, l'olio di semi di zucca e una bella spolverata di pepe o di cannella - io la preferisco! 

 

Ottima!

 

Buona giornata e buon appetito,

Giorgia   

 

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Nello splendido Palazzo Cipolla a Roma si può visitare fino al 26 luglio 2015 una mostra dedicata allo stile che a Roma ha trovato la sua espressione più pura e celebrata: il Barocco.

"Il percorso espositivo spiega in modo sintetico e chiaro l’evoluzione dell’arte barocca dalla sua nascita nei primi due decenni del Seicento, alla sua massima ‘esplosione’ figurativa sotto il pontificato di Urbano VIII e continua con l’attenzione riservata all’urbanistica da papa Alessandro VII Chigi, che diede alla città di Roma un nuovo ‘volto’...

Manifattura dei Gobelins, Nicolas Poussin e Charles Le Brun, Mosè bambino calpesta la corona del faraone, 1680-1685 ca., lana, seta e oro; Parigi, Mobilier National et Manufactures des Gobelins, de Beauvais et de la Savonnerie

L’esposizione vanta tra i prestatori alcuni dei musei più prestigiosi al mondo: Musée du Louvre, The State Hermitage Museum, Kunsthistorisches Museum, Museo Nacional del Prado, Victoria & Albert Museum, Musei Vaticani, Musei Capitolini e Galleria degli Uffizi. (da qui)

 

il trailer della mostra

"La pittura, la scultura, l’architettura e l’urbanistica raggiunsero allora i massimi livelli; l’esposizione mira a svelarne il fascino attraverso la ricostruzione del percorso creativo dell’artista, dall’idea progettuale – sono esposti, tra l’altro, studi, bozzetti, schizzi, piante e sezioni architettoniche – fino all’opera compiuta, anche oltre il perimetro della mostra.

G.L. BERNINI, Ritratto di Costanza Bonarelli, 1636-38 ca.

Il percorso raccoglie quasi 200 opere tra dipinti, sculture, disegni, medaglie e oggetti, dislocate e contestualizzate in uno spazio visivo ispirato alle inquiete architetture di Borromini. Tra le opere più ricercate c’è il disegno riferibile a Ciro Ferri tratto dagli affreschi di Pietro da Cortona per palazzo Pamphilj a piazza Navona e il Contro-progetto del colonnato di piazza San Pietro di Gian Lorenzo Bernini." (da qui)

Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino, Santa Maria Maddalena Penitente con due angeli

Troverete sul sito ufficiale della mostra tutte le informazioni necessarie, compresi tuttie gli eventi satellite organizzati intorno a questa splendida esposizione.

 

Insalata fresca di zucchine e pinoli. 

La semplicità di un'Insalata fresca di zucchine e pinoli per godere dell'opulenta bellezza del Barocco Romano...

Eccovi una "non ricetta" fresca e perfettamente adatta alla stagione, oltre che eccellente anche per una dieta estiva... 

Ingredienti per 3 persone

6 o 8 zucchine piccole e tenere

50 g di Parmigiano reggiano dop

1 manciatina di pinoli

limone

sale 

pepe bianco

olio evo

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Tagliate le zucchine a fettine sottili con una mandolina, unite il parmigiano tagliato a scagliette e i pinoli (qui sono al naturale, ma potete anche saltarli se li volete più croccanti).

Condite con una citronette al pepe bianco (mescolate un cucchiaio di limone per ogni due cucchiai di olio evo, sale e pepe bianco).

Fresca da provare, pronta in due minuti!

Buona giornata

Daniela e Marilisa.

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Io sono un vecchio uomo che ha sperimentato molto. Sono stato un uomo d'azione e ho combattuto per il mio Re e il mio Paese in mare.
Ho anche letto libri e studiato e meditato e cercato di penetrare la verità eterna.
Mi è stato dato di vedere molte cose buone e molte cose malvagie, ma le cose buone non sono mai state perfette. C'è sempre qualche smagliatura in esse, qualche difetto, qualche imperfezione nell'immagine divina, qualche stonatura nel canto angelico, qualche balbettio nel discorso divino.
Così che il Diavolo conserva sempre un suo ruolo su quanto di umano vi è su questa terra.

Billy Budd, atto I, prologo

Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...
Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...
Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...
Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...
Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...
Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...

L'età non è certo infantile, quindi diciamo pure che oramai sono parecchi anni che ricevo regali di compleanno... si, potrei proprio dire così!

Durante tutti questi anni, ovviamente, ho ricevuto un'infinità di doni che mi hanno reso felicissima, al di là del loro valore venale o della loro originalità, qualcuno che mi ha delusa e addirittura qualcuno che mi ha fatto arrabbiare, perchè fatto con il solo scopo di "prendere qualcosa da regalare" senza la minima partecipazione o interesse...

