Aspic di nespole con panna e fragole e tante altre nespole...!

 Di Daniela

nespole

 
L'enciclopedia Treccani ci informa che le nespole possono essere di diversi tipi:

il primo è il falso frutto del nespolo comune: scuro, con la forma simile a quella di una piccola mela, si coglie in autunno quando è ancora acerbo e poi si lascia maturare per tutto l'inverno, finchè non diventa morbido e dolce. Da qui il proverbio "Col tempo e con la paglia maturano le nespole" che sta ad indicare la necessità, in certi frangenti di essere molto pazienti.

Il secondo tipo è il frutto del nespolo giapponese, una sorta di piccolo uovo arancone brillante, morbido, succoso, e leggermente acido, ma dolce. Matura sulll'albero in primavera, quando si coglie e si mangia fresco. Ci sono poi ancora un paio di tipi di nespole.
 
Il terzo è un bel colpo secco dato con velocità,  un pugno o una sberla per capirci, come pure un grosso fastidio che capita improvvisamente tra capo e collo. 
Per ultimo nespole! è anche l'espressione un po' stilè e quindi ormai fuori moda che veniva utilizzata per indicare stupore o meraviglia, tipo: "Hai vinto un milione di euro? Nespole!!".
 
nespole collage 2 
Scherzi a parte, la nespola è un frutto un po' trascurato e poco considerato, ma che possiede, invece, ottime qualità. Per dirne qualcuna, ha un forte potere astringente, antinfiammatorio e diuretico ed è perfino un buon regolatore delle funzionalità intestinali ed epatiche. 
Taccuini Storici ci racconta che un rametto di nespole sarebbe un ottimo regalo da fare ad una signora, perchè la tradizione vuole la nespola come rappresentazione di una donna virtuosa. La pianta è coltivata da tempi molto antichi (addirittura I millennio a.C.) e spesso, nelle case di campagna, il cortile era allietato dalla presenza di un nespolo, perchè si riteneva tenesse lontane sfortuna e streghe, oltre ad augurare, con una eventuale abbondante  fioritura, anche un ricco raccolto.
La ricetta che vi propongo oggi l'ho recuperata su un vecchio numero del giugno '96 di C.I. E' una ricetta semplice ma di grande effetto, un modo elegante e un po' diverso di presentare questo frutto.
Eccovela:
 
Aspic di nespole con panna e fragole
da C.I. 6/1996

aspic di nespole

Ingredienti per 12 persone

Per l'aspic: 

  • 1,2 kg nespole
  • 300 gr zucchero semolato
  • 200 gr vino bianco secco ( per me succo di arancia)
  • 45 gr gelatina in fogli [colla di pesce]
  • 300 gr di acqua
Per guarnire:
  • 300 gr panna montata
  • fragole
  • nespole
  • fogliolina di menta fresca (menta cervina e a foglie strette, longifolia)

Tempo di preparazione: circa 60 minuti

 Collage aspic nespole

Preparazione:

L'unica modifica sostanziale che ho apportato è dtato il sostituire il vino bianco con del succo di arancia, più o meno di due arance. Altro piccolo cambiamento, però solo di presentazione è stato il  preparare 12 monporzioni, molto carine da servire.  Vi passo la ricetta in "versione integrale".

Per l'aspic, preparate uno sciroppo facendo bollire per 2 minuti gr 300 d'acqua insieme con il vino bianco (per me succo  e lo zucchero; tuffatevi quindi le nespole, già pelate e snocciolate, toglietele dopo un minuto esatto dalla ripresa del bollore e frullatele.
Proseguite invece l'ebollizione dello sciroppo finché si sarà ridotto a gr 350, nei quali scioglierete la colla di pesce già ammorbidita. Incorporate questa gelatina nel frullato di nespole, versate il tutto in uno stampo con foro centrale e bordi scanalati, o in 12 stampini monoporzione, i miei sono in silicone e lasciate raffreddare. Passate poi l'aspic in frigorifero per almeno 6 ore.
 
