Torta di grano saraceno alle mele di Hucleberry e... torte di mele di ogni tipo!

Paul Cézanne, Still Life With Apples (Stillleben mit Äpfeln), c. 1890 - The Hermitage, St. Petersburg

Lo confesso, ho un debole per le torte di mele! Adoro le mele, uno dei pochi frutti che posso gustare, date le mie noiose e gravose allergie e che quindi ha un posto di grande rilevanza nel consumo di frutta di casa. Così capita che spesso ne prepari una e che, nel corso degli anni, ormai quasi sei, di vita di Mt, se ne siano accumulate parecchie e tutte diverse in qualcosa.

Quindi se avete voglia di dare un'occhiata per trarre una qualche ispirazione potrete trovare:

strudel

strudel aperto di mele con moscato

torta di mele bretone

torta  di mele (Kompatscher)

tortino di mele della Valtellina

apple pie

torta di mele al latte condensato

torta di mele del XVIII di D. Smith

torta di rose - mele, uvetta al brandy e cannella

Tortina farro e mele con mousseline al cioccolato

muffins allo strudel

crumble di mele al grano saraceno

crema al mascarpone brulè con mele e lamponi

cake con mele e uvetta

crostata di mele al rosmarino (Knam)

Mini sbrisolone di mele (Knam)

pie di mirtilli e mele alla cannella

frittelle di mele

oltre alle 

gelatina di mele

gelatina di mele verdi 

confettura di mele e uvetta

Che ne dite sono abbastanza? Senza considerare, ovviamente tutte quelle salate!

Devo dire che poi, da quando ho conosciuto e iniziato a consumare le mele della Valtellina, questa passione per il bel frutto mi ha conquistata ancor di più perchè nulla vale di più di assaggiare qualcosa di appena colto dall'albero! In particolare questa ricetta viene da un libro decisamente interessante uscito da poco Huckleberry: Stories, Secrets, and Recipes From Our Kitchen di Zoe Nathan, che mi ha rivelato un mondo che non conoscevo, quello dell'Huckleberry caffè, un locale di Santa Monica in California e della sua chef, Zoe Nathan appunto, giovane e intraprendente proprietaria del locale insieme a Josh Loeb, suo compagno anche nella vita.  

libro 

Vi confesso che mi è piaciuta moltissimo la presentazione del locale che loro stessi danno e cioè: "Both have long shared a desire to open a local, artisan bakery and café where friends, family and enthusiastic food lovers could come together and eat delicious food in a warm, casual atmosphere." (Entrambi hanno a lungo condiviso il desiderio di aprire un locale , una pasticceria e caffè dove amici, famiglia e entusiasti amati del cibo possano venire tutti insieme per assaggiare cibo delizioso in un'atmosfera calda e informale".

La ricetta che vi presento oggi, secondo me, ricalca perfettamente questa definizione, meglio di mille parole : è una torta deliziosa e graziosa da guardare, che io ho preparato in porzioni singole, invece che come torta grande. Credetemi è una gioia assaggiarne una!!

 

Torta di grano saraceno alle mele di Hucleberry

da Huckleberry: Stories, Secrets, and Recipes From Our Kitchen di Zoe Nathan

Torta di grano saraceno alle mele di Hucleberry e... torte di mele di ogni tipo!

Una piccola precisazione prima di iniziare: l'autrice dice che la scelta delle farine può essere variata mantenendo le proporzioni: io ho messo al posto della farina di mais quella di farro.

Mi raccomando tenete da parte i torsoli di mela, mentre le pulite, perché vi serviranno per la glassa!  

Ingredienti per una torta di 25 cm

per la torta

burro 225 g a temperatura ambiente
zucchero 340 g più 2 o 3 cucchiai (300 g per me)
sale 1 cucchiaino
estratto di vaniglia 1 cucchiaio
uova 6
3 mele grandi o 4 medie 1 pelata e grattugiata, le altre pelate e tagliate a fettine sottili (3o4mm)
farina di mandorle 150 g
farina di grano saraceno 75 g
farina di mais (farro per me) 55 g
lievito in polvere 2 cucchiaini

per la glassa

zucchero 100 g
acqua 120 g
sale un pizzico
baccello di vaniglia 1raschiato (opzionale) o 1 cucchiaino di estratto
torsoli di mela i 3 0 4 tenuti da parte pulendo le mele

torta di mele

1. Preriscaldate il forno a 180 ° C

2. In una boule mescolate con la frusta il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso, lavorandolo per almeno un paio di minuti. Aggiungete la mela grattugiata, la vaniglia e le uova, mescolando bene il composto con un mestolo in legno o, in alternativa, mettete tutto nel mixer e fate lavorare dalla pala a k. Quindi aggiungere la farina di mandorle, quella di grano saraceno, la 00, quella d mais e il lievito. Mescolare con cautela, fino a quando avrete incorporato il tutto, senza esagerare nel lavorarla.

3. Rovesciate il preparato in una teglia singola da 25 cm, imburrato e ricoperto con carta forno, anche lei imburrata (o in formine da muffin, nel mio caso, fino a 3/4) e ricopritelo con le fettine di mela disposte in cerchi concentrici per la torta singola o come vi suggerisce la fantasia per la versione piccola. Cospargete le superficie con lo zucchero rimasto. Cuocete la torta grande per circa 1 ora e 15 minuti, o fino a quando lo stuzzicadenti infilato nella torta non esce pulito. Lasciate raffreddare per circa 15 minuti nello stampo. (Per le mie monoporzioni il tempo di cottura è stato di 30 min in forno a 180°C non ventilato).

torta mele 

4. Nel frattempo, preparate la glassa, mescolando zucchero, acqua, sale, semi di vaniglia e torsoli di mela insieme in un pentolino. Attendete che lo zucchero si sciolga, per circa 2 minuti e poi togliete dal fuoco lasciando in infusione il tutto.

5. Se come me avrete usato le monoporzioni passate direttamente al punto 7, altrimenti seguite il 6.

6. Posizionate un piatto da portata di dimensioni adeguate sulla parte superiore della teglia con la torta. Rovesciate con cautela la torta sul piatto. Quindi togliete la tortiera. Staccate delicatamente la carta forno dalla torta facendo attenzione a non romperla. Appoggiare ora un altro piatto sul fondo della torta e capovolgetela nuovamente.

7. Mentre la torta è ancora calda, spennellate tutta la parte superiore e i lati con la glassa e guarnire con il baccello di vaniglia.

Questa torta è eccellente se consumata il giorno stesso, ma se ben avvolta con la pellicola alimentare, si conserva a temperatura ambiente per un massimo di due giorni.

Deliziosa oltre ogni dire.

Potete immaginarne la bontà?

Buona giornata 

Daniela

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lagaiaceliaca 02/19/2015 08:07

Bellissima questa tortina, il libro mi ispira un sacco, mi sa che lo compro!!!!

gianna 11/21/2014 18:55

Scusa ma nella ricetta non si parla di farina 00, manca effettivamente? Se sì quanta deve essere? grazie