Quello di cui vi parlo oggi è uno dei due regali che mi hanno fatto le mie tre deliziose creature (il secondo arriverà tra qualche giorno, per ora... suspense!). Dire che è azzeccatissimo e che mi ha reso felice è riduttivo: mi hanno regalato i biglietti per tre spettacoli che hanno scelto per me al Teatro Carlo Felice!

La scelta delle rappresentazioni è stata originale e un po' audace, a cominciare dall'opera a cui ho assistito ieri sera e che non conoscevo assolutamente, pur ammirandone l'autore : si tratta del Billy Budd di Britten, "opera in un prologo, due atti e un epilogo. Libretto di Edward Morgan Forster ed Eric Crozier, dall'omonimo racconto di Herman Melville", l'autore del grandioso Moby Dick.

Una storia affascinante ed estremamente moderna. I personaggi sono assolutamente definiti e di grande intensità: titanico il cattivo, competamente e assolutamente cattivo, attratto dal bene, consapevole di questa sua debolezza e della sua condanna a distruggerlo; totale anche il bene, puro, quasi infantile nella sua bellezza e semplicità, un καλὸς καὶ ἀγαθός perfetto. In mezzo a questi due giganti la fragilità dell'uomo, un Pilato più moderno, con la fragilità della sua condizione davvero ben descritta.

Bellissima opera, bei personaggi, il coro in grande rilievo e belle anche le scenografie create al Carlo Felice Mi è piaciuto particolarmente anche l'allestimento che ha ricreato in scena il vascello dove la vicenda si svolge. Con pochi tocchi, dall'apparenza molto spartana, utilizzando i ponti mobili del palcoscenico, sembrava di essere trasportati proprio sul ponte di una nave, con tanto di beccheggio e di ponti inferiori con scale e cabine. Epica e coinvolgente la scena dell'attesa della battaglia, intenso il prologo come l'epilogo...

Insomma come avrete capito un'opera di grande fascino, che vi consiglio spassionatamente di andare a vedere, se vi si presentasse l'occasione.

 

Per oggi, adatto anche per una cena veloce prima di uno spettacolo, vi propongo un piatto gustosissimo e che ha pure il vantaggio di poter essere preparato in anticipo e cotto all'ultimo momento, una 

Teglia di verdure gustosa

Di regali di compleanno perfetti e di teglie di verdure gustose...

Per capirci, posso offrirvi solo immagini della teglia prima della cottura, perchè nella fretta del dover uscire di corsa, ho scordato di far le foto una volta cotta!!

Ingredienti

4 melanzane lunghe
8oo g di zucchine
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
passata di pomodoro qb
pecorino (per me di Pienza) qb
3 o 4 mozzarelle fiordilatte (300 g circa scolate)
1 bottiglia di passata di pomodoro
carote, sedano, cipolla e aglio per la salsa
100 g ca di parmigiano reggiano DOP 15 mesi Bertinelli
100 g ca di pecorino saporito e lievemente piccante (per me di Pienza !) 
(in alternativa, potete sostituire entrambi con 200 g di parmigiano reggiano Bertinelli (Grand Cru) 30 mesi, più saporito)
sale e pepe appena macinato
1 manciata di pangrattato
olio evo

teglia di verdure miste Piatto unico talmente buono e gustoso che dovrò già prepararne un'altra teglia perchè quella grandissima (34,5x24,5x5 cm) di ieri è sparita in un nanosecondo!

Il piatto in se e per se è semplicissimo, l'unica cosa che richiede tempo è la grigliatura delle verdure. Ho tagliato a fette non troppo sottili sia le melanzane che gli zucchini e li ho fatti grigliare sulla piastra,

Poi ho scottato in forno i peperoni, per poterli spellare e li ho tagliati a falde.

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Intanto, ho preparato un sugo leggero, ma saporito, con la passata di pomodoro e le carote, cipolla, sedano e aglio tagliate a dadini e appena fatti appassire nella casseruola. Sale e pepe e la salsa è pronta in 10 /15 minuti al massimo.

Tagliate a fette le mozzarelle e grattugiate sia il parmigiano che il pecorino, se decidete di usarlo.

Appena le verdure saranno pronte, divise in contenitori diversi, sarete pronti per preparare la teglia.

Cominciate ungendola leggermente sul fondo e sui bordi. Fate un primo strato di melanzane e ricopritele con qualche cucchiaiata di salsa di pomodoro, una manciatina dei formaggi e qualche fetta di mozzarella. Posate un secondo strato di zucchine e ripetete il passaggio pomodoro, formaggio e mozzarella. Procedete così, come si dice in questi casi, fino all'esaurimento degli ingredienti.

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Terminate con il solito mix salsa, formagggio e mozzarella, una spolveratina di pangrattato, pepe macinato e un giro di olio evo.