aspic 3 
 
Al momento di portare in tavola, passate lo stampo sul vapore di una pentola in ebollizione poi capovolgetelo nel piatto da portata. Guarnite l'aspic con panna montata, foglioline di menta e spicchi di nespole; completate la decorazione con ciuffi di panna e mezze fragole poi servite.
Il risultato è eccellente, morbido, dolce e saporito, ma, se non avete fretta di consumare il vostro aspic, forse potreste ridurre i grammi di gelatina a 40. Comunque così è molto sostenuto, ma ottimo. Ultimissimo suggerimento: volendo rendere ancora  più ricco l'aspic, si potrebbe aggiungere quanche dadino di nespola e di fragola all'interno del liquido, prima che si raffreddi...ma è solo questione di piacere personale.
Insisto nel dirvi che i miei mini aspic sono spariti, tra bambini ospiti ed adulti, nel tempo di un battito di ciglia !! 
Buona giornata a tutti
Dani

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Menu Turistico 06/14/2013 15:10

Mah, Rosi, anche io ho sempre perplessità! ho letto molto per trovare un rapporto utile, ma, come dicevo anche a proposito della torta di yogurt e gelatine, non ho trovato una risposta univoca. Temo che dovrai fare una prova personale per scegliere la tua quantità: anche perchè l'agar agar lo puoi trovare in diverse formulazioni , con diversa capacita gelificante. Comunque io l'avevo usata qui: http://www.menuturistico.com/2011/03/gelee-allarancia-e-sferette.html e se vuoi dare un'occhiata, magari può esserti d'aiuto. In quel caso avevo usato l'agar agar in polvere.
Spero di esserti stata utile
Dani

Rosi 06/14/2013 12:43

ma che meraviglia!credi sia possibile utilizzare agar agar? vorrei proporla ad amici vegani ma non riesco mai a centrare la conversione colla di pesce/agar agar

Menu Turistico 06/14/2013 15:11

Mah, Rosi, anche io ho sempre perplessità! ho letto molto per trovare un rapporto utile, ma, come dicevo anche a proposito della torta di yogurt e gelatine, non ho trovato una risposta univoca. Temo che dovrai fare una prova personale per scegliere la tua quantità: anche perchè l'agar agar lo puoi trovare in diverse formulazioni , con diversa capacita gelificante. Comunque io l'avevo usata qui: http://www.menuturistico.com/2011/03/gelee-allarancia-e-sferette.html e se vuoi dare un'occhiata, magari può esserti d'aiuto. In quel caso avevo usato l'agar agar in polvere.
Spero di esserti stata utile
Dani

Mari 06/03/2013 17:59

Ciao Dani, ho giusto in dispensa alcuni fogli di colla di pesce che non trovavano pace perchè ancora non ero riuscita a collocarli in una degna ricetta :) Mi hai dato una bella idea, questi mini aspic sono stupendi e le nespole li rendono diversi dal solito. Hai ragione, sono un frutto un po' trascurato ma si prestano a varie preparazioni, per esempio mia madre ne sta raccogliendo i noccioli per fare, come lo chiama lei, un nespolino :)
Un abbraccio!

Menu Turistico 06/05/2013 00:34

Ok parto anche con la raccolta! E poi attendo :-) ultima domanda, ma i noccioli come li conserva?

Mari 06/04/2013 18:05

Ahahah Dani... gliel'ho chiesta e non la trova più, dice che forse l'ha lasciata nella casa in Piemonte, poi quando ci va (a breve) vediamo, intanto dice che raccoglie i noccioli :)

Menu Turistico 06/03/2013 18:19

Caspiterina o meglio, nespole!!! volevo farlo anche io!!! Tua mamma ha una super ricetta sicura che potrebbe passarmi? Manterrò un silenzio assoluto, nel caso :-))))
Grazie Mari e un bacione!

Fabiana 06/03/2013 13:38

Nespole!....che roba:))
Il mio albero è pieno pieno, non sono ancora mature, ho tempo di progettare per loro un destino all'altezza!!

P.S. Se la Treccani la danno pure in dispense quasi quasi "me la faccio" pure io, pare utile;))

Abbracci da ponente

Fabi

Menu Turistico 06/03/2013 13:50

Assai più pratico e meno invasivo per gli spazi di casa è abbonarsi on line, eventualmente :-)))
Anche io sto aspettando che maturino le altre per elaborare :-)))
Baci grandi

peppe 06/03/2013 10:19

Complimenti non solo per i contenuti ma per l'essenza che ha dato vita e vitalità al vs. magnifico blog.

saluti

peppe.

Menu Turistico 06/03/2013 12:48

ma grazie! che belle parole ci hai dedicato!
Dani