Non rimane che infornare questa delizia in forno a 190°/200° per 30 minuti, accendendo durante gli ultimi 5 minuti il grill.

Non potete immaginare quanto è buona.

Buon fine settimana a tutti.

Daniela

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Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma

Dopo l'esposizione dell'ottobre scorso a Milano, il maestro russo è in mostra con ben 140 sue opere, a Roma, al Chiostro del Bramante fino al 27 luglio.

Se l'esposizione milanese era una retrospettiva dell'autore dal 1908 all'85, in questa occasione si tratta del racconto, attraverso i lavori esposti, del suo amore per sua moglie, l'amatissima Bella e del grande dolore per la sua scomparsa prematura.

Le opere arrivano in Italia per la prima volta dall’Israel Museum di Gerusalemme e si tratta di disegni, olii, gouache, litografie, acqueforti e acquerelli e seguono il percorso di Chagall attraverso le varie correnti artistiche che ne hanno influenzato il lavoro nel tempo, mentre attraversava paesi diversi, ma anche guerre, rivoluzioni e catastrofi.

Si tratta di un uomo apolide, legato a tradizioni in parte ebree, in parte russe, ma anche coinvolto nella cultura occidentale, influenze tutte che è riuscito a legare mirabilmente e che si mostrano e si fondono in molte delle sue opere.

Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma

L’ambiente espositivo pone una particolare attenzione alla scenografia delle sale e una forte considerazione della comunicazione ai visitatori dei contenuti durante il percorso di mostra. In una sala la proiezione di quattro opere che prendono forma e si completano sulla parete permette al visitatore di osservare le fasi di composizione di un’opera di Chagall, come se il quadro stesse materializzandosi proprio in quel momento. Un sottofondo sonoro rende multisensoriale l’intera esperienza percettiva.

Inoltre, affinché tutti possano entrare a pieno nel mondo di questo grande del Novecento, ci si potrà immergere in un quadro dell’artista e comporre con dei magneti mobili su uno sfondo “classico” di un’opera di Chagall il “proprio Chagall”, all'interno della quale poi immortalarsi con uno scatto fotografico. E per “immedesimarsi” nella sua appassionante poetica, nell'ultima sala vi è la proiezione a parete di una delle sue opere più importanti La passeggiata (di cui in mostra è presente una gouache del 1919) che invita il visitatore a immergersi nell'atmosfera del dipinto e a immortalare il proprio viso al posto di quello degli amanti, per portare con se un ricordo personale della visita alla mostra e del grande amore di Marc e Bella, dei quali proprio quest’anno cade il centenario del matrimonio.

La mostra CHAGALL. LOVE AND LIFE attraverso le opere dell’Israel Museum illustra la sua arte, tra le più innovative del Novecento, nonché la poetica dell’artista ebreo più apprezzato e ammirato del secolo scorso. Parafrasando il titolo del libro della moglie Bella, le luci di Chagall risplendono ancora, di colui che non è mai stato un “artista tormentato”, anzi ha mantenuto fino alla fine della sua lunga esistenza ottimismo e gioia di vivere.

(Dal sito ufficiale della mostra, dove potrete trovare anche tutte le informazioni su orari, tempi e biglietti utili per la visita).

 

​Zucchine ripiene vegetariane

Zucchine ripiene vegetariane e "Chagall. Love and Life" a Roma
Ingredienti:
6 zucchine
1 uovo intero
80 g parmigiano 
1 patata lessa
250 g stracchino
1 cipollotto fresco
Pangrattato
Sale e pepe
olio evo
spezie varie: paprika, origano, timo, maggiorana, mentuccia o rosmarino a scelta o mescolate fra loro.

zucchini 

Per prima cosa tagliate le zucchine a metà e togliere la polpa con uno scovolino, mettendola in una ciotola a parte.

Aggiungete alla polpa delle zucchine il parmigiano (50 g, gli altri 30 teneteli da parte per spolverizzare i ripieni), l'uovo, lo stracchino, il cipollotto tritato finissimo e la patata lessa schiacciata. Amalgmste bene il tutto.

Aggiustate di sale e pepe e, se vi piace, unite anche alcuni aromi, che regalino personalità ai vostri ripieni: potrei suggerirvi paprika, origano, timo, maggiorana, mentuccia o rosmarino, ma la scelta è davvero infinita.

Dopo aver ben insaporito il composto, che deve essere morbido e vellutato, riempite con un cucchiaino o una sac a poche, le zucchine. 

Spolverizzatele con il pangrattato e il parmigiano, irrorateli con un giro d'olio e cuocetele per 15' a 180°/200°C a forno ventilato.

IMG_3860 

Servitele tiepide o fredde, accompagnate da un'insalata mista fresca, per un pranzo saporito e completo.

Questa ricetta è velocissima e molto semplice, ma il risultato é ottimo!

Buona giornata a tutti.

Daniela

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R. Magritte, 1960 olio su tela - collezione privata

Da poco ho scoperto un modo bellissimo di occupare una parte del fine settimana...

A Genova, il teatro Carlo Felice, organizza ogni domenica mattina alle 11, un aperitivo musicale, anzi un MusicAperitivo, che prevede un'ora di concerto con musiche di volta in volta diverse (ieri ad esempio abbiamo ascoltato 2 brani per orchestra di Bach e Gounod e i ragazzi del coro delle voci bianche che eseguivano alcune canzoni tra le più celebri dello zecchino d'oro), e, a seguire un aperitivo gradevolissimo. 

foto da qui

Un'occasione bellissima per avvicinarsi al Carlo Felice in modo informale, direi lieve, godendo del piacere di ascoltare musica eccellente eseguita da altrettanto eccellenti professionisti, magari seguendoli da vicino, (i concerti spesso si tengono nel primo foyer del teatro), senza la tipica distanza esecutore-pubblico del concerto tradizionale.

foto da qui

Insomma è davvero qualcosa da non perdere, da utilizzare anche per avvicinare alla musica i più giovani e mostrar loro qualcosa di diverso da ciò che abitualmente vedono. Tra l'altro il costo di tutto questo è decisamente abbordabile : 5 euro per gli adulti e 3 per i ragazzi fino ai 26 anni... 

Nel sito ufficiale del Teatro troverete tutte le informazioni del caso, anche sui prossimi concerti : Teatro Carlo Felice.

Intanto posso anticiparvi il programma di domenica prossima, 8 febbraio.

LE MIE PRIME QUATTRO STAGIONI
testo di Marisol Rozo
Ara MALIKIAN direttore e solista
Tony CONTARTESE voce recitante
Antonio Vivaldi
Le quattro stagioni
Orchestra del Teatro Carlo Felice

Spero che questa proposta vi entusiasmi quanto ha entusiasmato noi :-)!!

 

Risotto gamberetti e zucchine al profumo d'oriente

Solo vi prego di scusare la foto, fatta di sera, senza flash, di corsa, mentre i miei ospiti stavan aspettando il risotto.... è orribile, lo so, e non rende minimamente giustizia ad un risotto a dir poco profumato e squisito!

Uno squisito risotto gamberetti, zucchine e curry...al profumo d'oriente e un bel MusicAperitivo al Carlo Felice!!!!
Ingredienti per 4/5 persone

400 g di riso Carnaroli (o Arborio o vialone nano)

300 g di zucchine tagliate a fettine sottili

200 g di gamberetti puliti

1/2 bicchiere di vino bianco 

1 scalogno

1 litro di fumetto di pesce

paprica dolce

curry 

olio di oliva

maggiorana (1 rametto - io ho le foglioline fresche, ma va bene anche seccato)

salsa di soia (mezzo cucchiaino)

 

Pulite e sgusciate i gamberetti e preparate un fumetto utilizzando gli scarti (teste e carapaci), o in alternativa, anche se meno saporito, potete utilizzare un brodo vegetale

Fate dorare lo scalogno tritato in olio di oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto.

Bagnatelo con il vino bianco e lasciatelo evaporare. 

Bagnate poi il riso con il fumetto di pesce, che deve essere bollente, unendo un paio di cucchiaini di paprica dolce, e portate il riso a cottura (seguite i tempi suggeriti dal produttore, ma occorreranno circa 16/18 minuti).

A circa metò della cottura unite le rondelline di zucchini e 3 o 4 di minuti prima dello scadere del tempo, unite anche i gamberetti (se per caso li aveste invece surgelati, uniteli qualche minuto prima).

Appena arrivato a cottura, togliete dal fuoco, unite il curry (secondo il vostro gusto e la "forza del vostro curry. Cominciate con mezzo cucchiaino e poi, casomai, aggiungete), la maggiorana tritata, e la soia. Infine mantecate con una noce di burro.

Si sprigionerà un profumo ottimo inebriante!  il sapore poi ci è piaciuto moltissimo, vagamente orientale, proprio come desideravo.

Un risotto squisito, insomma, al di là delle orribili foto!

Buona giornata a tutti

Daniela

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master 2014

Come sempre, alla "ripresa dei lavori" autunnale, specialmente oggi II giorno ufficiale d'autunno, il mio pensiero nostalgico va alle vacanze appena trascorse.

Mi riecheggia in continuo nella mente il "sempre libera degg'io folleggiare di gioia in gioia, vo’ che scorra il viver mio pei sentieri del piacer."!!! Non è proprio possibile, lo so, non si può vivere sereni, perennemente in vacanza driblando con stile oneri e onori, impegni e richieste, lavoro e stress... Però, lasciatemi dire, sognare un po' non è poi malaccio e così indugio con il pensiero sulle immagini più belle che mi si sono stampate nella memoria (e nella memory card della mia macchinina fotografica ;-)), con grande piacere e spero di potermi immergere ancora presto in quella piacevole atmosfera con la mia numerosa e coinvolgente famiglia, al di fuori dei soliti impegni.

master 2014 

master 2014 Passeggiare nei boschi, isolarsi in mezzo al verde, di fronte ad un maestoso ghiacchiaio o ad una radura ad oltre 200 mt, mi lascia senza fiato e mi consente di ricaricarmi come null'altro. E poi, perdonatemi, ma ho visto l'aquiola volare!!!!! (fidatevi sulla parola è quell'ombra racchiusa nel cerchio) 

l'aquila! Sarà che il verde è il mio colore prediletto, sarà che l'aria fresca e asciutta è un toccasana per il fisico, ma riesco a sentirmi decisamente bene, dopo una full immersione da una amante del mare come me proprio non me lo sarei mai aspettato!

master 2014 

Verdure ripiene al pollo ed erbe ed una passeggiata in mezzo al verde...
Ingredienti per 3 persone
pangrattato 4 cucchiai
petto di pollo 300g
pepe  
sale  
noce moscata  
cipolle 3
zucchini 3
patate 3
olio evo  
misto di erbe tritate 1 cucchiaio
   

Pre-cucinate le verdure a vapore per una decina di minuti. Svuotatele, dopo averle tagliate a metà, raccogliendo la polpa in una terrina. Ho scelto degli zucchini un po' più grandi e li ho divisi in 3 parti, per semplificare poi la farcitura. 

Fate saltare in un filo di olio di oliva, la polpa tritata delle verdure per 10 minuti. Toglietele dal fuoco e aggiungete un piccolo petto di pollo tritato, 2 cucchiai di erbette a vostra scelta, tritate, 1 cucchiaio di pangrattato sale, pepe e una grattatina di noce moscata.

ripieni 

Farcite le verdure e mettetele in una teglia, cospargendole con un po' di pangrattato e conditele con un giro di olio evo.

Fate cuocere per 35 minuti a forno caldo (180°C) e gli ultimi 5 sotto il grill: servite caldi o a temperatura ambiente.

Sono perfette da servire anche ai bimbi, gustose, leggere e semplicissime. Da assaggiare!

Buona giornata

Dani

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Rieccomi, finalmente in vacanza, nella mia splendida Valtellina, con solo un po' di perplessità sul fatto che, pur essendo ormai fine luglio, esco di casa con felpa, giacca e scape chiuse, perchè piove molto spesso e la temperatura si aggira, specialmente verso sera,  intorno ai 15-16 gradi...

Devo dire, ad onor del vero, che io amo i climi freschi e non il caldo esagerato, però confesso che qualche bella giornata di sole terso in più, non guasterebbe proprio.

Comunque, dal momento che non è decisamente in nostro potere ordinare tempo atmosferico su misura, a seconda delle personali esigenze, mi accontento assolutamente della situazione e mi godo, serena, pigre giornate passate a leggere, a fare qualche breve escursione e molte lunghe chiacchiere con la mia piccoletta.

pesche 

In più sono anche così fortunata da avere qui amici gentili che posseggono un bellissimo orto e che ci regalano spessissimo i frutta e verdura appena raccolte, profumate e buonissime: mentre sto scrivendo ho la stanza inondata dal profumo dolce e leggemente vanigliato di splendide pesche, sode e vellutate: una delizia.

Quindi per pranzi e cene, via libera a piatti a base di zucchine, melanzane, peperoni e super insalate, oltre a marmellate, sorbetti e gelati!  Tempo libero e temperature fresche sono l'ideale per dedicare un po' di tempo alla cucina, giusto?

 

Tronchetti di zucchine del buongustaio

I tronchetti del buongustaio nel clima fresco della Valtellina.

E' una ricetta semplicissima, che ho scovato in una mia vecchia raccolta, 1000 ricette con le verdure, Fabbri ed., del 1996, dalla quale attingo sempre volentieri. 

Ingredienti per 6 persone

700 g di zucchine

200 g di polpa di pomodoro (Polpa più Cirio per me)

100 g di prosciutto cotto ( o mortadella)

30 g di parmigiano grattugiato

1 spicchio d'aglio

1 tuorlo d'uovo

1 pizzico di cannella (o paprika dolce)

5 cucchiai di olio d'oliva

sale e pepe

tronchetti di zucchine 

Lavate, spuntate le zucchine e dividetele in tronchetti di circa 4 cm l'uno, che svuoterete, raccogliendo il ricavato in una ciotola.

Cuocete i tronchetti per 10 minuti in acqua bollente salata: devono rimanere ben sodi.

Tagliate a fettine sottili la polpa delle zucchine. poi fatela appassire in una casseruola con uno spicchio d'aglio schiacciato, un cucchiaio d'olio, un pizzico di sale ed una spolverata di pepe, appena macinato.

Mentre la verdura cuoce, passate il prosciutto o la mortadella, a seconda della vostra preferenza, nel mixer elettrico, o tritatelo al coltello quanto più sottile possibile, raccogliendolo in una terrina.

Aggiungete il tuorlo, la verdura cotta e tritata finissima, il parmigiano e un bel pizzico di cannella se utilizzate il prosciutto o paprika per la mortadella.

Aggiustate di sale, insaporite con una macinata di pepe e amalgamate bene il tutto, per ottenere un composto omogeneo, che metterete in un sac à poche con la bocchetta liscia.

Riempite i tronchetti con il composto, sistemateli in una pirofila, irrorateli con 4 cucchiai d'olio e la polpa di pomodoro. Scegliete una polpa bella densa, che non "scivoli" sui tronchetti di zucchine: per me Polpa Più Cirio, profumata e corposa.

Passate la teglia nel forno già a 200 °C per circa 25 minuti. Appena sono pronti, disponete i tronchetti su di un piatto da portata e serviteli subito.

Deliziosi anche accompagnati da una insalatina fresca.

Buona giornata

Daniela

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Di Daniela

DSCF0799 Vivere per un po' di tempo in un ambiente naturale, dove il verde domina, dove alberi, ruscelli, cascate, boschi, neve e ghiacci perenni sono ciò che ti accoglie quando esci a passeggiare, certamente crea un grande benessere anche per lo spirito, che ne risente positivamente... 

DSCF0811

Riesco perfino io ad avvicinare uno stato che potrei quasi definire di calma: sto cominciando a recuperare un po' di energia e tutto questo ossigeno, profumo e aria frizzante rischiano quasi di darmi alla testa!

FORNI La bellezza che mi circonda in Alta Valtellina è infinita e pur essendo molto ben abituata a paesaggi mozzafiato, come chiunque viva in Liguria, qui mi sento davvero immersa in una realtà fantastica.... 

Collage FARFALLA

Devo dire, ad onor del vero, che anche il cibo aiuta, visto che qui incontra decisamente i miei gusti ... vi ho già parlato della incredibile varietà e bontà (e spesso originalità) dei formaggi che vengono prodotti in zona e che sono solo una parte delle eccellenze locali e mi riservo qualche piccolo aggiornamento prossimamente.

FORNI 

La loro qualità è tale, che ho pensato di proporvi nei prossimi giorni alcune ricette che hanno per ingrediente principale proprio alcuni formaggi tipici (suggerendovi però sempre un'alternativa meno locale, più semplici da reperire) e che nella versione originale sono davvero eccellenti. Comincio con un piatto unico, veloce da preparare e squisito, che riempie la cucina di profumi accattivanti già durante la preparazione. Si tratta di una eccellente

Torta di zucchine e ricotta alpina con menta

Ricetta dello Chef Fernando Bassi

Torta di zucchine e ricotta alpina con menta e la natura...

Ingredienti per una tortiera di circa 22/25 cm

2 zucchine

100 gr casera giovane

4 rametti di menta

100 ml di olio

150 ml di latte

Sale

150 gr di ricotta

1 patata media

350 gr di farina

3 uova

1 bustina di lievito per torte salate.

 

Lavare, asciugare e grattugiare e zucchine.

Mettetele n un colapasta con un po’ di sale e lasciatele li per qualche minuto .

Lessate una patata, schiacciatela e una volta intiepidita aggiungete il formaggio casera grattugiato o tagliato a pezzetti: al posto del Casera, formaggio Valtellinese non sempre semplicissimo da reperire in altre zone d’Italia, la mia fornitrice ufficiale, della Latteria di Bormio, mi ha consigliato di utilizzare un formaggio tipo gruviera… il gusto non è proprio lo stesso, ma è comunque piacevole. Schiacciate la patata con la forchetta, invece che mettere il tutto nel mixer, per conferire al piatto una consistenza più “rustica”

Aggiungete al composto anche la menta tritata.

In un'altra ciotola amalgamate le uova, l’olio e il latte.

Aggiungete la ricotta all’impasto con la patata, il sale e formaggio e mescolate il tutto molto bene. A questo punto unite la farina ,ma poca alla volta, per evitare di ottenere un impasto troppo duro. Piuttosto ne aggiungerete, se lo riterrete necessario , ancora un po’ dopo aver unito la parte liquida.

Versate su tutto il composto di uova, olio e latte.

Aggiungete le zucchine dopo averle velocemente asciugate con un po’ di carta da cucina ed aggiustate di sale e pepe.

Imburrate e infarinate una teglia rotonda , versatevi il composto e cuocete a 180°C per 40 minuti circa in forno ventilato.

Consigli:

Potete comunque 

utilizzare qualunque formaggio vi piaccia particolarmente, meglio se a pasta molle perché si mescola con più facilità alle patate: questa torta può essere anche un utilissimo “finisci avanzi” di formaggio rimasti in frigo J basta tagliarli a pezzetti piccoli o grattugiarli.

Al posto della ricotta potreste usare anche del caprino, anche aromatizzato , come quelli che si trovano qui: il gusto sarà più deciso.

Attenzione al sale , perché i formaggi sono già abbastanza sapidi

Se preferite, potete anche utilizzare come “scatola” la pasta matta, la brisè o la sfoglia.

Buona giornata

Dani

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Di Daniela

Oggi poche ciance: essendo, come diceva ieri Ale, nel mezzo degli impegni musicali delle nostre figlie (oltre che ritiro pagelle ecc ecc), le giornate si fanno brevissime e troppo piene di impegni. Per fortuna siamo aiutati dal tempo atmosferico, che si è rimesso al bello, anche se, come sempre, abbiamo voluto esagerare e da 15 gradi siamo passati, nello spazio di un battito di ciglia, a 35...

Comunque, se non altro, la necessità di essere rapida nel preparare pranzi e cene e di tenersi sul leggero, stimola la corteccia cerebrale, che attinge ad insperate "genialaggini" come queste due che vi propongo oggi, non-ricette a tutti gli effetti, ma freschissime e gustose, rimaste finora nel limbo dei farò.

Eccovi la prima

Bicchierini di cous cous con gelatina di pomodoro.

 

Qualche non ricetta per un aperitivo fresco e colorato : involtini di peperone e bicchierini colorati

Ingredienti per 6 persone

200 gr di cous cous

1 peperone rosso piccolo

1 giallo piccolo

ina manciata di fagiolini

1 manciata di pisellini freschi

1 cucchiaio di capperi dissalati

6 filetti di acciuga anche loro dissalati

olive nere a piacere

6 zucchine fiore

Una melanzana (io ho usato metà di una bella melanzana rotonda, piuttosto grande)

2 hg di carotine

1 cipolla di tropea

250 ml di passata di pomodoro di ottima qualità

5 gr di gelatina in fogli

cous cous 

Il procedimento è semplicissimo: l'unico particolare è che se lo preferite, come me, prima di procedere all'assemblaggio del piatto potreste spellare i peperoni con il solito metodo del forno o della scottatura sul fuoco e far saltare i pisellinii, i fagiolini (magari tagliati a tocchetti) e la melanzana tagliata a cubetti piccoli, per alcuni minuti in una padella con un filo d'olio sale e pepe: proprio pochi, perchè in questa stagione sono tutte verdurine tenerissime.

Il resto, tutto rigorosamene crudo, va soltanto tagliato in cubetti o rondelline o come preferite e mescolato, leggermente salato: il gioco è fatto.

cous cous 5 

Una volta preparato il cous cous, secondo la vostra abitudine, basta mescolarlo accuratamente con le verdure, aggustarlo di sale e pepe, se serve, e lasciarlo un attimo da parte dividendolo in 6 contenitori piccoli, se è un antipasto (ve ne verranno probabilemnte anche di più), o in altri un po' più consistenti, se deve essere un secondo veloce (in questo caso il quantitativo è più che sufficiente per 4 persone).

Ultima parte: mettete sul fuoco la passata di pomodoro, fatela scaldare e toglietela dal fuoco. Aggiungete la gelatina in fogli, che avrete fatto ammollare per alcuni minuti in acqua fredda e lasciate intiepidire.

Collage cous cous 

Riprendete i bicchierini o i contenitori preparati e versate sopra qualche cucchiaiata di gelatina per "sigillare" il cous cous.e conferirgli una freschezza speciale. Mettete in frigo il tutto, dopo ave decorato ogni bicchierino con un pomodoro ciliegino ed una fogliolina di menta.

Servite fresco. E' gustosissimo e piacevole nella consistenza.

 

Involtini di peperone e caprino

caprino peperone 

Se invece che peperoni piccoli aveste avuto la ventura di prenderne due grandi e ne aveste usati solo la metà per la precedente non-ricetta, ve ne offro un'altra che vi da modo di utilizzarli.

Ingredienti

1 peperone rosso

1 giallo

una manciata di capperi dissalati

sale

pepe di Sichuan (o pepe nero appena macinato)

origano

timo

olio evo

2 confezioni di caprini 

peperoni e caprino e antipasti misti 

Molto semplicemente, tagliate a listarelle il peperone, una volta spellato, e mettete su ogni fetta una cucchiaiata di caprino condito con sale, pepe, timo, origano e un filo d'olio evo.

Arrotolate su se stessa la fetta e decorate con uno o più capperi dissalati. Condite con un pizzico di sale, ancora un po' di pepe e una spolverata di spezie, conservate in frigo e servite freddo.

Più semplice di così.....!

Ma il sapore è delizioso e l'insieme, colorato e fresco, è saporito.

Ah, mi stavo dimenticando: venerdì ve ne presento altre due, sempre semplicissime, colorate e saporite......

Buon aperitivo a tutti

Dani 

 

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Di Daniela
 

nuova camelia
Stagione di picnic questa, come più volte abbiamo detto... di gite all'aperto, di giornate da passare seduti su un prato ad ammirare la natura che si rinnova. In realtà ultimamente qui in Liguria questo non si direbbe proprio : il tempo cambia continuamente portando sbalzi considerevoli di temperatura, il sole si concede poco, regalandoci al massimo tregue di un paio di giorni tra una pioggia e l'altra e i prati, con tutta probabilità, sono completamente inzuppati d'acqua....
Comunque noi ci portiamo avanti con il lavoro, sperando che prima o poi queste nostre preparazioni perfette per essere mangiate all'aperto, possano venir utili, prima del calore torrido estivo, ovviamente...
Ho sentito forse qualcuno di voi dire o anche solo pensare : nonesistonopiùlemezzestagioni ? ESATTO!!!! Così è sfortunatamente.. esistono per massimo una o due settimane all'anno....
 
camelia 
 
Nonostante questo, con la stanchezza accumulata in questo inverno, senza mai stacchi e senza possibilità di relax, il mio modo ideale di scaricare tossine ed energia repressa è quello di dedicarmi ad un giardinaggio "matto e disperatissimo", dal quale riemergo, tempo permettendo, dopo qualche ora, conciata peggio di uno spaventapasseri, con la schiena a pezzi e le mani dolenti, ma assolutamente contenta: nulla rilassa il mio aggrovigliato sistema nervoso come estirpare le erbacce, spostare piante, zappare la terra intorno ai miei fiori, curarli ecc ecc...  
Ogni tanto vi mostrerò qualche fiore, risultato della mia fatica e dei miei cambiamenti giardineschi....Quelle che vedete sono le prime foto della stagione della mia nuova, splendida camelia bianca...
 
Quiche alle zucchine e formaggio di capra.
 
quiche zucchini
La ricetta viene da ELLE à table ed è davvero buona, fresca e molto appetitosa. 
Per cuocerla ho utilizzato una teglia di 38x26 cm ed ho allora aumentato leggermente le dosi originali come vi dirò strada facendo. Partiamo con gli ingredienti per 8 persone

Per la pasta con l'aceto balsamico:
200 g di farina (250)
180 g di burro freddo  (200)
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di aceto balsamico (2cucchiai)
Per il ripieno:
1 zucchina  (7/8 piccole e tenere)
2 uova  (3 per la mia teglia)
100 g fresco di capra  (160 per me più un caprino a parte da "sbriciolare" sopra)
olio d'oliva
2 cucchiai di panna da montare (4)

quiche zucchini
Mettete la farina, lo zucchero, il burro freddo tagliato a pezzetti e 2 pizzichi di sale nella ciotola di un robot e lavorate il tutto fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l'uovo intero e 4 c. cucchiai di acqua fredda, e i 2 d'aceto e mescolate a scatti fino a quando la pasta forma una palla e si stacca dai lati della ciotola. 
Accendere il forno a 210 °C. Coprite con un foglio di carta forno la teglia che avrete scelto e stendete la pasta su una superficie infarinata.
Adagiatela sulla teglia e bucherellatela abbondantemente con i rebbi di una forchetta o con l'apposito attrezzino. Pulite lavando bene sotto l'acqua corrente le zucchine, taogliete entrambe le estremità e tagliatele a fettine sottili. 
quiche zucchini
Dunque qui c'è la possibilità di procedere in due modi diversi: Elle suggerisce di sbollentare le rondelle per 2 minuti in acqua bollente salate e poi di scolarle raffreddarle e disporle sulla torta.

Io invece ho voluto provare, essendo le nostre zucchine in questo momento piccole e tenerissime ad utlizzarle crude. Così ho decorato metà torta in un modo e metà nell'altro.

quiche zucchini
Soluzione finale, avevo ragione,  viene perfetta anche così.
Sbattete a parte le uova con la panna. Aggiungete il caprino  sbriciolato, sale e pepe. 
 
quiche zucchini

Versate il composto sulla pasta, sbriciolateci sopra il caprino tenuto da parte, spargete uniformemente le zucchine e condite con un filo di olio d'oliva. 
 
quiche zucchini
 
Abbassate la temperatura a 180 ° e cuocete per 25 / 30 minuti. 
Potete presentarla con un insalatina fresca o con dei pomodori ciliegini... scegliete voi
Buona giornata
Dani

 

 

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